Favole per dire
Con le favole si può dire molto. È uno strumento che abbiamo utilizzato spesso nel nostro lavoro con i bambini più piccoli, al momento dei saluti.
Alessandra ha invece usato questo linguaggio narrativo per salutare i suoi compagni d’equipe.
Riteniamo significativo pubblicare queste fiabe anche come testimonianza del legame di familiarità che si crea in un’equipe, quando funziona bene… Questo legame è elemento necessario anche per la salute di tutta la comunità.
Leggendole poi, in questa favole ho rintracciato anche qualcosa di mio.
E infine un ringraziamento particolare all’amica pittrice Silva Ramacci che ha interpretato ognuna di queste fiabe con un disegno apposta per noi. Un regalo che rende più preziosa la lettura di queste favole.
Intro
È un Natale diverso, questo. È il mio ultimo Natale in comunità. Sono quasi sette anni che apro la porta di questa casa, salgo le scale imprecando contro i ragazzi che lasciano scarpe e ciabatte in giro, creando un percorso ad ostacoli di un livello notevole, ed entro...
Il libro delle risposte
Era stato stampato da poco. Era un libro nuovo, con ancora addosso il profumo delle pagine intonse. Il suo compito era quello di dare un suggerimento alle domande che pervadevano il cuore e la mente delle persone che lo sfogliavano. Era un libro delle risposte....
La nuova foglia
Lieve era una giovane foglia di quercia. Era nata dal germogliare di una nuova profumata primavera. Era l’ultima foglia di quella quercia e si trovava lassù, più in alto di tutte. Da lì vedeva la maestosità dell’albero secolare, la sua crescita di tante primavere....
Il sentiero (dis)ordinato
C’era una volta un sentiero di montagna. Era proprio un bel sentiero, di quelli puliti, con la strada ben definita e chiara per i viaggiatori. Chi lo percorreva era sicuro di arrivare in cima alla montagna proprio seguendo quel grazioso sentiero. Egli aveva...
La clessidra del tempo buono
C’era una volta una clessidra strampalata, che non riusciva mai ad andare al tempo giusto. Una volta lentamente, una volta velocemente; non c’era proprio niente da fare, si impegnava, ma era più forte di lei! La si vedeva sudare e contrarre i nervi quando i...
Un arcobaleno in vacanza
C’era una volta un bellissimo arcobaleno, dai colori lucenti e scintillanti. Si chiamava Baleno, nome scelto dalla sua famiglia per la rapidità in cui soleva comparire dopo lo scrosciare della pioggia. Egli era davvero un arcobaleno appassionato del suo compito,...
Il pesce d’aria
Era tipico vederlo nuotare in prima fila; sempre pronto a guidare il suo banco, con la maestria di chi quel viaggio lo aveva percorso numerose volte nella sua vita. L’inverno stava volgendo al termine e la preparazione della grande traversata alla volta del...






