L’intelligenza degli alberi
Quaderno di scrittura collettiva
È il titolo di un quaderno di scrittura collettiva sul lavoro sociale. Ci piace esporci con un’esperienza di scrittura collettiva. Riteniamo questo processo emblema del modo di costruire sapere tipico della nostra cooperativa: partire dal campo e farlo assieme. Un frutto buono di questa esperienza, insieme agli articoli, è il manifesto sulle buone ragioni per scrivere a più mani e per questo iniziamo da qui la pubblicazione in Radura. L’intelligenza degli alberi è il titolo: è stato rivelato dagli studiosi che gli alberi della foresta sono interconnessi e comunicano attraverso le proprie radici segnali biochimici che fanno circolare informazioni sull’ambiente.
Il Manifesto sulle buone ragioni per scrivere a più mani
Questo manifesto nasce dalla riflessione sull’esperienza di scrittura collaborativa che ha coinvolto educatori, educatrici e assistenti sociali della cooperativa sociale Comin. Realizzato insieme alla cooperativa Pares, il laboratorio ha prodotto sei articoli pubblicati da
Percorsi di Secondo Welfare.
Il percorso di scrittura collaborativa ha stimolato una seconda scrittura circolare per appuntare alcune buone ragioni per scrivere
collettivamente. Il testo del manifesto è stato redatto a molte mani, attraverso innesti e revisioni gentili.
La scrittura collettiva è scelta
Il lavoro sociale è un lavoro collettivo, anche
quando non lo sai. Altrimenti è sterile! Noi ne
siamo davvero consapevoli. A maggior ragione
per noi è evidente che anche la produzione di
sapere intorno al lavoro educativo e sociale
è un prodotto collettivo. La riflessione sul
lavoro sociale è ricerca critica, è confronto
tra osservazioni e letture, è ascolto e presa di
parola. Perciò scegliamo la scrittura collettiva
e questa scelta diventa per noi una sfida, che
ribadisce questa consapevolezza. Può sembrare
una strada impervia ma porta alla meta in modo
efficace e più leggero.
La scrittura collettiva è artigiana
È attività pratica e ha i propri strumenti.
Parte dalla tua riflessione sul faticare
quotidiano, dall’incontro, dal dialogo col
pensiero dell’altro, dal tentativo di dare
immagini e parole al pensiero collettivo
costruito, per riuscire a raccontarlo in modo
efficace. Per raggiungere questo obiettivo usa
gli strumenti più adatti e impiega anche nuove
tecnologie che consentono di scrivere assieme
anche a distanza, se necessario. Usa strumenti
nuovi ma non abbandona l’approccio che
anima il lavoro dell’artigiano.
La scrittura collettiva è gioco di squadra
Entri in campo con leggerezza perché non sei
solo. La scrittura collettiva per definizione è
gioco di squadra. Il goal è forse più bello quando
è frutto di un’azione corale ma, anche quando
arriva da un colpo di genio individuale, il goal è
sempre di tutta la squadra.
La scrittura collettiva è correzione gentile
Si fonda sul riconoscimento del valore dell’altro
e costruisce un rispetto genuino. Dispone
di uno strumento specifico, necessario: la
correzione reciproca come occasione preziosa
di affinamento del pensiero e di miglioramento
della scrittura. Ne scopri valore e ti accorgi,
anche con sorpresa, che è rimasta sempre
vestita di gentilezza.
La scrittura collettiva cucina differenze
E produce piatti gustosi. La convivialità delle
differenze costruisce la comunità. Noi abbiamo
imparato che quando riusciamo ad ascoltarci
per amalgamare punti di vista diversi arriviamo
a scelte sagge e più sicure. Scrivere assieme ti
allena a questo e te ne rende certo.
La scrittura collettiva è un atto politico
Il lavoro sociale è fare politica, necessariamente:
contribuisce alla costruzione della comunità,
della città, della Repubblica. Eppure oggi il
lavoro sociale è lasciato ai margini. Il suo valore
non è riconosciuto nel pensiero collettivo e
quindi neppure sul piano economico. Dare
rappresentazione a fatti e significati di questo
lavoro diventa un’azione politica vitale per lo
sviluppo della nostra civiltà. Lo facciamo in
modo collettivo per riprenderci la parola con
più forza.
La scrittura collettiva parte dal campo
Ti consente di alzare lo sguardo, di comprendere
il tuo modo specifico di esserci, di condurre
l’aratro, di scegliere il seme, di curare la
crescita, di attendere il frutto e di raccoglierlo.
Quando scrivi con altri parti da chi sei, dalla
tua identità, e scrivendo – nel confronto con
gli altri – impari a conoscerti meglio.
La scrittura collettiva è incontro
Dal tuo modo di esserci e dal tuo pensiero, la
scrittura si apre all’ascolto. Ospita lo sguardo
dell’altro e crea nuove visioni: è creatività
collettiva. E questo incontro fa crescere
l’individuo e il gruppo.
La scrittura collettiva è confidenza
Ti senti in compagnia. A poco a poco cadono
i muri e la paura del giudizio, ascoltando e
accogliendo il pensiero degli altri ti liberi
e la creatività viene fuori. Si crea confidenza
e questo dà il tono alla scrittura. Ne nasce
una narrazione intima che sarà più capace di
entrare nei cuori e nel pensiero.
La scrittura collettiva è divertente
È gioco, come detto. Procede con leggerezza
perché ci si sente liberi di proporre nuove
strade. E la ricerca condivisa della soluzione
mantiene sempre il sorriso. Scrivendo assieme
ti diverti e il divertimento diventa ancora più
grande quando alla fine vedi il frutto prodotto.
La scrittura collettiva non dice l'ultima parola
Apre il pensiero e allarga la visione. Certo
documenta, argomenta, costruisce rappresenta-
zioni, ma non è ultimativa. Lascia aperta la strada
al pensiero, lo lascia volare e resta in attesa, per
accogliere nuovi confronti e nuovi dialoghi.
Introduzione
Scrittura collettiva strumento per produrre sapere dal campo
Immaginati albero
Poesia scritta nel quaderno di scrittura collettiva sul lavoro sociale
Prefazione
Approfondimenti e riflessioni sui percorsi di Secondo Welfare
Nessuna scuola è un’isola
Riflessioni sull’approccio educativo sul Service Learning
La comunità come casa, la comunità come servizio
Pensiero pedagogico sull’esperienza in comunità
L’assistente sociale che non vi raccontano
Interventi sociali: oltre gli stereotipi e i falsi miti
Il tempo negli interventi sociali: vincolo o risorsa?
Approfondimenti sulle tempistiche negli interventi sociali
L’emozione dei segmenti
Apprendimenti sull’approccio educativo negli ambienti scolastici
Viaggiando dentro l’affido
Racconti sulle esperienze dell’affido e dell’accoglienza
Autrici e Autori
Lista di autrici e autori presenti negli interventi sociali









