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È opportuno ricordare la bella e utile partecipazione di Comin alle Milano Marathon. Attività rese possibili e coordinate dallo staff di ArSS che, come abbiamo visto, si occupa anche di raccolta fondi. In due parole una presentazione di Milano Marathon, evento organizzato da Rete del dono. Una Onlus ha la possibilità di organizzare staffette di 4 componenti che suddividono il percorso della maratona, percorrendo un tratto di circa 10 Km a testa oppure proporre un maratoneta che coprirà, sempre per l’organizzazione benefica, l’intero tragitto della corsa. Gli staffettisti e il maratoneta poi avranno anche il compito di richiedere donazioni, per valorizzare lo sforzo, ad amici e conoscenti al fine di sostenere un progetto specifico dell’ente che rappresentano. Oltre all’aspetto delle donazioni ai progetti la partecipazione alle maratone ha avuto anche altre ricadute collaterali positive. Ne ricordo alcune: la sensibilizzazione su un tema specifico su cui lavoriamo, il coinvolgimento di soci ed amici in un modo nuovo che ha anche offerto possibilità di incontri diversi, allenamenti comuni anche di gruppo. Tanta corsa e tanta allegria. Il coinvolgimento di altre persone e di nuovi amici. A questo proposito è opportuno e piacevole ricordare la collaborazione con Ci sei alle sei. Un gruppo di amici e amiche che si ritrova tutte le mattine alle 6 (chi l’avrebbe mai detto?), all’interno del Parco Nord di Milano, per condividere un’innata passione per la corsa e il piacere di stare insieme… L’incontro è avvenuto grazie ad Andrea De Martino, l’anima di questo gruppo, che, un po’ alla volta, ha reso possibile un legame forte con Comin.  Questo legame è stato naturalmente prezioso per la partecipazione alla Marathon che ha via via fortificato la vicinanza e la collaborazione.

Ma veniamo al racconto dell’esperienza sviluppata anno per anno.

La prima partecipazione a Milano Marathon è avvenuta nel 2017. È stato scelto come progetto da sostenere la Pronta accoglienza per bimbi piccoli, un’esigenza davvero grave e delicata per la quale Comin si è messa in gioco da tempo. Per la partecipazione ogni anno l’equipe di ArSS ha predisposto una maglietta per gli atleti con uno slogan collegato al progetto sponsorizzato. La maglietta per questo primo anno è blu con la scritta un bambino accolto oggi è un adulto migliore domani. Mi piace ricordare il nostro socio Roberto Crespo, che ora è tornato a vivere nella sua Spagna, perché è stato grazie al suo entusiasmo e alla sua convinzione che Comin si è coinvolta in questa bella avventura. È stata proprio un’esperienza nuova per molti di noi: fatica sì ma tanta allegria e anche qualche beneficio salutare. Che bei ricordi gli allenamenti collettivi o i risvegli antelucani per andare a correre con Matteo prima di iniziare il lavoro. E che festa il giorno della maratona. Più delle parole alcune foto di quel giorno servono per ricordare risate, allegria e gioia. 

In tutto 24 staffette, 8 maratoneti, oltre 9.000 km percorsi, tra allenamento e maratona, 522 donazioni, che hanno portato l’obiettivo di raccolta oltre il 160% di quello che era l’obiettivo prefissato, complessivamente 23.886 euro. Per garantire l’accoglienza temporanea e un ambiente di cura ai bambini da 0 a 3 anni. Un grazie speciale a Marco Andreolli e Danilo D’Ambrosio, i due calciatori neroazzurri che per primi hanno indossato la nostra maglia, e ad Andrea De Martino che ci ha permesso di incontrare questi due sportivi generosi.

<> at Appiano Gentile on February 17, 2017 in Como, Italy.

Anche nel 2018 abbiamo partecipato alla maratona. Il progetto che si è deciso di sostenere è riferito all’affiancamento verso l’autonomia di giovani ragazzi che escono da percorsi di accoglienza, a cominciare da quelli inseriti nelle nostre comunità, attraverso il sostegno al progetto A Gonfie vele e al sostegno del lavoro con i Care leavers. Anche in questa occasione la costituzione delle staffette e la ricerca di donazioni è stata occasione per cercare di aumentare l’attenzione sociale su questa situazione e a questo scopo sono stati predisposti video e altro materiale informativo con la partecipazione diretta dei ragazzi interessati. La maglietta per gli atleti è di colore bianco e la scritta sulla maglietta Aiutaci a costruire un futuro semplice, davvero incisiva in riferimento all’obiettivo della corsa. Le staffette che hanno corso nel 2018 sono state 28 e hanno raccolto donazioni per 13219 euro.

Comin ha corso ancora per alcuni anni, anche se con una partecipazione meno intensa. Nel 2019 abbiamo sostenuto il progetto Le Case del tempo. La maglietta è gialla e lo slogan Nulla può accadere senza un incontro. Vale la pena di soffermarsi un attimo su questo slogan. Emerso spontaneamente mentre si parlava con Andrea della collaborazione tra Comin e Ci sei alle sei, è via via diventato slogan emblematico per la nostra cooperativa. È rimasta la frase per ogni maratona, compare nei gadget e in tante occasioni. Diventa quasi una nostra presentazione. Mi piace ricordare la partecipazione di Comin alla manifestazione Senza muri e lo sventolare delle nostre bandiere con questa frase, come scolpita sulla pietra. Nel 2019 hanno corso per noi 11 staffette e 1 maratoneta raccogliendo donazioni per 7329 euro.

Nel 2020 il COVID ci rinchiude tutti in casa e quindi niente maratona. Anche nell’anno successivo prosegue l’emergenza anche se in modalità più contenuta per cui gli organizzatori decidono di proporre le staffette diffuse. Le nostre staffette corrono per lo più al Parco Nord. Nel 2021 si decide di sostenere il nascente progetto Tamias che, come vedremo più avanti, si propone di facilitare il reinserimento nella vita sociale di ragazzi ritirati. Corrono, sempre in maglia gialla, 22 staffette e 8 maratoneti e le donazioni raccolte raggiungono circa 6000 euro.

Anche nel 2022 prosegue la modalità delle staffette diffuse. Si decide di sostenere il progetto Unduetre a casa che, come sappiamo, garantisce pronta accoglienza in famiglia a bimbi piccoli che non possono stare nella propria famiglia, durante il periodo necessario a costruire il progetto di vita per loro. Quest’ anno la maglietta è di un bel viola intenso, le staffette che hanno corso solo 6, raccogliendo poco più di 3000 euro di donazioni. Ci piace ricordare come materiale di sensibilizzazione il video La Maratona e l’affido con il contributo di Antonio La Torre, direttore tecnico della nazionale di Atletica leggera oltre che nostra famiglia affidataria. Un piccolo vanto in considerazione del ruolo importante e prezioso giocato da Antonio nello sviluppo dell’atletica leggera Italiana.

Come si evince dai numeri, la motivazione dei nostri soci alla partecipazione alla maratona è in forte calo e infatti il 2023 vede la nostra ultima partecipazione alla Milano Marathon. La maglietta è blu e reca il doppio logo di Comin e di Ci sei alle sei. Corrono 7 staffette e le donazioni assommano a 4500 euro raccolti per il Salvadanaio di quartiere. Si tratta di un budget messo a disposizione direttamente per le famiglie in situazione di difficoltà. Attraverso i nostri operatori le famiglie vengono aiutate a trovare soluzioni che possano rompere la reazione a catena delle difficoltà. Il salvadanaio viene dunque utilizzato per coprire costi di azioni volte a sostenere i ragazzi nel loro percorso (orientamento, aiuto compiti, centri diurni), acquisto libri di testo, pagamento rette scolastiche, attività sportive (calcio, basket, nuoto…) centri estivi e laboratori creativi. Ciò avviene all’interno del progetto Qubi Loreto, di cui vi parleremo tra qualche settimana.

Nonostante il termine della nostra partecipazione alla Milano Marathon è proseguita, grazie alla collaborazione con Ci sei alle sei, l’attività di corsa in sostegno di Comin. Al parco la Run Stracc: non competitiva di 5 o 10 chilometri organizzata da Sun stracc, un piccolo locale gestito da Massimiliano e situato all’interno di Parco Nord, diventato nel tempo punto di riferimento per i Ci sei alle sei che trovano nel locale un punto di appoggio durante le corse mattutine. Massimiliano attirato dallo spirito del gruppo che si trova per correre assieme, anche per non lasciar sole le ragazze, comincia ad appassionarsi e decide di organizzare una corsa/evento, appunto la Run stracc, e di destinare i fondi raccolti con la vendita dei pettorali a due organizzazioni che lavorano nel sociale. Su suggerimento di ci sei alle sei sceglie Comin e un’associazione di famiglie con figli con sindrome di down, dato che un corridore appartiene a questa associazione. A questa corsa, che si ripete ogni anno, tendenzialmente alla prima settimana di ottobre, partecipano anche alcuni soci di Comin oltre a ragazzi del Filo d’Arianna, o dei progetti finanziati. La corsa ogni anno si arricchisce anche di altri enti e associazioni che vengono sponsorizzati e promossi dagli instancabili organizzatori.