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Questo articolo è un po’ diverso dagli altri. Piuttosto che raccontare il progetto e le attività svolte cercheremo di comprendere il significato di quella esperienza attraverso i ricordi e le testimonianze di chi anni fa ha avuto l’opportunità di viverla.  I corsivi nel testo sono frasi dette da persone che hanno vissuto negli anni l’esperienza del Picchio Rosso nei diversi ruoli: educatore, ragazzo, genitore.

Esiste un luogo…

Esiste un luogo, esistono dei posti, veri e fisici, dove gli incontri tra persone sono altrettanto veri e genuini, e generano un genuino cambiamento.

Esistono luoghi dove sentirsi a casa anche mentre si sta lavorando, tra una partita a calcetto o a ping pong, un cerchio di parola, un laboratorio di musica o un tripudio di colori.

Esiste anzi resiste un servizio che, nato nel 1996 come sperimentazione comunale di attività animativa ed educativa, dal 2000 è uno dei “nostri” posti, un luogo dove Comin può di diritto sentirsi casa.

Un servizio che, in questi lunghi, travagliati e multiformi 22 anni, tra inizi, chiusure e riaperture ha generato e promosso altri numerosi servizi, progetti e soprattutto legàmi forti e saldi in una comunità locale. Questo luogo è il Picchio Rosso, Garben town, Milano 

Se ti dovesse capitare di passare per via Ceresio, Garbagnate Milanese (comune cittadina della città metropolitana) il tuo occhio sarebbe di certo attratto, di primo acchito dai colori. Colori sulle ringhiere, colori a terra, disegni e forme di intensità cromatica calda adornano e trasformano una strada qualunque in un parco giochi sempre aperto. Si tratta di una realizzazione partecipata di generazioni diverse di famiglie e di ragazzi che, negli anni, hanno saputo “dare spazio al gioco, riqualificare questo spazio, colorarlo, mantenerlo vivo e aprirlo alla cittadinanza”.

 Su questa piccola opera d’arte urbana partecipata si affaccia l’ingresso di un servizio educativo “storico” che definire incubatore di comunità locale e di cittadinanza attiva è forse riduttivo. 

Infatti il centro Incontro Picchio Rosso e la Ludoteca Il Sole sono stati per tutti noi dei potenti “laboratori di vita, partecipazione e resilienza felice”. Con la voglia di colorare le giornate di senso.

Il tema dei colori, sia simbolici che reali, è un filo rosso che attraversa profondamente il vissuto e la memoria di tutti quelli che, bambini, adolescenti, famiglie o operatori sociali, abbiano preso parte all’esperienza del Picchio Rosso e dei servizi gemelli come la Ludoteca Il Sole di Bariana (nata nel 2006) e dello Spazio Giovani (aperto fino al 2012).

“Tante persone, tanti incontri ciascuno con le sue sfumature. Tanti colori come quelli che sono presenti in un raggio di luce, sono associabili all’esperienza vissuta insieme al Picchio Rosso”… “Verde, perchè esprime natura, la natura diversa di tutti quelli che fanno parte della nostra grande famiglia”…

“Azzurro perchè un po’ come accade per il cielo e per il mare, finchè è aperto è un servizio che permette di “viaggiare” e fare esperienze, e apre possibilità relazionali e lavorative pressochè infinite”….

“Rosso come la passione,la vivacità e la vita”…

“I colori dell’arcobaleno, perchè gli incontri fatti negli anni di esperienza del Picchio come famiglia e come genitori sono stati quelli con persone di tutte le età, di tutte le culture e nazionalità, di tutte le estrazioni sociali senza che si percepisse separazione”…

Noi gente del Picchio lo sappiamo bene: non si realizza niente di duraturo senza sporcarsi le mani e senza riempire il sorriso di relazione. Non si realizza niente di “splendido” da soli, o lontani.

Infatti al Picchio non si sta mai fermi: si gioca, si lavora (ma quanti materiali diversi ci siamo ingegnati a riciclare?!) si prova a “fare insieme”, si mettono le mani in pasta…nel vero senso della parola. Lo sa bene il Cuoco Pasticcione!

“Il Picchio mi ricorda l’ insalata ai frutti di mare, perchè porta freschezza, è saporito e vario oltre che sempre primaverile e pieno di sole. In primavera al Picchio sono nate sempre tante cose…belle e meno belle, ma tante”…

“Insalata di riso, perchè seppur formata da tante parti diverse e da tante piccole cose, è gustosa e crea un buon amalgama”…

“L’ho sempre associato alle lasagne…alla cura della convivialità con gli altri. Con tre ingredienti chiave: confronto, possibilità e stima”

“Mi viene in mente la pastiera: dolce e casereccia, che mi ricorda le tante riunioni e i momenti di gruppo, il confronto”…

“Ci vuole un villaggio per educare un bambino” non si stancava mai di ripeterci il nostro coordinatore, che notoriamente viene dal saggio continente africano…

 Accompagnare tutti quelli con cui abbiamo camminato alla scoperta di questo senso è stato il nostro tentativo professionale e umano che ha portato un po’ tutti a capirlo, e a farsi carico di questo piccolo grande valore, per “allargare il cerchio” e passo dopo passo tirare dentro tutti, nessuno escluso.

“A casa ho portato l’importanza delle relazioni con colleghi, bambini e genitori coltivate quotidianamente e poi investite in sfide importanti capaci di mobilitare tante persone e tante energie”…

“E’ un posto dove si può vivere la famiglia e lo stare in famiglia e tra amici, respirare aria di casa anche se non si è a casa”…

“Il Picchio mi ha insegnato a stare insieme, condividere le esperienze. Fare insieme a partire da una culla di idee e di confronto”…

“Ho trovato relazioni e amicizie che durano nel tempo, che mi hanno cambiata e fatta crescere…e ancora lo fanno!”…

Scommettiamo una torta di Alessandra che adesso siete curiosi di conoscerci e di entrare anche voi nella grande famiglia del Picchio Rosso… Beh, il servizio ha riaperto dal 2016 e, resistente a tutto (anche al covid) come da suo dna, sta tuttora percorrendo nuove strade e affrontando nuove sfide. Non vi resta che venire a incontrarci…Uno spazio e un senso lo troviamo insieme anche per voi!