Essere in Comin è un po’ come sentirsi in un laboratorio permanente di pensiero, che produce il desiderio di sperimentare interventi capaci di fronteggiare i nuovi bisogni che incontriamo oppure i cambiamenti nei campi nei quali lavoriamo ormai da tempo.
Aumentano, come abbiamo già visto, anche le possibilità per riuscire ad incamminarsi su queste nuove strade: leggi che prospettano la costruzione di nuovi interventi per favorire la costruzione di una società più vivibile. Una di quelle che ci riguarda maggiormente è la Legge 285 del 1997: Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza, già più volte citata. Ma anche Fondazioni come Cariplo, Vismara, UmanaMente, per ricordarne alcune, che lanciano bandi per finanziare progetti sociali. Queste sono state per noi l’occasione per riuscire ad attuare concretamente alcuni dei nuovi progetti che stavamo sviluppando allo scopo di rendere più efficace il nostro lavoro e la nostra presenza. Spesso si tratta, però, di progetti sperimentali a tempo, per i quali diventa difficile poi garantire continuità alle azioni.
In questo capitolo cercheremo di raccontare la nascita e lo sviluppo di nuove prospettive di lavoro che hanno dato vita a nuovi interventi. L’esposizione non può certo essere esaustiva a questo proposito, essendo davvero ampio il numero dei progetti avviati. Un quadro di quanto detto è fornito nella Relazione di fine mandato 2016 – 2019, nella quale è presente una sintesi dei nuovi interventi sviluppati nel triennio.
| Nuovi progetti – Servizi avviati nel triennio2016 – 2019 | |
| Coesione | 1.Condominio Solidale Cernusco (anche centro diurno)2.Bell Nett Milano3.Artemadia4.“Nessuno Escluso” – Bando POR Garbagnate5.“Settimo Piano”BANDO POR SETTIMO6.QuBì: progetto di contrasto alla povertà Milano7.Ex-Convitto del Parco Trotter Milano8.Spazio WeMi-Hug9. Texére – distretto di Rozzano |
| Comunità | Comunità Familiare “Le orchidee” – Vignate Housing Sociale in famiglia “Porta Aperta” – Busto Arsizio |
| Sostegno al lavoro | 1. A Gonfie Vele – orientamento e avviamento al lavoro per giovani |
| Integrazione al Servizio Sociale (alle funzioni pubbliche) e affido | 1.Servizio Giunco Milano2. Integrazione al SSPT Milano – Segretariato3. Integrazione al SSPT Milano – REI4.Progetto Terre Ferme – CNCA e Unicef(??): progetto di affido per MNA della città di Palermo5.Servizio Affidi Rozzano |
| Domiciliarità, scolastica e centri diurni | 1.Centro Diurno Magenta BINARIO 2.02.Custodia Sociale Milano3.Capanna sull’Albero |
| Scuola | 1.Primi Passi Milano – contrasto alla povertà educativa 0-62. Contrasto alla povertà educativa a Rho |
È interessante anche osservare gli studi di fattibilità attutati in questo triennio.
| Studi di fattibilità – progetti non andati in porto | Nuovi progetti in fase di studio di fattibilità | |
| Comunità | 1.Progetto Accoglienza Ballerine Scala di Milano | |
| Attenzione all’abitare | Com’In Casa – Rozzano | |
| Sostegno al lavoro | 1.Com’In Terra: fondazione di una Impresa Sociale Agricola per coltivazione idroponica2.scuola/bottega in collaborazione con Cascina delle mele – Vittuone | |
| Governance | Capacity Building Cariplo |
In questo capitolo cercheremo di presentare alcuni esempi. Cominceremo raccontando l’avvio nella nostra cooperativa del servizio di Spazio Neutro, avvenuta qualche anno prima rispetto al periodo cronologico che stiamo trattando.
Tratteremo poi di alcuni interventi sviluppati con famiglie a partire dall’evoluzione del nostro intervento nel campo dell’affido. Racconteremo anche di nuove prospettive di lavoro tese a favorire altre forme di coinvolgimento attivo di famiglie e cittadini nello sviluppo di un welfare di comunità e di nuove esperienze di accoglienza familiare: due nuove comunità familiari e il condominio solidale Il pane e le rose e Porta Aperta, un’esperienza di Housing sociale in famiglia.
Nell’articolo successivo lasceremo spazio a nuovi progetti avviati nelle scuole a partire dal Viaggio di Ulisse.
Tante riflessioni, tanti sogni che diventano progetti ma non sempre si arriva in porto. Ci sono stati, infatti, alcuni percorsi progettuali, anche non brevi, che non sono riusciti a vedere poi l’operatività. Il più importante di questi è Com’in casa che sarà raccontato più in dettaglio, ma anche altri saranno ricordati. È opportuno ripensarci e per più di un motivo: se da un punto di vista è significativo ricordare le istanze che ci hanno animato anche se non siamo riusciti a concretizzarle, da un altro è sempre istruttivo riguardare le esperienze non riuscite perché hanno sempre molto da insegnare.
Nel prossimo capitolo continueremo l’esposizione di nuovi progetti, presentando in particolare alcune azioni che si sono svolte in campi inediti, mai percorsi da Comin.
