Concludiamo questo capitolo, che ha l’obiettivo di raccontare il percorso di riflessione di Comin (e alcune delle parole usate per sintetizzarlo) a cavallo dei primi due decenni del 2000, mostrando il dépliant di presentazione della cooperativa costruito in quel periodo. Non serviranno tanti discorsi perché è più efficace osservare le immagini e le parole che lo compongono.
Prima, però, alcune sottolineature possono essere utili per orientare e comprendere più a fondo obiettivi e contenuti del dépliant.
Cominciamo dal titolo scelto: Valorizzare ed integrare sono identificate come parole forti per incarnare la mission e gli obiettivi di fondo del lavoro della cooperativa. Insieme sintetizza in modo forte e chiaro il metodo di lavoro.
Due parole anche sull’immagine usata per rappresentare la cooperativa: i nostri calzini spaiati stesi ad asciugare al sole. Richiamano la vita delle comunità, come detto nell’Intro, ma sottolineano in modo semplice l’ambizione di mettere insieme i colori delle differenze che ci compongono con la certezza di creare armonia nel cielo che ci fa da sfondo. Un’immagine coraggiosa perché può apparire svilente e autoironica, ma che invece ci ha riempito di orgoglio.
Non aggiungo altro e vi lascio ai colori e alle poche, ma credo forti, parole usate per presentare Comin.








