Era un pomeriggio delle vacanze di Natale nella comunità Cento Passi. Assieme a Shun, un ragazzo felicemente incamminato sulla strada dell’adolescenza, stavo sistemando in modo artistico delle foto su un cartellone per appenderlo sui muri del nostro soggiorno. Già di suo molto creativo Shun si fa prendere dal raptus e si isola sul pavimento e di getto scrive questo acrostico partendo dal nome della comunità. Mi è piaciuto molto e vi ho trovato anche molta poesia e per questo lo voglio condividere con voi.
Contiene anche tanti messaggi per noi educatori. Alcuni chiari altri che solo con il tempo potremo comprendere.
Coccole infinite
Emozioni, sono felice o triste?
Natale, dove sono i regali?
Tombola, ma cosa ho vinto?
Otto ribaltato di amore
Pazienza quasi infinita
Ansia nelle verifiche
Sorriso in continuo
Spesa infinita, quanto avete speso?
I pensieri in testa
Comin e Fuoriluoghi
