{"id":9922,"date":"2026-09-30T14:18:38","date_gmt":"2026-09-30T14:18:38","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=9922"},"modified":"2026-09-30T14:23:48","modified_gmt":"2026-09-30T14:23:48","slug":"continuare-ad-esserci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2026\/09\/30\/continuare-ad-esserci\/","title":{"rendered":"Continuare ad esserci"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sabrina educatrice scolastica e domiciliare ci racconta il suo ricordo di quei giorni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fine febbraio 2020\u2026 difficile dimenticare quei giorni, l\u2019allarme pandemia sembrava lontano, poi si \u00e8 avvicinato a passi lunghi, fino ad arrivare all&#8217;uscio delle nostre porte, il 23 febbraio con l\u2019ordinanza di Regione Lombardia sulla chiusura delle scuole, di ogni ordine e grado, da luned\u00ec 24 febbraio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma s\u00ec, \u00e8 solo in via preventiva, durer\u00e0 qualche giorno, mica potremo fermare tutto?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Invece ci siamo fermati, un passo alla volta, ma molto veloci: abbiamo fermato le scuole, i luoghi di aggregazione, i luoghi affollati, e poi anche i luoghi pi\u00f9 intimi, i luoghi di lavoro e quelli familiari. Ci siamo salutati senza un abbraccio e abbiamo cercato un nuovo modo, fino ad allora utilizzato con superficialit\u00e0 e poco esplorato nelle sue potenzialit\u00e0, di rimanere tutti in contatto, di non fermare davvero tutto, per continuare ad incontrarci, portare avanti lavoro e relazioni: un mondo <em>da remoto<\/em>, un mondo in videochiamata!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche il lavoro educativo, fatto di presenza, vicinanza, accompagnamento, reti di relazioni, gesti e parole ha cercato la sua nuova via, il suo nuovo vestito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo dovuto trovare nuovi modi di stare insieme, nuovi modi per tenere allacciate le relazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scuola \u00e8 entrata in casa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli insegnanti, i compagni di classe, gli educatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel servizio di educativa scolastica i collegamenti da remoto, con la famiglia e con i bambini e ragazzi seguiti, sono stati quanto di pi\u00f9 intimo si possa immaginare. Famiglie con le quali non si avevano mai avuti altri rapporti in precedenza, se non brevi scambi di presentazione al servizio, brevi incontri fuori dalla scuola; improvvisamente ci si \u00e8 trovati, attraverso una telecamera, a essere presenti nelle loro case, a vedere e sentire genitori, bambini e ragazzi nella loro vita quotidiana, vedere o percepire genitori ai fornelli, mentre cercavano di far studiare gli altri figli, e avere continui scambi con loro tra messaggi, mail e telefonate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E soprattutto con i genitori di quei figli con i quali non c&#8217;era la possibilit\u00e0 di un&#8217;interazione verbale, ai tempi del covid, ci si \u00e8 ritrovati a rispolverare creativit\u00e0 e fantasia! Disegnare ricette per immagini da trasformare in un\u2019esperienza familiare, inventarci attivit\u00e0 per immagini, da inviare tramite mail, provare anche a spiegare ai genitori come proporre quelle attivit\u00e0. Abbiamo chiesto ai familiari di diventare il nostro braccio, le nostre mani e la nostra voce. In alcuni casi ci siamo affidati ad altri specialisti che ci hanno consigliato attivit\u00e0 per il consolidamento delle potenzialit\u00e0 cognitive; siamo stati il braccio destro degli insegnanti per provare a far fare quei compiti che loro assegnavano attraverso la piattaforma Classroom, abbiamo provato semplicemente a chiacchierare, a fare compagnia nelle lunghe giornate, a volte di solitudine, a stare insieme, a chiedere come stavano questi ragazzi in quel periodo dove la relazione sociale con i pari, nella maggior parte dei casi, era venuta completamente a mancare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi \u00e8 stato necessario pensare ed inventarsi come portare avanti e non interrompere anche il lavoro educativo domiciliare, fatto principalmente di sensazioni, odori, osservazioni dirette, sguardi, condivisione dell\u2019ambiente e dei tempi di vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Domiciliare, in casa, in presenza\u2026 e ora?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u00ec, in alcune situazioni, proprio non ci si poteva fermare\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si poteva semplicemente interrompere il flusso di apertura, accettazione del sostegno, riconoscimento del bisogno, che a fatica, le famiglie avevano iniziato ad accogliere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe stato facile dire \u201c<em>ci vedremo quando si potr\u00e0\u2026\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma cosa ne sarebbe stato di tutti quei nuclei che &#8211; gi\u00e0 disfunzionali in quel momento della loro storia, gi\u00e0 in isolamento sociale, gi\u00e0 in forte difficolt\u00e0 relazionale al loro interno- fossero nuovamente stati lasciati soli ad affrontare questo nuovo upgrade della fragilit\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovevamo pensare a come continuare a offrire uno spazio di parola, un tempo di relazione, di sollievo e di ricreazione, un tempo quasi metafisico di possibilit\u00e0: la possibilit\u00e0 di essere presenti, ascoltare e supportare, nonostante la nuova sfida a cui l\u2019evento storico ci stava chiamando. \u00c8 stato questo il senso di quel nuovo modo di stare insieme, in cui lo schermo \u00e8 sembrato, in un primo momento, rappresentare una barriera, anche per le emozioni pi\u00f9 semplici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure, proprio quella barriera ha reso possibili alcune aperture inattese. C&#8217;\u00e8 stato chi ha dovuto prendere rapidamente appunti, sul primo pezzo di carta a disposizione sul tavolo della propria cucina, mentre un ragazzo raccontava, per la prima volta, una storia di maltrattamenti. Una rivelazione che, forse, faccia a faccia, sostenendo lo sguardo dell&#8217;altro e sentendo tutto il peso delle proprie parole, sarebbe stata molto pi\u00f9 difficile da pronunciare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attraverso lo schermo e la voce che arriva solo attraverso un microfono, qualche ragazzo ha trovato il coraggio di dire che, a casa, le cose non funzionavano. In quel contesto, l&#8217;assenza fisica di un corpo che parlava e ascoltava nello stesso spazio, ha in qualche modo alleggerito il peso emotivo di quanto si stava dicendo e, forse, non ha fatto pensare alle immediate conseguenze che le parole avrebbero comportato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall&#8217;altra parte, proprio perch\u00e9 non chiamati a gestire contemporaneamente tutta la comunicazione non verbale, ci si poteva concentrare con maggiore attenzione sulle parole e sulle emozioni che ci venivano affidate. Ascoltare in profondit\u00e0, cogliere le sfumature e offrire poi, a chi di dovere, una restituzione il pi\u00f9 possibile oggettiva e fedele, nel rispetto della fiducia che quei ragazzi avevano scelto di riporre in noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non tutto \u00e8 andato per il verso giusto\u2026 qualcuno lo abbiamo perso, nei migliori dei casi solo momentaneamente, per qualcuno \u00e8 stata la rottura definitiva. Qualcuno ci ha bloccato la via, altri hanno trovato l&#8217;occasione per potersi finalmente sottrarre alla nostra fastidiosa e faticosa presenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ritornare a vedersi in presenza \u00e8 stato pieno di mille e svariate sfumature di emozioni e, per molti aspetti, liberatorio. In tanti hanno desiderato lasciarsi alle spalle e dimenticare ci\u00f2 che \u00e8 accaduto durante quei mesi che, pur essendo relativamente pochi, ci sono sembrati un&#8217;infinit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure, anche da quell&#8217;esperienza di smarrimento possiamo portare con noi qualcosa di prezioso. Possiamo conservare la consapevolezza che esistono modi diversi di esserci, di mantenere viva una relazione e di organizzare il nostro tempo, anche quando la presenza fisica non \u00e8 possibile, la possibilit\u00e0 di provare ad avvicinarci all\u2019altro in punta di \u201c<em>dita<\/em>\u201d, perch\u00e9 le punte dei piedi sono per qualcuno fin troppo pesanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I collegamenti online e le videochiamate ci hanno insegnato anche ad \u201cottimizzare i tempi\u201d, a darci la possibilit\u00e0 di incontrarci anche con le agende fitte e i luoghi fisici distanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci hanno mostrato che la distanza non impedisce necessariamente la costruzione di legami e collaborazioni significative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo portarci a casa anche la capacit\u00e0 di reinventare creativamente il nostro modo di lavorare, di ripensare le attivit\u00e0, gli incontri e i percorsi educativi, integrando strumenti nuovi senza rinunciare al valore insostituibile della presenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi continuiamo a riconoscere e a sostenere il valore fondamentale dell&#8217;incontro, ma, se necessario, possiamo ampliare le possibilit\u00e0 di relazione e di intervento, facendo tesoro di ci\u00f2 che abbiamo, nostro malgrado, tutti insieme, ma lontani, vissuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabrina educatrice scolastica e domiciliare ci racconta il suo ricordo di quei giorni. Fine febbraio 2020\u2026 difficile dimenticare quei giorni, l\u2019allarme pandemia sembrava lontano, poi si \u00e8 avvicinato a passi lunghi, fino ad arrivare all&#8217;uscio delle nostre porte, il 23 febbraio con l\u2019ordinanza di Regione Lombardia sulla chiusura delle scuole, di ogni ordine e grado,&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2026\/09\/30\/continuare-ad-esserci\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto \u00bb<span class=\"screen-reader-text\">Continuare ad esserci<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":9925,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p>WeMi significa Noi Milano e rappresenta il tentativo dell\u2019amministrazione comunale di avviare iniziative flessibili, decentrate e aperte per favorire lo sviluppo, meglio l\u2019autosviluppo, di azioni di Welfare libere e diffuse. Si tratta di costruire luoghi aperti di facile accesso, nei quali trovare incontro, orientamento per individuare, insieme ad operatori specializzati, le soluzioni di welfare pi\u00f9 adatte ai propri bisogni. Una visione stimolante e coraggiosa, ma che pu\u00f2 anche contenere rischi di derive insidiose.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Comin incontra questa proposta e decide di scommettere e mettersi in gioco. Affermiamo nella Relazione di fine mandato 2016-2019:<em> \u201c\u2026l\u2019apertura dello SPORTELLO WE MI presso il locale HUG in via Venini rappresenta un importante tentativo di avviare approcci diversi al lavoro sociale. Libero ascolto dei cittadini, affiancamento nella costruzione di percorsi di soluzione delle proprie difficolt\u00e0, proposte di affiancamento professionale leggero e spontaneo, proposte di eventi culturali, servizi condivisi\u2026 Il lavoro \u00e8 stato intenso e molte le proposte culturali. \u00c8 presto per trarre conclusioni; avremo pi\u00f9 avanti la possibilit\u00e0 di valutare compiutamente gli esiti di queste sperimentazioni e che tipo di prosecuzione darne\u201d.<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Ma procediamo con ordine, raccontando questa storia dall\u2019inizio e cio\u00e8 dall\u2019incontro di tre soggetti: la Cooperativa Comin, l\u2019Associazione HUG Milano e il gruppo di lavoro della Direzione Politiche Sociali del Comune di Milano che coordina il progetto <em>Welfare di tutti <\/em>finanziato da Fondazione Cariplo, a valere sul bando Welfare in azione\u2013 prima edizione.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Nel mese di maggio 2017 le referenti dell\u2019allora costituenda Associazione Hug Milano, un gruppo di cittadine provenienti da un\u2019esperienza di forte investimento personale nella Social Street di NOLO, hanno presentato al Comune di Milano il progetto di avvio di un community hub, uno spazio concepito come un arcipelago di innovazione culturale e sociale. Avendo scoperto, attraverso il web, la piattaforma WeMi, l\u2019associazione Hug Milano ha proposto all\u2019amministrazione di ragionare insieme sulla possibilit\u00e0 di connettere la propria idea progettuale con il sistema WeMi, essendo per\u00f2 carente delle risorse professionali necessarie.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Nello stesso periodo la cooperativa Comin ha presentato all\u2019amministrazione un progetto finalizzato al recupero di uno spazio nel Municipio 2 in cui mettere a sistema alcune delle esperienze maturate dalla cooperativa e di integrarle con attivit\u00e0 di tipo commerciale che garantissero una sostenibilit\u00e0 a quelle sociali. Anche il progetto di Comin conteneva iniziative simile a quelle previste da WeMi, mancava lo spazio. Il Comune ci propone di unire le due esigenze e nasce da qui l\u2019incontro con Hug. Si affina la conoscenza, si scoprono visioni comuni e la possibilit\u00e0 di attuare i progetti di ciascuno, integrando le competenze specifiche fino ad arrivare alla definizione del <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-1-progetto-HUG-La-fabbrica-del-Welfare.pdf\">Progetto Hug- La fabbrica del welfare<\/a><\/strong>, presentato nel Bando Welfare in azione e finanziato dalla Fondazione Cariplo.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Nel titolo del progetto c\u2019\u00e8 il termine <em>fabbrica<\/em>. Oltre al significato specifico, c\u2019\u00e8 anche un richiamo storico, e direi anche un pochino affettivo, alla <em>Fabbrica del cioccolato Grassi<\/em> che dal 1924 al 1994 \u00e8 stata attiva in questi locali, diventando un luogo dolcemente riconosciuto nel quartiere. In allegato se ti interessa puoi trovare tra i documenti una breve <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-2-Piccola-storia-della-fabbrica-Grassi.docx.pdf\">Storia della fabbrica del cioccolato Grassi.<\/a><\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Ma entriamo nel merito dei contenuti del progetto che cerca di integrare le attivit\u00e0 di Hug con l\u2019apertura di uno sportello WeMi. Rimandando alla lettura del progetto allegato che espone in maniera completa gli obiettivi e le azioni previste, cerchiamo di tratteggiare gli obiettivi specifici di Hug e di Wemi ed il loro intreccio. Hug nasce come spazio polifunzionale con bistrot, ospitato in una corte dove puoi sentirti a casa. Un Bistrot aperto in cui durante la giornata incontrarsi, fare colazione, bere qualcosa, ma anche trovare uno spazio per studiare e fare coworking, oppure leggere giornali o libri, ma anche accedere ad uno sportello legale e fiscale, usufruire della ciclofficina o partecipare a laboratori. La sera, oltre alla naturale possibilit\u00e0 di fare un aperitivo o di cenare, Hug si propone di offrire la scelta di visitare mostre e di partecipare a spettacoli teatrali o musicali o ad altri eventi culturali. Vuole essere insomma un ambiente semplice, che fonda le sue radici nell\u2019inclusione, amichevole, accogliente e avvolgente. \u00c8 dall\u2019insieme di questi concetti che deriva anche la suggestione del nome Hug, abbraccio, nel suo significato pi\u00f9 ampio e simbolico. HUG rappresenta insomma un\u2019ottima cornice per il nostro sportello WeMi. <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-3-MANIFESTO-SPAZI-LAYOUT-VENINI-CS06.pdf\">Vedi Manifesto Spazio WeMi Venini<\/a><\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Wemi si propone la costruzione di un <em>welfare 'di tutti e per tutti'<\/em>, in grado di superare la frammentazione, di abbattere le barriere create tra i cittadini, di generare valore, capitale sociale, legami e di ricomporre le risorse sia formali, sia informali, valorizzando e connettendo competenze. Una finalit\u00e0 ampia e flessibile che si pone diversi obiettivi che poi saranno le situazioni concrete a rendere operativi. Nel manifesto e nel progetto sono esplicitati obiettivi e azioni in modo esteso. Qui ne citiamo alcuni cercando di operarne una sintesi ragionata: A Wemi si possono trovare:<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- INFORMAZIONI per conoscere tutti i servizi presenti sul portale Wemi.milano.it;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- ORIENTAMENTO AI SERVIZI per capire, assieme agli operatori quale \u00e8 il servizio domiciliare pi\u00f9 adatto alle esigenze specifiche di ognuno, in cosa consiste e a chi rivolgersi per attivarlo;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- ORIENTAMENTO AI SOSTEGNI ECONOMICI per capire se ci sono contributi e agevolazioni di cui usufruire per coprire in parte i costi;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- CONDIVISIONE DI SERVIZI per trovare un servizio domiciliare da condividere con altre persone;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- ECONOMIA PERSONALE per accedere ai corsi di educazione finanziaria.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>E tanto altro\u2026 Iniziative che prendono forma nell\u2019incontro tra i bisogni e le nostre possibilit\u00e0.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Diciamo alcune cose anche sugli SPAZI. Le facciate dell\u2019edificio evocano il fascino del luogo. Il portone in legno, sempre aperto, permette uno sguardo sulla corte lastricata su cui si affacciano porte e finestroni in ferro colorati di rosso. Si richiedono lavori di sistemazione e anche le nostre operatrici, assieme alle socie di HUG si mettono all\u2019opera.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:jetpack\/tiled-gallery {\"columns\":3,\"columnWidths\":[[\"46.90041\",\"53.09959\"],[\"38.99993\",\"22.00014\",\"38.99993\"]],\"ids\":[9599,9600,9597,9598,9602,9601]} -->\n<div class=\"wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular\"><div class=\"\"><div class=\"tiled-gallery__gallery\"><div class=\"tiled-gallery__row\"><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:46.90041%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"1920\" data-id=\"9599\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9599\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto6-1024x768.jpg\" data-width=\"2560\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto6-1024x768.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"1920\" data-id=\"9600\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9600\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto5-1024x768.jpg\" data-width=\"2560\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto5-1024x768.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:53.09959%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"2560\" data-id=\"9597\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9597\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto4-768x1024.jpg\" data-width=\"1920\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto4-768x1024.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><\/div><div class=\"tiled-gallery__row\"><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:38.99993%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"1920\" data-id=\"9598\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9598\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto3-1024x768.jpg\" data-width=\"2560\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto3-1024x768.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:22.00014%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"2560\" data-id=\"9602\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9602\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto2-768x1024.jpg\" data-width=\"1920\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto2-768x1024.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:38.99993%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"1920\" data-id=\"9601\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9601\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto1-1024x768.jpg\" data-width=\"2560\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto1-1024x768.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<!-- \/wp:jetpack\/tiled-gallery -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Gli ambienti interni sono in divisi in due spazi: la prima unit\u00e0 di 90 mq, destinata all\u2019ospitalit\u00e0 e allo sviluppo della mobilit\u00e0 sostenibile; la seconda unit\u00e0 di 186 mq, destinata ad un utilizzo polifunzionale (bistrot, coworking, spazio eventi, spazio consulenza, spazio cucina, area bar), \u00e8 composta da 2 ambienti pi\u00f9 servizi tra cui un bagno per disabili. Qualche immagine pu\u00f2 servire per dare un\u2019idea pi\u00f9 concreta degli spazi di HUG.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9570,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-2-1024x687.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9570\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9569,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-1-1024x669.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9569\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9571,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-3-1024x677.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9571\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9568,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-1024x599.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9568\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Le azioni sono iniziate progressivamente dal mese di ottobre del 2017 fino all\u2019inaugurazione ufficiale che ha visto due momenti: il primo con la presentazione di una nutrita gamma di proposte il 3 dicembre per bambini, adulti e anziani (Vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-4-flyer-eventi-inaugurazione.pdf\">Flyer eventi inaugurazione<\/a><\/strong>) e il secondo ufficiale con la presenza dell\u2019assessore Majorino il 12 gennaio2018. (Vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-5-2018_10_gennaio-comunicato-stampa.pdf\">Comunicato stampa<\/a><\/strong>) e qui sotto un\u2019immagine di quel momento.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9567,\"sizeSlug\":\"full\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9567\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il finanziamento della Fondazione Cariplo \u00e8 durato praticamente un solo anno, fino a dicembre 2018, poich\u00e9 il nostro progetto si \u00e8 inserito in corsa nel Progetto finanziato al Comune di Milano, iniziato nel 2015, che prevedeva la propria conclusione alla fine del 2018.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il tempo a disposizione non \u00e8 quindi stato molto eppure sono state molte le iniziative e gli eventi svolti nello specifico dallo sportello e da Hug. La <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-6-Relazione-Wemi-ottobre-2017-aprile-2018.docx.pdf\">relazione attivit\u00e0 ottobre 2017 \u2013 aprile 2018<\/a><\/strong> e quella relativa la periodo <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-7-Relazione-PROGETTO-HUG-mag-dic-2018.pdf\">maggio \u2013 dicembre 2018<\/a><\/strong> riportano in modo dettagliato l\u2019elenco di quanto fatto. Riportiamo qua solo alcune attivit\u00e0 di carattere generale.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Rispetto allo sportello WeMi cominciamo citando gli orari di apertura<em>:<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><em>Luned\u00ec - gioved\u00ec 16.30-19.30<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><em>Marted\u00ec - venerd\u00ec 8.30-10.30<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><em>Mercoled\u00ec 12.00-14.0<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>\u00c8 importante osservare come il lavoro di riflessione sull\u2019uso del portale, sulle modalit\u00e0 di contatto, di incontro con i cittadini e con i loro bisogni, e sulle iniziative di promozione degli spazi WeMi \u00e8 stato portato avanti in stretta sinergia con l\u2019Area Emergenze Sociali, Diritti ed Inclusione del Comune di Milano e con gli operatori dei diversi spazi WeMi milanesi. In questo modo le differenti esperienze territoriali hanno avuto modo di contaminarsi e arricchirsi reciprocamente. Dopo il primo periodo di diffusione delle opportunit\u00e0, si \u00e8 arricchito anche il lavoro di rete con le altre realt\u00e0 del territorio includendo anche le iniziative di Comin, come ad esempio Qubi e Bell Net, che per ora non abbiamo ancora menzionato nella nostra storia. Il rapporto con i cittadini ha contribuito a far prendere forma alle proposte di azione attuate. Sono presenti tra gli allegati anche i <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-8.pdf\">volantini di pubblicizzazione delle attivit\u00e0 svolte<\/a>.<\/strong> Si tratta di proposte di diverso genere: attivit\u00e0 rivolte agli anziani, corsi di pittura per ragazzi, laboratori musicali di \u201c<em>Suono, risuono, sono<\/em>\u2026\u201d, incontri di sostegno alla genitorialit\u00e0, laboratori bimbi-genitori, attivit\u00e0 di sostegno scolastico o corsi di inglese, presentazione di libri, gruppi di lettura bimbi e genitori \u2026.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Anche Hug ha svolto le proprie attivit\u00e0. Oltre ai numerosi eventi attuati nel bar-bistrot ricordiamo le attivit\u00e0 ordinarie a cominciare dalla divulgazione del progetto WeMi Venini a tutti i frequentanti lo spazio. Alla <em>portineria di quartiere<\/em> qualsiasi persona pu\u00f2 indicare come recapito delle proprie spedizioni l\u2019indirizzo di Hug dove verr\u00e0 preso in consegna e recuperato dal proprietario. Con <em>la biblioteca condivisa<\/em> si sta riuscendo a rimettere in circolo libri che delle persone di quartiere hanno donato allo spazio. E poi la <em>Ciclofficina condivisa e le pedalate di gruppo<\/em><strong> <\/strong>per gli amanti della bicicletta lo <em>Sportello Legale gratuito <\/em>a cui chiedere un primo parere giuridico, per chi dovesse avere bisogno di un supporto legale \u2026.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Come detto alla fine del 2018 il finanziamento garantito dalla Fondazione Cariplo \u00e8 venuto meno, ma durante il 2019 Comin ha cercato, anche se a fatica, di continuare l\u2019attivit\u00e0 dello sportello senza finanziamenti in attesa delle decisioni dell\u2019amministrazione comunale se e come continuare l\u2019esperienza degli sportelli WeMi e dove reperire i fondi necessari. All\u2019inizio del 2020 il comune di Milano ha trovato il modo di continuare la positiva esperienza sviluppata con il progetto Cariplo reperendo una somma da investire per questo obiettivo e ha pubblicato un <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-9-Avviso-we-mi-marzo-2020.pdf\">Avviso di istruttoria pubblica<\/a><\/strong> per avviare una coprogettazione per il periodo marzo \u2013 dicembre 2020 con l\u2019intento di aprire 16 sportelli WeMi nella citt\u00e0. Nel frattempo il Coronavirus ci ha bloccato in casa e ha rallentato i tempi di riapertura dello sportello, avvenuta nel mese di giugno. L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 pertanto continuata nel locale Hug per qualche mese. Vedi ad esempio <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-10-relazione-wemi-venini-agosto.sett-2020_12.11.2020.docx.pdf\">Relazione giugno - settembre 2020<\/a><\/strong>. \u00c8 significativo che fino all\u2019inizio di settembre le attivit\u00e0 di sportello si sono svolte a distanza a causa delle restrizioni poste dalla pandemia. L\u2019attivit\u00e0 svolta in presenza \u00e8 riferita ad un piccolo centro estivo per bimbi piccoli (dai 3 ai 7 anni), svolte ad Hug che in quel periodo era chiuso.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Durante il lavoro sono sorte alcune divergenze all\u2019interno del Gruppo Hug che hanno determinato la fuoriuscita dal progetto di un paio di socie, con la conseguente diminuzione delle aperture del locale, fino ad arrivare ad una chiusura temporanea dello spazio. Questo fatto ha necessariamente determinato nel 2021 lo spostamento del nostro sportello WeMi che ha trovato casa in via Pimentel, 5 all\u2019interno della struttura la Madia. Le attivit\u00e0 di WeMi continuano ancora con modalit\u00e0 che si sono rinnovate nel tempo che vi racconteremo pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"yes","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[865,3],"tags":[],"class_list":["post-9922","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cap-28-la-comin-ai-tempi-del-covid","category-la-nostra-storia"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Immagine-copertina-quarto-articolo-Capitolo-28.jpg?fit=920%2C630&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9922"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9922\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9926,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9922\/revisions\/9926"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}