{"id":9917,"date":"2026-09-09T09:33:30","date_gmt":"2026-09-09T09:33:30","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=9917"},"modified":"2026-09-09T09:33:32","modified_gmt":"2026-09-09T09:33:32","slug":"zumbimbi-a-milano-e-il-progetto-residence-a-rho","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2026\/09\/09\/zumbimbi-a-milano-e-il-progetto-residence-a-rho\/","title":{"rendered":"ZUMBIMBI a Milano e il Progetto Residence a Rho"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo articolo raccontiamo di due esperienze di bambini e di adulti, con l\u2019esigenza di trovare accoglienza al di fuori della propria casa durante la pandemia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iniziamo con il racconto di Elza che ci ricorda l\u2019esperienza di Zumbimbi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cA qualche mese dalla diffusione dell\u2019epidemia, si present\u00f2 un problema a cui concretamente non si sapeva come dare risposta: all\u2019interno di molte famiglie quando i genitori si ammalavano, magari contemporaneamente, e dovevano restare in isolamento dal resto della famiglia o peggio richiedevano un\u2019ospedalizzazione, spesso i figli restavano soli. Il supporto dei parenti in molte situazioni non era possibile o ancora era geograficamente lontano. Il Comune di Milano allora manifest\u00f2 l\u2019esigenza di pensare ad un luogo nel quale bambini e ragazzi con genitori ospedalizzati per Covid fossero accolti temporaneamente e accuditi. Decidemmo di rispondere a questa richiesta anche su sollecitazione della Cooperativa La Cordata, che mise a disposizione uno spazio idoneo. Nel costruire un\u2019\u00e9quipe mista (Comin\/Cordata) la prima difficolt\u00e0 fu reperire educatori, non solo per una questione di disponibilit\u00e0 numerica (alcuni educatori di fatto erano disponibili non potendo svolgere in quel momento altre funzioni nei propri servizi), ma per la preoccupazione del contagio, che portava con s\u00e9 la necessit\u00e0 di interrompere l\u2019attivit\u00e0 lavorativa, l\u2019isolamento dalla propria famiglia, e tutta un\u2019altra serie di restrizioni e preoccupazioni. Anche in questo caso per\u00f2, la risposta dei soci e degli operatori delle nostre 2 Cooperative fu pronta.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Lo spazio messo a disposizione da La Cordata era all\u2019interno del proprio pensionato in via Zumbini, a Milano. Nacque cos\u00ec<\/em> <strong>Zumbimbi, comunit\u00e0 per l\u2019accoglienza<\/strong> <strong><\/strong><strong>di bambin<\/strong><strong><em>i<\/em><\/strong> <em>con i genitori ospedalizzati causa Covid-19, rivolta ad una fascia di et\u00e0 dai 6\/16 anni, privi di rete familiare o amicale di supporto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Un intero piano della struttura era dedicato a questa accoglienza, 16 camere con bagno. Era necessario e richiesto, infatti, che i bambini e i ragazzi restassero isolati anche tra loro.&nbsp; Di queste camere, 2 erano destinate agli operatori per cambio vestiti, docce, sanificazione personale e 1 camera come piccolo magazzino per la gestione del ciclo sporco e pulito, lavanderia per indumenti personali, magazzino materiali ed approvvigionamenti relativi alla sanificazione e pulizia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Le camere erano quindi utilizzate in modo singolo per ogni bambino, o doppio per bambini provenienti dallo stesso nucleo famigliare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L\u2019accesso al piano avveniva attraverso la scala antincendio, separata dall\u2019accesso principale della struttura, permettendo una netta separazione con gli altri spazi e piani della struttura.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ogni camera era dotata di tablet per mantenere il contatto dei minori con la scuola, gli amici ed altre figure di riferimento e telefono. I tablet, donati da Terre des Hommes, erano necessari anche per il sostegno allo studio e per le attivit\u00e0 ludiche\/ricreative a distanza.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sono entrata nei dettagli organizzativi per rendere l\u2019idea della situazione e della sensazione di allarme con la quale abbiamo dovuto convivere; inoltre l\u2019obiettivo non era soltanto quello di tutelare la salute dei bambini e dei ragazzi accolti, ma anche di farlo rassicurandoli, curando la loro condizione psicologica, consapevoli di quanto fossero spaventati, improvvisamente catapultati in un ambiente del tutto estraneo, fatto di isolamento e di persone con mascherine, camici di carta e guanti. Non ci si poteva neppure guardare in viso e, in qualche modo, riconoscersi. Inoltre, da un lato per fortuna, la permanenza dei ragazzi nella struttura nella maggior parte dei casi non era molto lunga. Tutti questi elementi rendevano davvero difficile costruire un ambiente di comunit\u00e0, che, per\u00f2, era l\u2019unica forma che riuscivamo ad immaginare come possibile antidoto, o almeno sollievo dalla condizione di pericolo, isolamento e angoscia che questi bambini e ragazzi certamente vivevano. Iniziammo quindi ad escogitare, nel rispetto dei protocolli sanitari, tutte le modalit\u00e0 per creare momenti di aggregazione, di supporto, di gioco comune mantenendo le distanze e i dispositivi all\u2019aperto\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Anche la risposta alla ricerca di volontari per svolgere alcune mansioni necessarie di supporto all\u2019\u00e9quipe educativa (ad esempio la spesa)&nbsp; o per rendere meno pesante ai ragazzi la permanenza (animatori, giocolieri, clown, etc) fu significativa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Per la gestione di tutto l\u2019aspetto connesso ai protocolli sanitari necessari ci affidammo alla collaborazione con Emergency, che ci guid\u00f2 nell\u2019organizzazione di tutte le misure necessarie e si occup\u00f2 della formazione specifica di tutti gli operatori coinvolti.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Inoltre la tutela sanitaria degli ospiti prevedeva il collegamento strutturato con diverse figure di supporto:<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Pediatra di famiglia: per procedere con gli accertamenti sulle condizioni di salute del minore, attivando la sorveglianza prevista dai protocolli per l\u2019emergenza in atto.<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Pronto Soccorso Pediatrico Ospedali Santi Paolo e Carlo per il servizio di consulenza nelle ore notturne, nei weekend e nei festivi.<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Medici di Emergency: che garantiva anche un riferimento sanitario giornaliero per gli operatori, necessario per eventuali consulti su situazioni particolare dei minori.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Mi accorgo che questo racconto \u00e8 al passato remoto. Come se fosse lontanissimo nel tempo. Ma erano soltanto 6 anni fa\u2026 e forse questa situazione non \u00e8 lontana soltanto nel tempo, ma nella sensazione di una estrema lontananza ed estraneit\u00e0 al resto della propria quotidianit\u00e0. Una parentesi aliena. Certo, a guardarci oggi sembra proprio che le parentesi aliene si siano moltiplicate esponenzialmente. Quel che ricordo di molto familiare, per\u00f2, \u00e8 la forza del gruppo nel fare appello a tutta la nostra capacit\u00e0 di far fronte ai numerosi problemi, agli scogli operativi e burocratici, allo sconforto legato anche alla necessaria dimensione di isolamento. E la determinazione di tutta la Cooperativa, di tutti i soci, nel tenerci insieme\u201d.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A conclusione del racconto di Elza rimandiamo al servizio sull\u2019esperienza trasmesso in quei giorni dal TGR3: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=GFKEFBif3Ac\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=GFKEFBif3Ac<\/a>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019esperienza simile a Zumbimbi, anche se rivolta a persone adulte, \u00e8 avvenuta a Rho. In quel caso un imprenditore ha messo a disposizione del Comune un proprio Bed&amp;Breakfast (in quei giorni vuoto, a causa della sospensione dell\u2019attivit\u00e0) al fine di ospitare situazioni di difficolt\u00e0 a causa della pandemia. Un\u2019opportunit\u00e0 preziosa per persone dimesse dall\u2019ospedale, ma nell\u2019impossibilit\u00e0 di rientrare nella propria casa per la presenza di qualche situazione di positivit\u00e0 o al contrario situazioni di positivit\u00e0 in attesa di ricovero o in ogni caso impossibilitati a vivere la quarantena a casa. Il Comune di Rho ha stipulato un Accordo di collaborazione con le cooperative Intrecci e Comin per la gestione del <em>Progetto Residence,<\/em> con la corresponsabilit\u00e0 di Sercop. Il nostro compito principale \u00e8 stato principalmente il controllo e la sorveglianza degli spazi e degli accessi per tutte le 24 ore, oltre alla pulizia degli spazi comuni e alla rilevazione di eventuali bisogni degli ospiti. Nell\u2019Accordo di collaborazione vengono definiti <strong>Oneri e impegni della cooperativa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La voce di Sabrina, un\u2019operatrice che ha partecipato al progetto, ci regala un ricordo vivo e caldo di quell\u2019esperienza. Link audio Sabrina da 2.10 fino a 6.00.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Restando nel territorio Rhodense, ci spostiamo di Comune per accennare brevemente ad un\u2019altra esperienza gestita, durante il Covid dai nostri operatori a Settimo Milanese. Si tratta di un\u2019esperienza di carattere diverso, ma ne parliamo qui, vista la concomitanza territoriale. In una stanza del Comune alcuni nostri operatori devono raccogliere telefonicamente la lista della spesa da consegnare alla Protezione civile locale che provvede poi a consegnare i prodotti acquistati ai cittadini, quasi tutti anziani, impossibilitati a gestire personalmente gli acquisti di beni primari. Si agiva sulla base di liste prestampate, ma nonostante questo, spesso le telefonate si prolungavano per il bisogno delle persone di parlare un po&#8217;, cercando di uscire per un pochino dalla angoscia della solitudine dell\u2019isolamento. Anche questo richiedeva agli operatori un atteggiamento di leggerezza e buonumore necessari per accogliere le persone e il loro bisogno di ascolto. Questo lavoro permetteva agli operatori di essere impiegati in attivit\u00e0 utili, rivedere i colleghi dopo lunghi periodi di separazione e affrontare con il sorriso sulle labbra anche le necessarie accurate procedure di sanificazione e i protocolli sanitari alla fine di ogni turno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo articolo raccontiamo di due esperienze di bambini e di adulti, con l\u2019esigenza di trovare accoglienza al di fuori della propria casa durante la pandemia. 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Si tratta di costruire luoghi aperti di facile accesso, nei quali trovare incontro, orientamento per individuare, insieme ad operatori specializzati, le soluzioni di welfare pi\u00f9 adatte ai propri bisogni. Una visione stimolante e coraggiosa, ma che pu\u00f2 anche contenere rischi di derive insidiose.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Comin incontra questa proposta e decide di scommettere e mettersi in gioco. Affermiamo nella Relazione di fine mandato 2016-2019:<em> \u201c\u2026l\u2019apertura dello SPORTELLO WE MI presso il locale HUG in via Venini rappresenta un importante tentativo di avviare approcci diversi al lavoro sociale. Libero ascolto dei cittadini, affiancamento nella costruzione di percorsi di soluzione delle proprie difficolt\u00e0, proposte di affiancamento professionale leggero e spontaneo, proposte di eventi culturali, servizi condivisi\u2026 Il lavoro \u00e8 stato intenso e molte le proposte culturali. \u00c8 presto per trarre conclusioni; avremo pi\u00f9 avanti la possibilit\u00e0 di valutare compiutamente gli esiti di queste sperimentazioni e che tipo di prosecuzione darne\u201d.<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Ma procediamo con ordine, raccontando questa storia dall\u2019inizio e cio\u00e8 dall\u2019incontro di tre soggetti: la Cooperativa Comin, l\u2019Associazione HUG Milano e il gruppo di lavoro della Direzione Politiche Sociali del Comune di Milano che coordina il progetto <em>Welfare di tutti <\/em>finanziato da Fondazione Cariplo, a valere sul bando Welfare in azione\u2013 prima edizione.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Nel mese di maggio 2017 le referenti dell\u2019allora costituenda Associazione Hug Milano, un gruppo di cittadine provenienti da un\u2019esperienza di forte investimento personale nella Social Street di NOLO, hanno presentato al Comune di Milano il progetto di avvio di un community hub, uno spazio concepito come un arcipelago di innovazione culturale e sociale. Avendo scoperto, attraverso il web, la piattaforma WeMi, l\u2019associazione Hug Milano ha proposto all\u2019amministrazione di ragionare insieme sulla possibilit\u00e0 di connettere la propria idea progettuale con il sistema WeMi, essendo per\u00f2 carente delle risorse professionali necessarie.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Nello stesso periodo la cooperativa Comin ha presentato all\u2019amministrazione un progetto finalizzato al recupero di uno spazio nel Municipio 2 in cui mettere a sistema alcune delle esperienze maturate dalla cooperativa e di integrarle con attivit\u00e0 di tipo commerciale che garantissero una sostenibilit\u00e0 a quelle sociali. Anche il progetto di Comin conteneva iniziative simile a quelle previste da WeMi, mancava lo spazio. Il Comune ci propone di unire le due esigenze e nasce da qui l\u2019incontro con Hug. Si affina la conoscenza, si scoprono visioni comuni e la possibilit\u00e0 di attuare i progetti di ciascuno, integrando le competenze specifiche fino ad arrivare alla definizione del <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-1-progetto-HUG-La-fabbrica-del-Welfare.pdf\">Progetto Hug- La fabbrica del welfare<\/a><\/strong>, presentato nel Bando Welfare in azione e finanziato dalla Fondazione Cariplo.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Nel titolo del progetto c\u2019\u00e8 il termine <em>fabbrica<\/em>. Oltre al significato specifico, c\u2019\u00e8 anche un richiamo storico, e direi anche un pochino affettivo, alla <em>Fabbrica del cioccolato Grassi<\/em> che dal 1924 al 1994 \u00e8 stata attiva in questi locali, diventando un luogo dolcemente riconosciuto nel quartiere. In allegato se ti interessa puoi trovare tra i documenti una breve <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-2-Piccola-storia-della-fabbrica-Grassi.docx.pdf\">Storia della fabbrica del cioccolato Grassi.<\/a><\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Ma entriamo nel merito dei contenuti del progetto che cerca di integrare le attivit\u00e0 di Hug con l\u2019apertura di uno sportello WeMi. Rimandando alla lettura del progetto allegato che espone in maniera completa gli obiettivi e le azioni previste, cerchiamo di tratteggiare gli obiettivi specifici di Hug e di Wemi ed il loro intreccio. Hug nasce come spazio polifunzionale con bistrot, ospitato in una corte dove puoi sentirti a casa. Un Bistrot aperto in cui durante la giornata incontrarsi, fare colazione, bere qualcosa, ma anche trovare uno spazio per studiare e fare coworking, oppure leggere giornali o libri, ma anche accedere ad uno sportello legale e fiscale, usufruire della ciclofficina o partecipare a laboratori. La sera, oltre alla naturale possibilit\u00e0 di fare un aperitivo o di cenare, Hug si propone di offrire la scelta di visitare mostre e di partecipare a spettacoli teatrali o musicali o ad altri eventi culturali. Vuole essere insomma un ambiente semplice, che fonda le sue radici nell\u2019inclusione, amichevole, accogliente e avvolgente. \u00c8 dall\u2019insieme di questi concetti che deriva anche la suggestione del nome Hug, abbraccio, nel suo significato pi\u00f9 ampio e simbolico. HUG rappresenta insomma un\u2019ottima cornice per il nostro sportello WeMi. <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-3-MANIFESTO-SPAZI-LAYOUT-VENINI-CS06.pdf\">Vedi Manifesto Spazio WeMi Venini<\/a><\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Wemi si propone la costruzione di un <em>welfare 'di tutti e per tutti'<\/em>, in grado di superare la frammentazione, di abbattere le barriere create tra i cittadini, di generare valore, capitale sociale, legami e di ricomporre le risorse sia formali, sia informali, valorizzando e connettendo competenze. Una finalit\u00e0 ampia e flessibile che si pone diversi obiettivi che poi saranno le situazioni concrete a rendere operativi. Nel manifesto e nel progetto sono esplicitati obiettivi e azioni in modo esteso. Qui ne citiamo alcuni cercando di operarne una sintesi ragionata: A Wemi si possono trovare:<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- INFORMAZIONI per conoscere tutti i servizi presenti sul portale Wemi.milano.it;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- ORIENTAMENTO AI SERVIZI per capire, assieme agli operatori quale \u00e8 il servizio domiciliare pi\u00f9 adatto alle esigenze specifiche di ognuno, in cosa consiste e a chi rivolgersi per attivarlo;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- ORIENTAMENTO AI SOSTEGNI ECONOMICI per capire se ci sono contributi e agevolazioni di cui usufruire per coprire in parte i costi;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- CONDIVISIONE DI SERVIZI per trovare un servizio domiciliare da condividere con altre persone;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- ECONOMIA PERSONALE per accedere ai corsi di educazione finanziaria.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>E tanto altro\u2026 Iniziative che prendono forma nell\u2019incontro tra i bisogni e le nostre possibilit\u00e0.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Diciamo alcune cose anche sugli SPAZI. Le facciate dell\u2019edificio evocano il fascino del luogo. Il portone in legno, sempre aperto, permette uno sguardo sulla corte lastricata su cui si affacciano porte e finestroni in ferro colorati di rosso. Si richiedono lavori di sistemazione e anche le nostre operatrici, assieme alle socie di HUG si mettono all\u2019opera.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:jetpack\/tiled-gallery {\"columns\":3,\"columnWidths\":[[\"46.90041\",\"53.09959\"],[\"38.99993\",\"22.00014\",\"38.99993\"]],\"ids\":[9599,9600,9597,9598,9602,9601]} -->\n<div class=\"wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular\"><div class=\"\"><div class=\"tiled-gallery__gallery\"><div class=\"tiled-gallery__row\"><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:46.90041%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"1920\" data-id=\"9599\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9599\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto6-1024x768.jpg\" data-width=\"2560\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto6-1024x768.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"1920\" data-id=\"9600\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9600\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto5-1024x768.jpg\" data-width=\"2560\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto5-1024x768.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:53.09959%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"2560\" data-id=\"9597\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9597\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto4-768x1024.jpg\" data-width=\"1920\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto4-768x1024.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><\/div><div class=\"tiled-gallery__row\"><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:38.99993%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"1920\" data-id=\"9598\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9598\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto3-1024x768.jpg\" data-width=\"2560\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto3-1024x768.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:22.00014%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"2560\" data-id=\"9602\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9602\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto2-768x1024.jpg\" data-width=\"1920\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto2-768x1024.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:38.99993%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"1920\" data-id=\"9601\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9601\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto1-1024x768.jpg\" data-width=\"2560\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto1-1024x768.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<!-- \/wp:jetpack\/tiled-gallery -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Gli ambienti interni sono in divisi in due spazi: la prima unit\u00e0 di 90 mq, destinata all\u2019ospitalit\u00e0 e allo sviluppo della mobilit\u00e0 sostenibile; la seconda unit\u00e0 di 186 mq, destinata ad un utilizzo polifunzionale (bistrot, coworking, spazio eventi, spazio consulenza, spazio cucina, area bar), \u00e8 composta da 2 ambienti pi\u00f9 servizi tra cui un bagno per disabili. Qualche immagine pu\u00f2 servire per dare un\u2019idea pi\u00f9 concreta degli spazi di HUG.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9570,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-2-1024x687.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9570\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9569,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-1-1024x669.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9569\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9571,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-3-1024x677.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9571\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9568,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-1024x599.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9568\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Le azioni sono iniziate progressivamente dal mese di ottobre del 2017 fino all\u2019inaugurazione ufficiale che ha visto due momenti: il primo con la presentazione di una nutrita gamma di proposte il 3 dicembre per bambini, adulti e anziani (Vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-4-flyer-eventi-inaugurazione.pdf\">Flyer eventi inaugurazione<\/a><\/strong>) e il secondo ufficiale con la presenza dell\u2019assessore Majorino il 12 gennaio2018. (Vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-5-2018_10_gennaio-comunicato-stampa.pdf\">Comunicato stampa<\/a><\/strong>) e qui sotto un\u2019immagine di quel momento.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9567,\"sizeSlug\":\"full\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9567\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il finanziamento della Fondazione Cariplo \u00e8 durato praticamente un solo anno, fino a dicembre 2018, poich\u00e9 il nostro progetto si \u00e8 inserito in corsa nel Progetto finanziato al Comune di Milano, iniziato nel 2015, che prevedeva la propria conclusione alla fine del 2018.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il tempo a disposizione non \u00e8 quindi stato molto eppure sono state molte le iniziative e gli eventi svolti nello specifico dallo sportello e da Hug. La <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-6-Relazione-Wemi-ottobre-2017-aprile-2018.docx.pdf\">relazione attivit\u00e0 ottobre 2017 \u2013 aprile 2018<\/a><\/strong> e quella relativa la periodo <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-7-Relazione-PROGETTO-HUG-mag-dic-2018.pdf\">maggio \u2013 dicembre 2018<\/a><\/strong> riportano in modo dettagliato l\u2019elenco di quanto fatto. Riportiamo qua solo alcune attivit\u00e0 di carattere generale.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Rispetto allo sportello WeMi cominciamo citando gli orari di apertura<em>:<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><em>Luned\u00ec - gioved\u00ec 16.30-19.30<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><em>Marted\u00ec - venerd\u00ec 8.30-10.30<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><em>Mercoled\u00ec 12.00-14.0<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>\u00c8 importante osservare come il lavoro di riflessione sull\u2019uso del portale, sulle modalit\u00e0 di contatto, di incontro con i cittadini e con i loro bisogni, e sulle iniziative di promozione degli spazi WeMi \u00e8 stato portato avanti in stretta sinergia con l\u2019Area Emergenze Sociali, Diritti ed Inclusione del Comune di Milano e con gli operatori dei diversi spazi WeMi milanesi. In questo modo le differenti esperienze territoriali hanno avuto modo di contaminarsi e arricchirsi reciprocamente. Dopo il primo periodo di diffusione delle opportunit\u00e0, si \u00e8 arricchito anche il lavoro di rete con le altre realt\u00e0 del territorio includendo anche le iniziative di Comin, come ad esempio Qubi e Bell Net, che per ora non abbiamo ancora menzionato nella nostra storia. Il rapporto con i cittadini ha contribuito a far prendere forma alle proposte di azione attuate. Sono presenti tra gli allegati anche i <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-8.pdf\">volantini di pubblicizzazione delle attivit\u00e0 svolte<\/a>.<\/strong> Si tratta di proposte di diverso genere: attivit\u00e0 rivolte agli anziani, corsi di pittura per ragazzi, laboratori musicali di \u201c<em>Suono, risuono, sono<\/em>\u2026\u201d, incontri di sostegno alla genitorialit\u00e0, laboratori bimbi-genitori, attivit\u00e0 di sostegno scolastico o corsi di inglese, presentazione di libri, gruppi di lettura bimbi e genitori \u2026.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Anche Hug ha svolto le proprie attivit\u00e0. Oltre ai numerosi eventi attuati nel bar-bistrot ricordiamo le attivit\u00e0 ordinarie a cominciare dalla divulgazione del progetto WeMi Venini a tutti i frequentanti lo spazio. Alla <em>portineria di quartiere<\/em> qualsiasi persona pu\u00f2 indicare come recapito delle proprie spedizioni l\u2019indirizzo di Hug dove verr\u00e0 preso in consegna e recuperato dal proprietario. Con <em>la biblioteca condivisa<\/em> si sta riuscendo a rimettere in circolo libri che delle persone di quartiere hanno donato allo spazio. E poi la <em>Ciclofficina condivisa e le pedalate di gruppo<\/em><strong> <\/strong>per gli amanti della bicicletta lo <em>Sportello Legale gratuito <\/em>a cui chiedere un primo parere giuridico, per chi dovesse avere bisogno di un supporto legale \u2026.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Come detto alla fine del 2018 il finanziamento garantito dalla Fondazione Cariplo \u00e8 venuto meno, ma durante il 2019 Comin ha cercato, anche se a fatica, di continuare l\u2019attivit\u00e0 dello sportello senza finanziamenti in attesa delle decisioni dell\u2019amministrazione comunale se e come continuare l\u2019esperienza degli sportelli WeMi e dove reperire i fondi necessari. All\u2019inizio del 2020 il comune di Milano ha trovato il modo di continuare la positiva esperienza sviluppata con il progetto Cariplo reperendo una somma da investire per questo obiettivo e ha pubblicato un <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-9-Avviso-we-mi-marzo-2020.pdf\">Avviso di istruttoria pubblica<\/a><\/strong> per avviare una coprogettazione per il periodo marzo \u2013 dicembre 2020 con l\u2019intento di aprire 16 sportelli WeMi nella citt\u00e0. Nel frattempo il Coronavirus ci ha bloccato in casa e ha rallentato i tempi di riapertura dello sportello, avvenuta nel mese di giugno. L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 pertanto continuata nel locale Hug per qualche mese. Vedi ad esempio <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-10-relazione-wemi-venini-agosto.sett-2020_12.11.2020.docx.pdf\">Relazione giugno - settembre 2020<\/a><\/strong>. \u00c8 significativo che fino all\u2019inizio di settembre le attivit\u00e0 di sportello si sono svolte a distanza a causa delle restrizioni poste dalla pandemia. L\u2019attivit\u00e0 svolta in presenza \u00e8 riferita ad un piccolo centro estivo per bimbi piccoli (dai 3 ai 7 anni), svolte ad Hug che in quel periodo era chiuso.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Durante il lavoro sono sorte alcune divergenze all\u2019interno del Gruppo Hug che hanno determinato la fuoriuscita dal progetto di un paio di socie, con la conseguente diminuzione delle aperture del locale, fino ad arrivare ad una chiusura temporanea dello spazio. Questo fatto ha necessariamente determinato nel 2021 lo spostamento del nostro sportello WeMi che ha trovato casa in via Pimentel, 5 all\u2019interno della struttura la Madia. Le attivit\u00e0 di WeMi continuano ancora con modalit\u00e0 che si sono rinnovate nel tempo che vi racconteremo pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"yes","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[865,3],"tags":[],"class_list":["post-9917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cap-28-la-comin-ai-tempi-del-covid","category-la-nostra-storia"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Immagine-articolo-3-edited.png?fit=920%2C630&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9917"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9919,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9917\/revisions\/9919"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}