{"id":9818,"date":"2026-06-24T10:10:12","date_gmt":"2026-06-24T10:10:12","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=9818"},"modified":"2026-06-24T10:10:14","modified_gmt":"2026-06-24T10:10:14","slug":"altri-progetti-con-i-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2026\/06\/24\/altri-progetti-con-i-giovani\/","title":{"rendered":"Altri progetti con i giovani"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con questo articolo concludiamo il capitolo presentando una carrellata di alcune delle azioni sviluppate fra il 2015 e il 2020, concentrando lo sguardo in particolare sul nostro lavoro con i giovani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iniziamo presentando il progetto <em>A Gonfie vele<\/em> che ha come finalit\u00e0 fondamentale la costituzione all\u2019interno della cooperativa di un servizio stabile e continuativo per l\u2019orientamento e l\u2019accompagnamento al lavoro per minori e giovani. Da tempo ci ponevamo la questione di riuscire ad agevolare i percorsi di autonomia dei \u201cnostri\u201d ragazzi, nelle comunit\u00e0, nei centri diurni, in Adm, nei progetti territoriali \u2026 In questi percorsi la questione lavoro riveste ovviamente un ruolo importante. Una prova di questa sollecitudine la vediamo anche nel tema cui \u00e8 stata dedicata la seconda partecipazione di Comin alla Milano Marathon: <strong><em><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/7-1-aiutaci-a-costruire-un-futuro-semplice-scaled.jpg\">Aiutaci a costruire un futuro semplice<\/a><\/em><\/strong> che come abbiamo raccontato nel capitolo 25 aveva lo scopo di raccogliere fondi per sostenere i percorsi di autonomia dei nostri ragazzi, oltre a sensibilizzare sulla questione. Ma torniamo a Gonfie vele. Il <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/7-2-Progetto-A-gonfie-vele_DEFINITIVO.pdf\">Progetto<\/a><\/strong> \u00e8 stato presentato assieme alle cooperative Arimo, Diapason e La Grande casa alla Fondazione Vismara, che lo ha finanziato, nel settembre 2017.\u00a0 L\u2019obiettivo era quello di diffondere un metodo di lavoro costruito da Arimo e gi\u00e0 sostenuto da Fondazione Vismara alle altre tre cooperative aderenti al progetto. La prima azione era quindi quella di individuare all\u2019interno di ognuna delle cooperative due nuovi tutor in grado di accompagnare i ragazzi nel processo di inserimento.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli operatori (definiti tutor professionali) avrebbero lavorato uno staff distinto e indipendente dalle \u00e9quipe dei servizi educativi delle cooperative coinvolti nel progetto. Ci\u00f2 avrebbe permesso di tenere separato il ruolo dell\u2019educatore di comunit\u00e0 da quello del tutor che avrebbe seguito il minore relativamente all\u2019aspetto della sua formazione scolastica e\/o lavorativa. Necessaria per i tutor un\u2019accurata formazione iniziale, un costante lavoro in \u00e9quipe e un affiancamento attraverso l\u2019opportunit\u00e0 di supervisione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il metodo di lavoro del progetto ha puntato ad avvicinare al mondo del lavoro attraverso un accurato percorso di bilancio attitudinale e orientamento professionale, cui seguivano periodi di formazione on the job, talvolta affiancati da periodi di formazione a contenuto altamente professionalizzante rivolti a ragazzi che appartengono al segmento pi\u00f9 fragile dei giovani in cerca di prima occupazione. L\u2019intento \u00e8 stato quello di evidenziare come punto di partenza l\u2019individuazione e la valorizzazione delle attitudini e delle capacit\u00e0 specifiche di ogni ragazzo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il processo prevedeva quindi le seguenti fasi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Percorso di orientamento del giovane<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Ricerca aziende da parte del Tutor<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">-Colloquio conoscitivo e attivazione del tirocinio orientativo, previa predisposizione della documentazione e delle comunicazioni obbligatorie<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Attivazione dei tirocini formativi e professionalizzanti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Counselling orientativo in itinere<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Supporto alla ricerca attiva del Lavoro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Monitoraggio costante dei percorsi e confronto continuativo con l\u2019orientatore sugli esiti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presupposto necessario era quindi la capacit\u00e0 di coinvolgere un certo numero di aziende con l\u2019obiettivo di arrivare a costruire e formalizzare partnership allargate, per la condivisione dell\u2019impegnativo sforzo di portare al lavoro giovani altrimenti condannati a una marginalit\u00e0 sociale, pericolosa sia per loro stessi, sia per la comunit\u00e0 in generale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Progressivamente il progetto ha allargato il proprio bacino, rivolgendosi anche a ragazzi inviati da altri servizi sociali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano quantitativo il progetto si era proposto di seguire un numero contenuto ma progressivo di giovani (5 giovani il primo anno, 7 il secondo, 8 il terzo per ogni cooperativa aderente).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre all\u2019affiancamento a questi ragazzi <em>A Gonfie vele<\/em> si poneva anche due altri obiettivi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; creare le condizioni per il proseguimento del progetto anche al termine del triennio finanziato da <em>Fondazione Vismara;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; costruire un modello per la formazione e l\u2019inserimento lavorativo per giovani in condizioni di svantaggio e con bassa scolarizzazione, che potesse essere assunto poi a livello almeno cittadino come possibile strumento per affrontare il pesantissimo dato sociale della disoccupazione giovanile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei fatti, a conclusione del progetto con la Fondazione, <em>A Gonfie vele<\/em> \u00e8 proseguito solo per pochi anni. Come si legge nel documento di Comin <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/7-3-appunti-per-questionario-ex-post-Vismara.docx.pdf\">Appunti per questionario Fondazione Vismara<\/a><\/strong><em>: \u201cIl progetto, conclusosi nel 2021 con la proroga concessa da Fondazione Vismara, \u00e8 proseguito con lo stesso assetto fino a febbraio 2023. Si \u00e8 sostenuto con fondi della cooperativa raccolti tramite campagne di fund raising negli anni precedenti e il pagamento diretto di alcuni Enti pubblici (Aziende speciali per i servizi, Servizi sociali territoriali del comune di Milano o Studi psicologici privati che offrivano l\u2019intervento a loro pazienti, appunto privatamente). A partire dal febbraio 2023 non \u00e8 pi\u00f9 esistito un servizio a se stante, ma degli interventi di orientamento lavorativo e di sostegno al percorso di inserimento nel mondo del lavoro di persone fragili all\u2019interno delle offerte dei nostri servizi di comunit\u00e0 o progetti generali legati al mondo giovanile (coprogettazioni con il comune di Milano sul mondo degli adolescenti e giovani Neet). In quanto servizio autonomo non siamo riusciti a trovare una sostenibilit\u00e0 costruendo delle relazioni con servizi pubblici in grado di farsi carico dei costi specifici di questi percorsi. Pi\u00f9 facile \u00e8 inserire alcuni percorsi (e le relative figure professionali formate e competenti) in servizi gi\u00e0 ben consolidati (comunit\u00e0, gruppi educativi ecc.)\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I percorsi di accompagnamento all\u2019autonomia per ragazzi usciti da percorsi di presa in carico (cosiddetti Care leavers) sono proseguiti quindi in forme diverse, in particolare in collaborazione con l\u2019associazione <em>Agevolando, <\/em>costituita dagli stessi Care leavers, che \u00e8 riuscita a produrre un\u2019 efficace presenza culturale e politica, arrivando anche alla presentazione di una proposta di legge specifica, in questi anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a ci\u00f2, nel territorio del Comune di Milano, all\u2019interno o a fianco dei diversi progetti per lo sviluppo della coesione sociale, si sono avviate negli anni successivi azioni volte a favorire l\u2019inserimento lavorativo di giovani Neet. Di queste azioni come degli stessi progetti di coesione entreremo nel dettaglio pi\u00f9 avanti, avviandoci alla conclusione del racconto dei primi cinquant\u2019anni di Comin.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cambiando territorio vogliamo in questo articolo ricordare brevemente due altri interventi: la riapertura del <em>Picchio Rosso<\/em> a Garbagnate Milanese e la partecipazione all\u2019avvio del centro diurno <em>Binario 2.0<\/em> a Magenta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cominciamo da Garbagnate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2016, dopo sei anni dalla chiusura, il Picchio Rosso, centro d\u2019incontro per bambini e ragazzi, riprende la propria attivit\u00e0. C\u2019erano stati nel territorio, ma anche nell\u2019apparato tecnico del Comune, pressioni per riprendere l\u2019attivit\u00e0 dopo la chiusura decisa dalla giunta, appunto nel 2010.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si erano svolti nel frattempo alcuni progetti con l\u2019obiettivo di favorire la gestione diretta da parte dei genitori di Spazi di incontro tra bimbi, prima nella stessa ludoteca e poi in un oratorio. Queste esperienze, portatrici di diversi aspetti positivi, hanno anche mostrato l\u2019impossibilit\u00e0 di garantire continuit\u00e0 nel tempo della partecipazione operativa senza sostegno organizzativo e professionale. Da questa convinzione prende forma il progetto <em>Le radici dell\u2019albero,<\/em> che ha come fuoco la promozione dell\u2019invecchiamento attivo e della solidariet\u00e0 tra le generazioni, nel quale viene previsto il sostegno di operatori alle attivit\u00e0 volontarie e per questo viene indetta una Procedura negoziata ad invito, essendo un progetto di piccole dimensioni. Anche Comin riceve <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/7-4-LETTERA-DINVITO-Comin_pdf_00316817-0.graffetta.pdf\">la Lettera d\u2019invito<\/a><\/strong> e grazie al <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/7-5-Bando-Garbagnate-progetto-_Le-radici-dellalbero__OFFERTA-TECNICA.pdf\">Progetto presentato<\/a><\/strong> incaricata di gestire le azioni previste dal progetto. La gestione di <em>Le radici dell\u2019Albero<\/em> ha mostrato come l\u2019attivazione dei cittadini nella gestione di attivit\u00e0 diventa pi\u00f9 efficace se accompagnata da figure educative che garantiscono il giusto supporto motivazionale e la \u201ctenuta\u201d della partecipazione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo l\u2019Amministrazione Comunale, anche sulla spinta degli attori sociali coinvolti (scuole volontari, associazioni), si convince a proseguire questa esperienza anche all\u2019interno della nuova progettazione dell\u2019Area minori, giovani e famiglie, prevedendo la riapertura del Picchio Rosso, della Ludoteca e della Sala prove. Indice per questo nel giugno del 2016 una <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/7-6-bando-di-co-progettazione_garbagnate.pdf\">Gara tramite procedura negoziata<\/a><\/strong> per la selezione di soggetti del terzo settore per la co-progettazione di servizi\/interventi complessi, innovativi e sperimentali riguardanti l\u2019area delle Politiche giovanili e coesione sociale per la famiglia del Comune di Garbagnate Milanese. Nel documento pubblicato si specifica che la gestione dei servizi previsti deve avvenire nel solco tracciato da \u201c\u2026l<em>e radici dell\u2019Albero<\/em> <em>sviluppando tutte le sue tematiche risultate di grande interesse e coinvolgimento: ambiente, sostenibilit\u00e0, colture, salute e alimentazione, rapporto tra generazioni, memoria storica locale\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La novit\u00e0 pi\u00f9 importante, rispetto alla vecchia gestione di questi servizi, \u00e8 riferita alla modalit\u00e0 di gestione della collaborazione: si passa dall\u2019appalto alla coprogettazione, essa stessa preceduta da un processo di consultazione partecipata, con il contributo di diverse associazioni del territorio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comin si presenta al bando assieme alla cooperativa <em>Spazio Giovani<\/em> gi\u00e0 attiva nel territorio di Garbagnate.<em> <\/em>Per questo presentiamo assieme il <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/7-7-Progetto-Picchio-Ludo-2016.pdf\">Progetto gestionale<\/a><\/strong> che viene scelto e possiamo quindi riprendere con soddisfazione il lavoro in quei centri rimasto <em>in freezer<\/em> per 6 anni e progressivamente scongelato. Le finalit\u00e0 generali del progetto comportano una gestione di quegli spazi connessa ad altri spazi e risorse del territorio, in un\u2019ottica di sviluppo di comunit\u00e0, prevedendo inoltre una stretta collaborazione dei soggetti gestori a tutti i livelli. Infatti la modalit\u00e0 gestionale della Coprogettazione facilita anche un\u2019integrazione operativa con l\u2019Amministrazione che avviene sia a livello complessivo nel <em>Tavolo di Direzione Strategica<\/em><strong> <\/strong>del progetto, formato dai referenti istituzionali dei due enti partner e dell&#8217;Amministrazione Comunale, sia a livello operativo <em>nell\u2019equipe di lavoro integrata<\/em> tra Comin e Spazio Giovani, prevedendo anche la collaborazione di operatori comunali. Infatti l\u2019operativit\u00e0 si \u00e8 svolta attraverso il lavoro di un\u2019\u00e9quipe integrata di operatori e coordinatori delle due cooperative (ma anche di operatori comunali) e gestendo i singoli servizi con equipe miste per favorire una reale collaborazione tra partner. All\u2019atto dell\u2019avvio della coprogettazione, e per i successivi tre anni, la ludoteca (che cambia il proprio nome in <em>Ludoteca Il Sole<\/em>, in quanto inizialmente inserita nel Centro polivalente dallo stesso nome) ha avviato il suo percorso nel quartiere di Bariana e sviluppando fin da subito il lavoro sul territorio rivolto a bambini della primaria e alle loro famiglie; il Picchio Rosso, invece, ha potuto solo avviare azioni di intercettazione e coinvolgimento di giovani garbagnatesi, lavorando sul territorio a\u00a0 causa della mancanza della sede, chiusa per lavori di ristrutturazione andati un po\u2019 per le lunghe. La sala prove, che intrecciava il lavoro di protagonismo giovanile, \u00e8 stata fin da subito seguita prevalentemente da Spazio Giovani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riprende cos\u00ec questa preziosa presenza nel territorio di Garbagnate in modo continuativo. Nel 2021 infatti, termine previsto per la conclusione dell\u2019assegnazione, il Comune ha indetto un\u2019altra procedura cui Comin partecipa ancora assieme a Spazio Giovani <em>(gli operatori comunali dell\u2019area giovani diventano a tutti gli effetti parte integrante dell\u2019\u00e9quipe di coprogettazione e tra i servizi in gestione rientra anche l\u2019InformaGiovani ) <\/em>e ottiene ancora l\u2019assegnazione degli interventi che gestisce fino ad oggi. Ma dei contenuti operativi troveremo forse il modo di raccontare pi\u00f9 avanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Magenta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Concludiamo questo articolo con un breve accenno all\u2019esperienza del Centro diurno <em>Binario 2.0<\/em>. \u00c8 stata un\u2019esperienza breve e gestita in stretta collaborazione con l\u2019Azienda pubblica anche sul piano operativo. Comin \u00e8 da tempo presente nel Magentino, inizialmente concentrando il proprio intervento nel campo dell\u2019affido e della costruzione di reti di famiglie; una presenza che ha visto poi altre forme di collaborazione, tra le quali segnaliamo lo Spazio neutro a Corbetta, la comunit\u00e0 per minori Agape e la gestione del servizio ADM in due comuni (vedi documento <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/7-8-Comin-nel-Magentino.docx.pdf\">Comin nel Magentino<\/a><\/strong>).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2015 i comuni dell\u2019Ambito, all\u2019interno del confronto per la costruzione del nuovo Piano di zona, identificano tra gli obiettivi d\u2019intervento l\u2019avvio di due centri diurni per minori, uno a Sedriano per la fascia delle elementari e uno a Magenta per ragazzi pi\u00f9 grandi, per far fronte a difficolt\u00e0 familiari presenti nel territorio che richiedevano una presa in carico significativa. Per questo l\u2019Azienda che gestisce i servizi del distretto costruisce un <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/7-9-_Progetto-centri-diurni-Azienda.pdf\">Progetto Centri diurni<\/a><\/strong> e indice una gara per reperire il personale educativo.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019azienda decide per mantenere il controllo anche della gestione operativa del progetto di prevedere un\u2019organizzazione dell\u2019\u00e9quipe operativa composta da: 1 Responsabile (20 ore settimanali) e 1 Coordinatore (20 ore settimanali), entrambi direttamente assunti dall\u2019Azienda;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4 educatori (38 ore settimanali ciascuno) reperiti tramite gara nel Terzo settore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si indice la gara per essere pronti a partire con l\u2019operativit\u00e0 del centro nel settembre 2017.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante la perplessit\u00e0, legata al coordinamento esterno dell\u2019\u00e9quipe degli operatori, decidiamo di partecipare, in considerazione della presenza nel territorio e della consolidata collaborazione con l\u2019Azienda. A questo scopo costituiamo un\u2019Ati assieme ad altre due cooperative: <em>Albatros<\/em>, radicata nel Magentino che funge da capofila e<em> La Grande Casa<\/em>, con la quale abbiamo una consolidata collaborazione. Insieme costruiamo <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/7-10-Offerta-tecnica-Centri-diurni-Ati.pdf\">l\u2019Offerta tecnica<\/a><\/strong> per <em>l\u2019affidamento di servizi pedagogico\/educativi e servizi accessori per il funzionamento di due centri diurni<\/em> (la dizione della richiesta \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 esplicativa\u2026), partecipiamo alla gara e veniamo scelti.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei fatti invece dei due centri diurni previsti ne parte uno solo che assume la denominazione <em>Binario 2.0<\/em>, in seguito allo scarso invio di casi da parte dei comuni.&nbsp; La sede \u00e8 a Magenta nella bellissima Villa Colombo e il centro si rivolge quindi ad una fascia di et\u00e0 ampia. Anche in futuro rester\u00e0 un unico centro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lascio alle parole di Annalisa, una delle operatrici dell\u2019\u00e9quipe qualche ricordo e commento di questa esperienza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cA livello di progetto direi che gli obiettivi potevano essere quelli di accompagnare la crescita del minore in un ambito protetto, vivere nuove esperienze e sostenere lo sviluppo delle competenze personali e sociali confrontandosi quotidianamente con un gruppo di pari.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>A livello familiare supportare la famiglia nel proprio ruolo educativo, in funzione della crescita e del benessere del minore.&nbsp;&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Le attivit\u00e0 proposte al centro diurno erano pi\u00f9 che altro laboratori (cucina, musica, creativit\u00e0, scrittura\u2026), momenti di scambio e confronto tra pari (gestione del conflitto, regole\u2026) Erano previsti anche momenti di riflessione e colloquio personali con gli educatori.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il progetto prevedeva un lavoro quotidiano di \u00e9quipe e una stretta collaborazione e lavoro di rete con vari servizi ed associazioni del territorio. A livello personale posso dire che \u00e8 stata un\u2019esperienza lavorativa molto formativa, che mi ha permesso di sperimentare maggiormente il lavoro educativo di gruppo arrivando da esperienze per lo pi\u00f9 individuali. Il lavoro di \u00e9quipe \u00e9 stato arricchente permettendo il confronto quotidiano con altre figure. Il lavoro con il gruppo, seppur a tratti faticoso, mi ha dato molti stimoli e possibilit\u00e0 di crescita personale e lavorativa.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vale pena menzionare il <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/7-11-Formulario-bando-2018-TETRIS-DEFINITIVO.pdf\">Progetto <em>Tetris<\/em><\/a><\/strong>, finanziato dalla Fondazione Ticino Olona, presentato da Comin e i partner con l\u2019obiettivo di favorire il coinvolgimento di volontari e di famiglie del territorio nella gestione delle attivit\u00e0 del centro diurno, cercando la collaborazione di alcune realt\u00e0 magentine e delle nostre reti di famiglie presenti nel territorio. (vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/7-12-RELAZIONE-finale-Tetris.pdf\">Relazione finale<\/a><\/strong>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione, mi limito a sottolineare che, nonostante la ricerca reciproca di una collaborazione efficace tra noi e l\u2019Azienda, e una buona collaborazione all\u2019interno dell\u2019 Ati, il coordinamento esterno dell\u2019\u00e9quipe degli educatori \u00e8 stato mal digerito da noi e ha comportato spesso divergenze operative spiacevoli, anche perch\u00e9 spesso si tendeva a far ricadere sugli educatori carenze direi pi\u00f9 istituzionali legate soprattutto all\u2019inserimento di situazioni inadatte e esplosive che spesso hanno messo in seria difficolt\u00e0 la gestione del gruppo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A conclusione del periodo previsto dall\u2019appalto, abbiamo deciso di non presentare pi\u00f9 la nostra candidatura per continuare la gestione di <em>Binario 2.0, <\/em>con dispiacere nostro e rammarico anche da parte dell\u2019azienda: oltre alle difficolt\u00e0 accennate sopra \u00e8 stato un aspetto determinante per questa scelta anche il fatto che la gestione del Centro era inserita in un bando unico che richiedeva anche la gestione del servizio di ADM in alcuni comuni, sempre prevedendo il coordinamento esterno dell\u2019\u00e9quipe degli educatori, (cosa per noi inaccettabile in modo ancora pi\u00f9 stringente nel servizio di educativa domiciliare) oltre a condizioni economiche che, a parere di tutta l\u2019Ati, non consentivano l\u2019attuazione di un servizio, secondo il metodo di lavoro per noi necessario per garantire alle famiglie e al committente un servizio di qualit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con questo articolo concludiamo il capitolo presentando una carrellata di alcune delle azioni sviluppate fra il 2015 e il 2020, concentrando lo sguardo in particolare sul nostro lavoro con i giovani. 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Si tratta di costruire luoghi aperti di facile accesso, nei quali trovare incontro, orientamento per individuare, insieme ad operatori specializzati, le soluzioni di welfare pi\u00f9 adatte ai propri bisogni. Una visione stimolante e coraggiosa, ma che pu\u00f2 anche contenere rischi di derive insidiose.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Comin incontra questa proposta e decide di scommettere e mettersi in gioco. Affermiamo nella Relazione di fine mandato 2016-2019:<em> \u201c\u2026l\u2019apertura dello SPORTELLO WE MI presso il locale HUG in via Venini rappresenta un importante tentativo di avviare approcci diversi al lavoro sociale. Libero ascolto dei cittadini, affiancamento nella costruzione di percorsi di soluzione delle proprie difficolt\u00e0, proposte di affiancamento professionale leggero e spontaneo, proposte di eventi culturali, servizi condivisi\u2026 Il lavoro \u00e8 stato intenso e molte le proposte culturali. \u00c8 presto per trarre conclusioni; avremo pi\u00f9 avanti la possibilit\u00e0 di valutare compiutamente gli esiti di queste sperimentazioni e che tipo di prosecuzione darne\u201d.<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Ma procediamo con ordine, raccontando questa storia dall\u2019inizio e cio\u00e8 dall\u2019incontro di tre soggetti: la Cooperativa Comin, l\u2019Associazione HUG Milano e il gruppo di lavoro della Direzione Politiche Sociali del Comune di Milano che coordina il progetto <em>Welfare di tutti <\/em>finanziato da Fondazione Cariplo, a valere sul bando Welfare in azione\u2013 prima edizione.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Nel mese di maggio 2017 le referenti dell\u2019allora costituenda Associazione Hug Milano, un gruppo di cittadine provenienti da un\u2019esperienza di forte investimento personale nella Social Street di NOLO, hanno presentato al Comune di Milano il progetto di avvio di un community hub, uno spazio concepito come un arcipelago di innovazione culturale e sociale. Avendo scoperto, attraverso il web, la piattaforma WeMi, l\u2019associazione Hug Milano ha proposto all\u2019amministrazione di ragionare insieme sulla possibilit\u00e0 di connettere la propria idea progettuale con il sistema WeMi, essendo per\u00f2 carente delle risorse professionali necessarie.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Nello stesso periodo la cooperativa Comin ha presentato all\u2019amministrazione un progetto finalizzato al recupero di uno spazio nel Municipio 2 in cui mettere a sistema alcune delle esperienze maturate dalla cooperativa e di integrarle con attivit\u00e0 di tipo commerciale che garantissero una sostenibilit\u00e0 a quelle sociali. Anche il progetto di Comin conteneva iniziative simile a quelle previste da WeMi, mancava lo spazio. Il Comune ci propone di unire le due esigenze e nasce da qui l\u2019incontro con Hug. Si affina la conoscenza, si scoprono visioni comuni e la possibilit\u00e0 di attuare i progetti di ciascuno, integrando le competenze specifiche fino ad arrivare alla definizione del <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-1-progetto-HUG-La-fabbrica-del-Welfare.pdf\">Progetto Hug- La fabbrica del welfare<\/a><\/strong>, presentato nel Bando Welfare in azione e finanziato dalla Fondazione Cariplo.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Nel titolo del progetto c\u2019\u00e8 il termine <em>fabbrica<\/em>. Oltre al significato specifico, c\u2019\u00e8 anche un richiamo storico, e direi anche un pochino affettivo, alla <em>Fabbrica del cioccolato Grassi<\/em> che dal 1924 al 1994 \u00e8 stata attiva in questi locali, diventando un luogo dolcemente riconosciuto nel quartiere. In allegato se ti interessa puoi trovare tra i documenti una breve <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-2-Piccola-storia-della-fabbrica-Grassi.docx.pdf\">Storia della fabbrica del cioccolato Grassi.<\/a><\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Ma entriamo nel merito dei contenuti del progetto che cerca di integrare le attivit\u00e0 di Hug con l\u2019apertura di uno sportello WeMi. Rimandando alla lettura del progetto allegato che espone in maniera completa gli obiettivi e le azioni previste, cerchiamo di tratteggiare gli obiettivi specifici di Hug e di Wemi ed il loro intreccio. Hug nasce come spazio polifunzionale con bistrot, ospitato in una corte dove puoi sentirti a casa. Un Bistrot aperto in cui durante la giornata incontrarsi, fare colazione, bere qualcosa, ma anche trovare uno spazio per studiare e fare coworking, oppure leggere giornali o libri, ma anche accedere ad uno sportello legale e fiscale, usufruire della ciclofficina o partecipare a laboratori. La sera, oltre alla naturale possibilit\u00e0 di fare un aperitivo o di cenare, Hug si propone di offrire la scelta di visitare mostre e di partecipare a spettacoli teatrali o musicali o ad altri eventi culturali. Vuole essere insomma un ambiente semplice, che fonda le sue radici nell\u2019inclusione, amichevole, accogliente e avvolgente. \u00c8 dall\u2019insieme di questi concetti che deriva anche la suggestione del nome Hug, abbraccio, nel suo significato pi\u00f9 ampio e simbolico. HUG rappresenta insomma un\u2019ottima cornice per il nostro sportello WeMi. <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-3-MANIFESTO-SPAZI-LAYOUT-VENINI-CS06.pdf\">Vedi Manifesto Spazio WeMi Venini<\/a><\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Wemi si propone la costruzione di un <em>welfare 'di tutti e per tutti'<\/em>, in grado di superare la frammentazione, di abbattere le barriere create tra i cittadini, di generare valore, capitale sociale, legami e di ricomporre le risorse sia formali, sia informali, valorizzando e connettendo competenze. Una finalit\u00e0 ampia e flessibile che si pone diversi obiettivi che poi saranno le situazioni concrete a rendere operativi. Nel manifesto e nel progetto sono esplicitati obiettivi e azioni in modo esteso. Qui ne citiamo alcuni cercando di operarne una sintesi ragionata: A Wemi si possono trovare:<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- INFORMAZIONI per conoscere tutti i servizi presenti sul portale Wemi.milano.it;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- ORIENTAMENTO AI SERVIZI per capire, assieme agli operatori quale \u00e8 il servizio domiciliare pi\u00f9 adatto alle esigenze specifiche di ognuno, in cosa consiste e a chi rivolgersi per attivarlo;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- ORIENTAMENTO AI SOSTEGNI ECONOMICI per capire se ci sono contributi e agevolazioni di cui usufruire per coprire in parte i costi;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- CONDIVISIONE DI SERVIZI per trovare un servizio domiciliare da condividere con altre persone;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>- ECONOMIA PERSONALE per accedere ai corsi di educazione finanziaria.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>E tanto altro\u2026 Iniziative che prendono forma nell\u2019incontro tra i bisogni e le nostre possibilit\u00e0.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Diciamo alcune cose anche sugli SPAZI. Le facciate dell\u2019edificio evocano il fascino del luogo. Il portone in legno, sempre aperto, permette uno sguardo sulla corte lastricata su cui si affacciano porte e finestroni in ferro colorati di rosso. Si richiedono lavori di sistemazione e anche le nostre operatrici, assieme alle socie di HUG si mettono all\u2019opera.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:jetpack\/tiled-gallery {\"columns\":3,\"columnWidths\":[[\"46.90041\",\"53.09959\"],[\"38.99993\",\"22.00014\",\"38.99993\"]],\"ids\":[9599,9600,9597,9598,9602,9601]} -->\n<div class=\"wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular\"><div class=\"\"><div class=\"tiled-gallery__gallery\"><div class=\"tiled-gallery__row\"><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:46.90041%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"1920\" data-id=\"9599\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9599\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto6-1024x768.jpg\" data-width=\"2560\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto6-1024x768.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"1920\" data-id=\"9600\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9600\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto5-1024x768.jpg\" data-width=\"2560\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto5-1024x768.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:53.09959%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"2560\" data-id=\"9597\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9597\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto4-768x1024.jpg\" data-width=\"1920\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto4-768x1024.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><\/div><div class=\"tiled-gallery__row\"><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:38.99993%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"1920\" data-id=\"9598\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9598\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto3-1024x768.jpg\" data-width=\"2560\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto3-1024x768.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:22.00014%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"2560\" data-id=\"9602\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9602\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto2-768x1024.jpg\" data-width=\"1920\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto2-768x1024.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><div class=\"tiled-gallery__col\" style=\"flex-basis:38.99993%\"><figure class=\"tiled-gallery__item\"><img alt=\"\" data-height=\"1920\" data-id=\"9601\" data-link=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?attachment_id=9601\" data-url=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto1-1024x768.jpg\" data-width=\"2560\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/foto1-1024x768.jpg?ssl=1\" data-amp-layout=\"responsive\"\/><\/figure><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n<!-- \/wp:jetpack\/tiled-gallery -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Gli ambienti interni sono in divisi in due spazi: la prima unit\u00e0 di 90 mq, destinata all\u2019ospitalit\u00e0 e allo sviluppo della mobilit\u00e0 sostenibile; la seconda unit\u00e0 di 186 mq, destinata ad un utilizzo polifunzionale (bistrot, coworking, spazio eventi, spazio consulenza, spazio cucina, area bar), \u00e8 composta da 2 ambienti pi\u00f9 servizi tra cui un bagno per disabili. Qualche immagine pu\u00f2 servire per dare un\u2019idea pi\u00f9 concreta degli spazi di HUG.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9570,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-2-1024x687.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9570\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9569,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-1-1024x669.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9569\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9571,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-3-1024x677.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9571\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9568,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-1024x599.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9568\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Le azioni sono iniziate progressivamente dal mese di ottobre del 2017 fino all\u2019inaugurazione ufficiale che ha visto due momenti: il primo con la presentazione di una nutrita gamma di proposte il 3 dicembre per bambini, adulti e anziani (Vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-4-flyer-eventi-inaugurazione.pdf\">Flyer eventi inaugurazione<\/a><\/strong>) e il secondo ufficiale con la presenza dell\u2019assessore Majorino il 12 gennaio2018. (Vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-5-2018_10_gennaio-comunicato-stampa.pdf\">Comunicato stampa<\/a><\/strong>) e qui sotto un\u2019immagine di quel momento.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":9567,\"sizeSlug\":\"full\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9567\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il finanziamento della Fondazione Cariplo \u00e8 durato praticamente un solo anno, fino a dicembre 2018, poich\u00e9 il nostro progetto si \u00e8 inserito in corsa nel Progetto finanziato al Comune di Milano, iniziato nel 2015, che prevedeva la propria conclusione alla fine del 2018.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il tempo a disposizione non \u00e8 quindi stato molto eppure sono state molte le iniziative e gli eventi svolti nello specifico dallo sportello e da Hug. La <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-6-Relazione-Wemi-ottobre-2017-aprile-2018.docx.pdf\">relazione attivit\u00e0 ottobre 2017 \u2013 aprile 2018<\/a><\/strong> e quella relativa la periodo <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-7-Relazione-PROGETTO-HUG-mag-dic-2018.pdf\">maggio \u2013 dicembre 2018<\/a><\/strong> riportano in modo dettagliato l\u2019elenco di quanto fatto. Riportiamo qua solo alcune attivit\u00e0 di carattere generale.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Rispetto allo sportello WeMi cominciamo citando gli orari di apertura<em>:<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><em>Luned\u00ec - gioved\u00ec 16.30-19.30<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><em>Marted\u00ec - venerd\u00ec 8.30-10.30<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><em>Mercoled\u00ec 12.00-14.0<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>\u00c8 importante osservare come il lavoro di riflessione sull\u2019uso del portale, sulle modalit\u00e0 di contatto, di incontro con i cittadini e con i loro bisogni, e sulle iniziative di promozione degli spazi WeMi \u00e8 stato portato avanti in stretta sinergia con l\u2019Area Emergenze Sociali, Diritti ed Inclusione del Comune di Milano e con gli operatori dei diversi spazi WeMi milanesi. In questo modo le differenti esperienze territoriali hanno avuto modo di contaminarsi e arricchirsi reciprocamente. Dopo il primo periodo di diffusione delle opportunit\u00e0, si \u00e8 arricchito anche il lavoro di rete con le altre realt\u00e0 del territorio includendo anche le iniziative di Comin, come ad esempio Qubi e Bell Net, che per ora non abbiamo ancora menzionato nella nostra storia. Il rapporto con i cittadini ha contribuito a far prendere forma alle proposte di azione attuate. Sono presenti tra gli allegati anche i <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-8.pdf\">volantini di pubblicizzazione delle attivit\u00e0 svolte<\/a>.<\/strong> Si tratta di proposte di diverso genere: attivit\u00e0 rivolte agli anziani, corsi di pittura per ragazzi, laboratori musicali di \u201c<em>Suono, risuono, sono<\/em>\u2026\u201d, incontri di sostegno alla genitorialit\u00e0, laboratori bimbi-genitori, attivit\u00e0 di sostegno scolastico o corsi di inglese, presentazione di libri, gruppi di lettura bimbi e genitori \u2026.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Anche Hug ha svolto le proprie attivit\u00e0. Oltre ai numerosi eventi attuati nel bar-bistrot ricordiamo le attivit\u00e0 ordinarie a cominciare dalla divulgazione del progetto WeMi Venini a tutti i frequentanti lo spazio. Alla <em>portineria di quartiere<\/em> qualsiasi persona pu\u00f2 indicare come recapito delle proprie spedizioni l\u2019indirizzo di Hug dove verr\u00e0 preso in consegna e recuperato dal proprietario. Con <em>la biblioteca condivisa<\/em> si sta riuscendo a rimettere in circolo libri che delle persone di quartiere hanno donato allo spazio. E poi la <em>Ciclofficina condivisa e le pedalate di gruppo<\/em><strong> <\/strong>per gli amanti della bicicletta lo <em>Sportello Legale gratuito <\/em>a cui chiedere un primo parere giuridico, per chi dovesse avere bisogno di un supporto legale \u2026.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Come detto alla fine del 2018 il finanziamento garantito dalla Fondazione Cariplo \u00e8 venuto meno, ma durante il 2019 Comin ha cercato, anche se a fatica, di continuare l\u2019attivit\u00e0 dello sportello senza finanziamenti in attesa delle decisioni dell\u2019amministrazione comunale se e come continuare l\u2019esperienza degli sportelli WeMi e dove reperire i fondi necessari. All\u2019inizio del 2020 il comune di Milano ha trovato il modo di continuare la positiva esperienza sviluppata con il progetto Cariplo reperendo una somma da investire per questo obiettivo e ha pubblicato un <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-9-Avviso-we-mi-marzo-2020.pdf\">Avviso di istruttoria pubblica<\/a><\/strong> per avviare una coprogettazione per il periodo marzo \u2013 dicembre 2020 con l\u2019intento di aprire 16 sportelli WeMi nella citt\u00e0. Nel frattempo il Coronavirus ci ha bloccato in casa e ha rallentato i tempi di riapertura dello sportello, avvenuta nel mese di giugno. L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 pertanto continuata nel locale Hug per qualche mese. Vedi ad esempio <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3-10-relazione-wemi-venini-agosto.sett-2020_12.11.2020.docx.pdf\">Relazione giugno - settembre 2020<\/a><\/strong>. \u00c8 significativo che fino all\u2019inizio di settembre le attivit\u00e0 di sportello si sono svolte a distanza a causa delle restrizioni poste dalla pandemia. L\u2019attivit\u00e0 svolta in presenza \u00e8 riferita ad un piccolo centro estivo per bimbi piccoli (dai 3 ai 7 anni), svolte ad Hug che in quel periodo era chiuso.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Durante il lavoro sono sorte alcune divergenze all\u2019interno del Gruppo Hug che hanno determinato la fuoriuscita dal progetto di un paio di socie, con la conseguente diminuzione delle aperture del locale, fino ad arrivare ad una chiusura temporanea dello spazio. Questo fatto ha necessariamente determinato nel 2021 lo spostamento del nostro sportello WeMi che ha trovato casa in via Pimentel, 5 all\u2019interno della struttura la Madia. Le attivit\u00e0 di WeMi continuano ancora con modalit\u00e0 che si sono rinnovate nel tempo che vi racconteremo pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"yes","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[855,3],"tags":[],"class_list":["post-9818","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cap-27-su-altre-strade-ma-non-da-soli","category-la-nostra-storia"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Immagine-di-copertina-settimo-articolo-Capitolo-27.jpg?fit=920%2C630&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9818"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9818\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9845,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9818\/revisions\/9845"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}