{"id":699,"date":"2021-07-30T00:02:06","date_gmt":"2021-07-30T00:02:06","guid":{"rendered":"https:\/\/cominvolo.wordpress.com\/?p=699"},"modified":"2021-08-02T13:33:22","modified_gmt":"2021-08-02T13:33:22","slug":"verso-un-nuovo-modello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2021\/07\/30\/verso-un-nuovo-modello\/","title":{"rendered":"Verso un nuovo modello"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel frattempo, si andava facendo sempre pi\u00f9 chiara in alcune persone della cooperativa, l\u2019esigenza della costituzione di una vera \u00e9quipe educativa che potesse gestire in modo collegiale e corresponsabile la vita della comunit\u00e0, in quanto si rivelava pesante, soprattutto sul piano dell\u2019ansia e della conduzione della quotidianit\u00e0, la gestione dei problemi che la vita con questi bambini e i rapporti con le loro famiglie comportavano. Inizialmente, a livello teorico, all\u2019interno della cooperativa non si trovava l\u2019accordo su questa posizione per due motivi: da una parte la supposta difficolt\u00e0 a trovare personale qualificato, affidabile e disponibile ad assumersi tale compito, dall\u2019altra il desiderio di mantenere una figura unica di riferimento per i bambini e quindi di non snaturare l\u2019idea di comunit\u00e0-famiglia che la cooperativa fin dalle sue origini aveva portato avanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci si poneva anche il problema dell\u2019opinione esterna circa la convivenza di persone di sesso diverso, non sposate, che vivevano all\u2019interno delle comunit\u00e0. Questa divergenza all\u2019interno della cooperativa e queste resistenze al cambiamento del modello di comunit\u00e0 sono state superate soprattutto con i dati di fatto e con la verifica della validit\u00e0 della presenza nella comunit\u00e0 di pi\u00f9 figure adulte di riferimento. Infatti si inizi\u00f2 nel 1978 un esperimento con l\u2019inserimento di un\u2019allieva tirocinante dell\u2019ESAE (scuola per educatori), che fungeva da sostegno alla vicemadre in alcuni giorni della settimana. Poi si accett\u00f2 la presenza di un obiettore che aveva scelto di svolgere il servizio civile per venti mesi all\u2019interno di una comunit\u00e0, assumendo un effettivo ruolo educativo, di affiancamento alla vicemadre e di presenza maschile all\u2019interno della comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Verso la fine di quell\u2019anno, si decise l\u2019assunzione, di un operatore maschile anche per la seconda comunit\u00e0, quella di via Cavallotti; tale operatore venne assunto anche con il compito di avviare una sorta di primo coordinamento fra le tre comunit\u00e0 e di rappresentare la cooperativa nei rapporti con l\u2019esterno. Infine nei primi mesi dell\u2019anno successivo anche nella terza comunit\u00e0 si inser\u00ec un obiettore di coscienza.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo, in tutte le comunit\u00e0 era presente un\u2019\u00e9quipe di persone che insieme svolgevano il ruolo educativo, anche se la figura della vicemadre era rimasta centrale e notevolmente pregnante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel frattempo, si andava facendo sempre pi\u00f9 chiara in alcune persone della cooperativa, l\u2019esigenza della costituzione di una vera \u00e9quipe educativa che potesse gestire in modo collegiale e corresponsabile la vita della comunit\u00e0, in quanto si rivelava pesante, soprattutto sul piano dell\u2019ansia e della conduzione della quotidianit\u00e0, la gestione dei problemi che la vita con&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2021\/07\/30\/verso-un-nuovo-modello\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto \u00bb<span class=\"screen-reader-text\">Verso un nuovo modello<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[14,4],"tags":[],"class_list":["post-699","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1-evoluzione-del-modello","category-comunita"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/699\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}