{"id":5034,"date":"2025-03-17T11:30:05","date_gmt":"2025-03-17T11:30:05","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=5034"},"modified":"2025-05-14T10:36:55","modified_gmt":"2025-05-14T10:36:55","slug":"la-nascita-di-girandola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2025\/03\/17\/la-nascita-di-girandola\/","title":{"rendered":"La nascita di Girandola"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Uniamo i colori dell\u2019arcobaleno<\/em><br><em>Perch\u00e9 sappiamo che un bambino accolto oggi<\/em><br><em>\u00e8 un uomo migliore domani<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A Cernusco sul Naviglio, nello stesso periodo, si \u00e8 avviata un\u2019altra importante esperienza di convivenza e accoglienza, grazie alla collaborazione tra cooperativa Comin, associazione Sguardi e Fondazione I care ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi piace ricordare come tutto sia nato da una cena e precisamente da uno squisito branzino preparato dalle mani sapienti di Maria. Stava iniziando l\u2019autunno del 2002 e ci trovavamo a Cascina Nibai, (il luogo dove in quel momento abitavano le famiglie di Sguardi) e, tra il branzino e un po\u2019 di vino, Dario butta fuori una proposta per Comin: perch\u00e9 non ristrutturare la parte ancora diroccata della Cascina per farla diventare la casa di una nostra comunit\u00e0 e avviare un progetto di accoglienza condiviso? Insomma una bella bomba e una bella sfida che la cooperativa accetta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E da qui parte un percorso di confronto, di studio per definire bene i contenuti e porre le condizioni di fattibilit\u00e0. Questo percorso sar\u00e0, per diversi motivi, lungo pi\u00f9 di quanto da noi desiderato. Il motivo di questo allungamento dei tempi risiede soprattutto nella difficolt\u00e0 di reperire il luogo adatto nel quale realizzare il progetto. Infatti le altre realt\u00e0 che abitavano allora Cascina Nibai non approvarono la proposta delle famiglie e non fu possibile attuare il progetto in quel luogo. Sia Sguardi che Comin, per\u00f2, mantennero con convinzione l\u2019intenzione di attuare questo progetto, ritenuto utile e pieno di nuove possibilit\u00e0 positive. Ci si mise quindi al lavoro per individuare un nuovo luogo in cui realizzarlo. Il primo luogo identificato fu un ex centro sportivo in disuso a Cassina de Pecchi. Il Comune, che inizialmente si era dimostrato disponibile e convinto, alla fine non accett\u00f2 la proposta. Si esplor\u00f2 in seguito un\u2019altra possibilit\u00e0 sempre nel territorio di Cassina de Pecchi: Cascina Bindellera, una grande Cascina diroccata. Si era allargata la cordata vista l\u2019entit\u00e0 degli spazi. Questa volta fu la cooperativa Comin a bocciare il progetto. Un\u2019assemblea molto calda e controversa, una delle poche della nostra storia, alla fine bocci\u00f2 la proposta che fu ritenuta insostenibile sul piano finanziario, anche perch\u00e9 gli altri partner erano ritenuti poco affidabili, in particolare sotto questo aspetto. Con il senno di poi, anche se io facevo parte di coloro che hanno sofferto molto per quella decisione, posso dire che fu una decisione opportuna e saggia, essendo davvero forti i rischi di non sostenibilit\u00e0 nel realizzare il progetto in quel luogo e a quelle condizioni. Poco tempo dopo, poi, si profil\u00f2 una nuova possibilit\u00e0: un terreno in disuso nel centro di Cernusco, sul quale era situato il vecchio oratorio femminile, chiuso in quanto confluito nel Sacer, struttura unitaria dei due oratori. Il terreno apparteneva alla <em>Casa dell\u2019antico ospitale di Santa Marcellina<\/em>, ovvero le Marcelline. Intenso e bello il confronto con loro che ha portato all\u2019accordo per l\u2019acquisto del terreno, avvenuto alla fine di febbraio del 2010 (vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-1-Rogito-acquisto-terreno_250210.pdf\">Rogito per acquisto terreno<\/a><\/strong>). A questo punto il progetto ha avuto la possibilit\u00e0 di procedere in modo pi\u00f9 spedito, anche perch\u00e9 il tempo intercorso per reperire il luogo non era stato del tutto inutile: era stato possibile affinare i contenuti pratici ed educativi del progetto oltre alle forme di collaborazione tra le diverse parti in gioco.<\/p>\n\n\n\n<p>La situazione del terreno offr\u00ec alcune importanti opportunit\u00e0: in primo luogo l\u2019essere inserito nel cuore della vita cittadina consentiva la possibilit\u00e0 di relazione e di partecipazione alla vita sociale; il fatto poi di essere un terreno vuoto apriva possibilit\u00e0 nuove per il tipo di casa da costruire. Una bella opportunit\u00e0 che ha permesso di sviluppare ricerca e pensiero a questo riguardo. Le riflessioni furono poi presentate all\u2019assemblea dei soci del 9 febbraio 2010. (vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-2-GIRANDOLA-per-assemblea-02-10-rev.1-sandro.ppt.pdf\">Slide di presentazione all\u2019assemblea<\/a><\/strong>). La decisione fu quella di approvare l\u2019avvio del progetto con il relativo piano finanziario e di procedere gestendo direttamente la costruzione e pensando a materiali naturali, rinnovabili, facilmente smaltibili e che consentissero un risparmio energetico e una vita salubre al proprio interno. Ci si rivolse alla ditta Rubner di Chienes in provincia di Bolzano per costruire una casa prefabbricata in bioedilizia: una casa in legno misto a pannelli di fibragesso e cellulosa, isolati con canapa e sughero: il legno presenta le caratteristiche ideali per la realizzazione di case ecologiche trattandosi di una materia prima rinnovabile, duratura e con propriet\u00e0 di termoisolazione superiori alla media. L\u2018integrazione nella struttura dei materiali isolanti traspiranti, come la canapa e il sughero, crea condizioni climatiche straordinarie all\u2018interno degli ambienti. Per gli interessati che desiderano approfondire ecco la <a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-3-Relazione_Tecnica_Struttura_La_Girandola.pdf\"> <strong>Relazione tecnica struttura<\/strong>.<\/a>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto che il terreno fosse libero ha offerto l\u2019opportunit\u00e0 di progettare con libert\u00e0 la dislocazione degli spazi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-rt.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXdROzjcf9ObFgixTKSmTG2kgfjCMA5ymoeRCu_x3kWCI-hcc1_B1YOnX2XV-FvRbmI8JhgB63Se6ZEpOhDVyh7B4VrOvefJUcfJwN84ZgXFLC5Nrah3Op8IiH7j6CBd8TLvhkdYAAOM151wgoWvXpQ?key=gYSRZJ3cGV0kse452jlSIukA\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>La casa \u00e8 composta al centro, a piano terra, da un salone polifunzionale per la vita della comunit\u00e0 e aperto al territorio sopra al quale (primo e secondo piano) \u00e8 posto l\u2019appartamento della comunit\u00e0 educativa. In ciascuno dei due lati due delle quattro case per le famiglie accoglienti ad ognuna delle quali \u00e8 adiacente un mini alloggio per Housing sociale. Complessivamente 964 mq netti, nove abitazioni pi\u00f9 il salone comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se il terreno era libero, in verit\u00e0 dei vincoli ci sono stati, in particolare quelli legati alla concessione del permesso di costruire che necessariamente deve essere dato dal comune, tanto pi\u00f9 che nel nostro caso si trattava di terreno vincolato ad uso sociale. Una trattiva non semplice con l\u2019ufficio tecnico che, per\u00f2, ci ha offerto la possibilit\u00e0 di presentare il progetto in maniera articolata alla giunta e al Consiglio comunale, che alla fine lo hanno accolto con positivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019autunno del 2011 finalmente \u00e8 partita la costruzione della casa. Quel tipo di costruzione richiede tempi non lunghi, basandosi sul piazzamento di pannelli prefabbricati, per cui nella primavera dell\u2019anno successivo le famiglie hanno potuto cominciare ad abitare la casa e in estate, al termine della scuola, anche la storica comunit\u00e0 di via Golfo degli aranci a Milano ha potuto trasferirsi. Vedi foto in fondo all\u2019articolo<\/p>\n\n\n\n<p>Facile intuire che la costruzione della casa comport\u00f2 un grosso impegno finanziario da parte della cooperativa. Si riusc\u00ec a costruire un ottimo piano di sostenibilit\u00e0 e ci fu il sostegno da una parte di un mutuo concesso dalla BCC di Cernusco, che si dimostr\u00f2 disponibile con noi anche perch\u00e9 il progetto era sostenuto nella citt\u00e0; dall\u2019altra di donazioni o finanziamenti specifici sia da parte&nbsp; di cittadini che di Fondazioni. Vedi il <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-4-volantino-comunita-LA-GIRANDOLA.pdf\">Volantino 1 <\/a><\/strong>e il <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-5-Presentazione_la_girandola.pdf\">Volantino 2<\/a><\/strong> rivolti ai cittadini e le <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-6-La-Girandola-per-Fondazione.pptx.pdf\">slide di presentazione del progetto<\/a><\/strong> per Fondazioni. Tante le iniziative poste in campo. Tra queste ricordiamo Le prove aperte della Filarmonica della Scala tenute Domenica 6 maggio 2012 a favore del Progetto La Girandola con il direttore d\u2019orchestra Andrea Battistoni. Vedi<a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-7-Librettino-teatro-alla-scala.pdf\"> <strong>Libretto del concerto.<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Domenica 20 maggio 2012 c\u2019\u00e8 stata la festa d\u2019inaugurazione, aperta alla popolazione di Cernusco, vicina al progetto. Il sindaco Eugenio Comincini, con la fascia tricolore, ha tagliato il simbolico nastro con i colori della pace. Tante le persone, piccoli e adulti, che hanno visitato la nuova comunit\u00e0 e hanno partecipato alle attivit\u00e0 proposte. Vedi foto in fondo all\u2019articolo<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 ora di entrare nel contenuto pedagogico del progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo obiettivo \u00e8 quello di costruire un ambiente vitale, basato su rapporti di vicinanza solidale, che sia in grado di garantire ai ragazzi accolti risposte soddisfacenti ai loro bisogni evolutivi specifici. Un contesto di vita che permetta loro l\u2019instaurazione di legami esistenziali ed identificatori importanti e nello stesso tempo rispettosi della loro soggettivit\u00e0 e della relazione, quand\u2019anche debole e spesso disturbante, con i propri genitori naturali. Per questo Girandola affianca alla passione di 4 famiglie affidatarie, la cura della comunit\u00e0 educativa residenziale per minori per sperimentare un modello di vicinato che generi benessere e metta al centro l\u2019accoglienza. Tutto questo con un forte legame con la comunit\u00e0 locale. Si tratta quindi della sperimentazione di una nuova forma di collaborazione e contaminazione tra risorse spontanee di solidariet\u00e0 e le competenze professionali incaricate dei compiti di cura sociale. Per approfondire i contenuti educativi del progetto vi rimandiamo al <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-8-Progetto-educativo-generale-la-girandola.doc.pdf\">Progetto educativo generale<\/a> <\/strong>e alla <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-9-Carta-dei-servizi-Girandola-famiglie.docx.pdf\">Carta del servizio della comunit\u00e0 familiare<\/a><\/strong> \u2013 <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-10-CARTA-DEI-SERVIZI-CEM-GIRANDOLA.pdf\">della comunit\u00e0 educativa<\/a><\/strong> e <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-11-CARTA-SERVIZIO-housing-sociale.doc.pdf\">del servizio di Housing sociale.<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In concreto il progetto prevede infatti di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Sperimentare l\u2019avvio di un nuovo modello di comunit\u00e0 di accoglienza <\/em>che si basi su una comunit\u00e0 di quattro famiglie che accolgono. La comunit\u00e0 di famiglie garantir\u00e0 una presenza costante e si render\u00e0 disponibile ad un lavoro di progettazione educativa e di formazione. A tal scopo non tutti e due i genitori avranno un impegno lavorativo a tempo pieno fuori casa per meglio gestire i compiti educativi relativi alle accoglienze.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Inserire a fianco della comunit\u00e0 di famiglie una comunit\u00e0 educativa <\/em>della Cooperativa Comin con quattro educatori e otto minori accolti.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Prevedere l\u2019accoglienza in piccoli appartamenti,<\/em><strong><em> <\/em><\/strong>adiacenti e collegati alle case delle famiglie, di donne sole con figli, di adolescenti in uscita da percorsi di comunit\u00e0, di altre persone in condizioni di fragilit\u00e0 compatibili con l\u2019ambiente familiare e il progetto nel suo complesso. Si vuole cos\u00ec garantire, oltre alle risposte educative di tipo professionale richieste da ogni specifica situazione, anche il sostegno e la vicinanza di una famiglia-risorsa.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Progettare l\u2019utilizzo degli spazi comuni<\/em><strong>,<\/strong> per favorire<strong> <\/strong>i rapporti con l\u2019esterno in modo da rendere l\u2019esperienza punto di riferimento per il territorio di Cernusco. Importante l\u2019esperienza della Rete di Famiglie \u201cLa Mongolfiera\u201d, che trova nella Girandola il proprio riferimento organizzativo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Per governare il progetto, Comin, in linea con la propria impostazione organizzativa, costituisce un Esecutivo, composto da: un rappresentante dell\u2019\u00e9quipe della comunit\u00e0, due rappresentanti della Comunit\u00e0 di Famiglie, i coordinatori della Girandola e due soci esterni nominati dalla Cooperativa Comin. La forma e la composizione dell\u2019Esecutivo si modificher\u00e0 poi nel tempo a secondo delle evoluzioni e delle esigenze operative.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo proposito mi piace ricordare alcune assemblee di Girandola, composte da tutti gli abitanti della casa, in cui si sono affrontate questione pratiche riferite alla gestione ma, a volte, anche contenuti pi\u00f9 legati a questioni relazionali. Sono stati momenti forti e significativi. Per me sono state esperienze davvero particolari di umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispetto alle comunit\u00e0 di accoglienza \u00e8, senza dubbio, da segnalare l\u2019esperienza della comunit\u00e0 di accoglienza familiare. Quattro famiglie, con unica \u00e9quipe, e con sostegni professionali comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensata per consentire l\u2019inserimento in famiglia anche per situazioni complesse, e una tipologia di comunit\u00e0 non prevista nelle unit\u00e0 di offerta della Regione. Per questo, come previsto dalla normativa, \u00e8 stato necessario che il Comune di Cernusco sul Naviglio avviasse una sperimentazione per valutare l\u2019efficacia di questo modello. Al termine del periodo previsto Comin produsse al Comune una <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-12-RELAZIONE-SPERIMENTAZIONE-LA-GIRANDOLA.pdf\">Relazione di verifica della sperimentazione<\/a><\/strong> della comunit\u00e0 familiare La Girandola. Il comune alla fine del percorso invi\u00f2 alla Regione la propria valutazione positiva riguardo all\u2019esperienza sperimentata. Sul piano istituzionale, per\u00f2, non ci fu alcun passo formale per cui la comunit\u00e0 familiare rimase circondata sul piano istituzionale da un alone di indefinitezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Due parole in pi\u00f9 sui partner di Comin nel progetto La Girandola, ricordati all\u2019inizio.<\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019Associazione Sguardi<\/em> era un\u2019esperienza ormai consolidata nel territorio di Cernusco di alcune famiglie che da pi\u00f9 di dieci anni avevano deciso d\u2019impostare la propria vita sulla relazione, sulla vicinanza, sula creazione di legami comunitari come strada per la costruzione del loro benessere familiare e, di conseguenza, anche quello delle situazioni di disagio sociale che nel tempo hanno incontrato. La comunit\u00e0 familiare Sguardi \u00e8 una delle comunit\u00e0 familiari di MCF (Mondo di Comunit\u00e0 e Famiglia).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019occasione concreta dell\u2019incontro di Comin con Sguardi \u00e8 stato l\u2019impegno comune per lo sviluppo di una rete di famiglie aperte all\u2019accoglienza nel territorio di Cernusco e di alcuni comuni limitrofi che ha dato origine alla Rete di Famiglie \u201cLa Mongolfiera\u201d, promossa dalla cooperativa Comin e che ha trovato nella comunit\u00e0 di famiglie di \u201cSguardi\u201d un importante punto di riferimento. Con il tempo la collaborazione ha prodotto fiducia e vicinanza ed ha reso possibile un percorso, sempre pi\u00f9 profondo, di contaminazione e di arricchimento reciproci.<\/p>\n\n\n\n<p>La <em>Fondazione \u201cI Care Ancora\u201d<\/em>, che abbiamo gi\u00e0 presentato nel capitolo 19, \u00e8 partner allo scopo di \u201cdare gambe\u201d alle idee e offrire garanzie di continuit\u00e0, di tenuta e di fedelt\u00e0 agli obiettivi originari del progetto, sulla base dei valori e dell\u2019esperienza che la contraddistinguono.<\/p>\n\n\n\n<p>Per facilitare la collaborazione all\u2019interno di un progetto cos\u00ec delicato, che mette in gioco la vita quotidiana di alcune famiglie per raggiugere obiettivi comuni di accoglienza e di crescita educativa delle persone accolte, si \u00e8 ritenuto opportuno sviluppare un accurato confronto preliminare che ha portato alla stesura del documento <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-13-Accordo-tra-le-Parti-Girandola.pdf\">Accordi tra le parti<\/a><\/strong>, per facilitare la gestione di eventuali complessit\u00e0 nello svolgimento quotidiano delle attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il coinvolgimento di Fondazione I care, un passo importate \u00e8 consistito nella costruzione e nella presentazione del <a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-14-PROGETTO-girandolHOUSING.doc.pdf\"><strong>Progetto girandolHOUSING<\/strong> <\/a>a Fondazione Cariplo. Parte centrale di questa azione \u00e8 la vendita dei mini alloggi ad I care da parte di Comin. In questo modo \u00e8 stato possibile ottenere un importante contributo economico da parte di Cariplo che ha dato una mano a farsi carico del costo significativo relativo alla costruzione dell\u2019immobile. Vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-15-ACCORDO-DI-PARTENARIATO.docx.pdf\">Accordo di partenariato.<\/a><\/strong> Tra gli obiettivi di questo progetto figurava anche una valutazione del modello di housing sociale specifico di Girandola, che ha evidenziato l\u2019efficacia della vicinanza familiare per facilitare il raggiungimento degli obiettivi dei percorsi di autonomia. Per quanto riguarda gli esiti operativi del progetto rimandiamo alla <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-16-Relazione-tecnica-girandolHOUSING.docx.pdf\">Relazione tecnica di restituzione<\/a><\/strong> alla Fondazione Cariplo e ad un sintetico <a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-17-Articolo-I-CARE.docx.pdf\"><strong>articolo di I care<\/strong>. <\/a>All\u2019interno del progetto \u00e8 stato avviato uno studio per confrontare le esperienze di Housing sociale in atto nelle comunit\u00e0 di ACF. Vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-18-Studio-modello-HOUSING-ACF.pdf\">Report dello studio<\/a><\/strong> sul modello di Housing sociale nelle comunit\u00e0 di ACF Lombardia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019avvio di Girandola ha avuto un\u2019eco anche su alcuni organismi di stampa. Se sei interessato puoi trovare tra gli allegati una piccola rassegna stampa: <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-19-Articolo-il-Giorno.docx.pdf\">Il Giorno<\/a>,<\/strong> <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-20-Articolo-Corriere-della-sera.docx.pdf\">Corriere della sera<\/a><\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-21-articolo-Il-segno-La-Girandola-progetto-innovativo-per-minori-e-famiglie.pdf\">Il Segno<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questa cronaca della nascita e dei primi passi della Girandola non \u00e8 stata sicuramente in grado di far rivivere la bellezza dei colori vivaci che il girare della girandola produce ancora ogni giorno. Qui sono riuscito solo a far intuire qualcosa. Ma le parole questo possono fare. Un po\u2019 di colore in pi\u00f9 pu\u00f2 essere fornito da qualche fotografia che trovate qui sotto e soprattutto dalle parole delle famiglie coinvolte.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiediamo a Dario e Maria cosa ricordano dell\u2019avvio di Girandola.  <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/5-22-Audio-Dario-e-Maria-1.mp3\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Poi Fabrizio ci ha scritto il suo parere sul rapporto tra Comin e Sguardi<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto con Comin \u00e8 stato contrassegnato dalla volont\u00e0 reciproca di intensificare e dare significato all\u2019incrocio che si era verificato. Per noi \u00e8 stato importante trovare in Comin un interlocutore istituzionale che cogliesse le nostre specificit\u00e0. Cio\u00e8 la nostra informalit\u00e0, che per\u00f2 \u00e8 in grado di aprirsi alla relazione e che questa relazione produce delle risorse intorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Per noi \u00e8 stato importante che Comin non si limitasse nell\u2019interlocuzione alla possibilit\u00e0 o meno di creare un servizio, ma che abbia colto l\u2019essenza del nostro essere, che non \u00e8 prestazionale in prima battuta. Comin \u00e8 sempre rimasta aperta nell\u2019ascolto e nel guardarci, per provare a capire come questa nostra relazione potesse creare un probabile servizio alla citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Perci\u00f2 Comin ha avuto il coraggio di aprire con noi un nuovo orizzonte di lavoro che non si muoveva sui suoi terreni conosciuti. \u00c8 stato dunque un percorso in cui noi percepivamo molto bene che sotto si muoveva un fiume positivo e nuovo, puntato al nuovo e al sogno comune di immaginare un nuovo modello di stare nella citt\u00e0. Fondato sulla comune scommessa sulla relazione, pur nella diversit\u00e0 di organizzazione. Esperienza riuscita di apertura, che \u00e8 uno dei nostri fondamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>E sulla Governance del progetto<\/p>\n\n\n\n<p>Il coordinamento di Girandola ha testimoniato bene la relazione tra Comin e Sguardi. Non scontata, anzi richiedente per tutti una revisione esistenziale che facesse i conti con una concretezza di approccio quotidiano diversa. Da una parte una comunit\u00e0 di famiglie timorosa di trovarsi improvvisamente di fianco un gigante che la schiacciasse e dall\u2019altra un\u2019organizzazione che ha dovuto sforzarsi di accettare i limiti di noi nuovi interlocutori. Cio\u00e8: Comin, per resistere, ha dovuto imporsi di accettare la debolezza dell\u2019informalit\u00e0 per andare a scoprire con tutta se stessa se veramente la cosa fragile con cui si trovava ad avere a che fare potesse segnalare una novit\u00e0 che funzionasse. Il coordinamento nei primi 10 anni di vita concreta alla Girandola ha dovuto imporsi di cambiare esso stesso, di trovare sempre nuove giustificazioni, di andare a scovare se c\u2019era un tesoro o se era solo un miraggio. Il coordinamento ha avuto la caparbiet\u00e0 di crederci fino in fondo accompagnando un quotidiano che portava verso una frontiera auspicata, ma praticamente sconosciuta. La competenza sull\u2019affido non si discute neanche. Ma direi eroico \u00e8 stato in alcuni frangenti addirittura affidarsi a noi con tutti i nostri limiti e operare fattivamente per trovare quotidianamente una nuova opportunit\u00e0, rinunciando alle forme di gestione fino ad allora conosciute. A volte si \u00e8 trattato di avvolgere addirittura le vele, scommettendo che quel mare l\u00ec cos\u00ec indecifrabile conducesse ad un qualche approdo sicuro, ma non segnalato nelle carte a disposizione.<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-rt.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXdvIT14h97CMImOXjL0gGYtm7Fgc6Z6G7kplF_d1_lZ_dtmV6yHHgXuNkUZToGa4kSKRjxuoFWc-0Il9k02IAa88czy8WN0Ss1MGEZm8EyRMaU25uCirRYGwL8SkUCODghx0mRabFhclmc-KwX-qlk?key=gYSRZJ3cGV0kse452jlSIukA\" alt=\"https:\/\/lh7-us.googleusercontent.com\/CTHiknStbtZQhGObSoh3jArZORiRdfjv3jzLJajrqPMIONOSpKYwBljYaj-FXb2zX43D9KMul4XYGbL-X0PFpYyILB3FzHsCbRO2H--f5-FeAWYtMGFXruxAuO2crTA2aF4Kh1bi7vmcCGKd8F5NIg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-rt.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXcs3d8C_EiqfZNQqFnQNFrws09Ym2-9O66mQrbDSl0gIztcu-txH1PLQQsQtbUZNnWf5GYzsi4uD1NDmf2ckQbhjxjoSzDDhTYw-nLUSyBQZdZwdz021k43DSwskcdXvNBLPDIJhoVtqwMaGehKttc?key=gYSRZJ3cGV0kse452jlSIukA\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-rt.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXdnGm3qAbSiPv5c3ubV2yA4RguGZerx2Wnaq5d-FZ6X0l2TwNN8nBuUemF6sOr1dPYKMpoH0dv2HI2XXaVTe484_ro_QCTtvPyli25q1_id2mMnj_4e3q2AKJoxadzb5yW2R7HLnaJ-uXZW9OMIU-s?key=gYSRZJ3cGV0kse452jlSIukA\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-rt.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXcokjKkiu0t15gKJowKj-a8oL2BbT_UC8niUI2XeaMvBHa47I3gtmXOEabxTI9kA_n-A3rqRc0dbra-A-CB715aeL69DwlYD1_fjWQQzpq8Bkxoga2MvhXj5J4Koc0ZEr5zPu02RzxolrN0maw2Gg?key=gYSRZJ3cGV0kse452jlSIukA\" alt=\"IMG_1920.JPG\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Inaugurazione 20 maggio 2012<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-rt.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXeaRvz9D7dklwbhhxDcZxc2dP01_CeEFqQ1WjlkXP6nbEZAx3RJN_KjdjsTehbbGw5ysehkR26asfiNqdKnN8sNI2RuqjsCO4uvLiNkwrWBgWHxtNo_ikOtryXoVCbrH-h2E-rVw1vixwRFnSG6g_E?key=gYSRZJ3cGV0kse452jlSIukA\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-rt.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXdYUwazsP5ZbrZ3e7PyiRUosas3gOdNW_cyb0dY0ryf0iuq8W1NTm7ZO6qDRqPVGN2KfrH4oT-cS9mUu4nics9pUYfOCsT6jq3DqH3UyMDBLWI6eD1BUOxoY8mQ0epSJDnZQ9lobG9acsV3ys-NKg?key=gYSRZJ3cGV0kse452jlSIukA\" alt=\"https:\/\/lh7-us.googleusercontent.com\/Nu1yCPgiuEbP-DI927QOE7q2L10LM_GYIZifW1Pz5TYR6q6T3CJzZCBsjfa30DMWh1miBRwK8h7j2EGZrp0xxrGOooUm23JdT8Wplw45J6vAfd6HrQ-AQsma3cTYj_ftEvFHE7v8Gr7o3O9UZATnAg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-rt.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXe_vIpRqIIj4n3Lj-AmJfgYY3a_N5rX1kaFuagOPxb2lq8rnnjqSFlFzlokIw-Z6omgLIPIdbmbp6NryC-mttHz-6_rI1WrF2N5g9di4wrtGnBDNjQK7eWcVuG0zPJiNUeQs-OmL1Naw6z7iVEcN58?key=gYSRZJ3cGV0kse452jlSIukA\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-rt.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXcSfyTNCvzxUFUUOnfu8NDwLhfdPSoyh9FisK0vW7TlDWDyHe8fKl6GRF0uUYt2UKn49DbB4122J95SFumQc1ed8mSLC9Rp_l71kJ4wPlxwpggtX-z1jQ_xd0IYmTLYpRA6bkDKdCDmNDHYfdMv6FE?key=gYSRZJ3cGV0kse452jlSIukA\" alt=\"\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uniamo i colori dell\u2019arcobalenoPerch\u00e9 sappiamo che un bambino accolto oggi\u00e8 un uomo migliore domani A Cernusco sul Naviglio, nello stesso periodo, si \u00e8 avviata un\u2019altra importante esperienza di convivenza e accoglienza, grazie alla collaborazione tra cooperativa Comin, associazione Sguardi e Fondazione I care ancora. Mi piace ricordare come tutto sia nato da una cena e&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2025\/03\/17\/la-nascita-di-girandola\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto \u00bb<span class=\"screen-reader-text\">La nascita di Girandola<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":5059,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[295,3],"tags":[],"class_list":["post-5034","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cap-23-mantenere-il-profumo","category-la-nostra-storia"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Copertina-articolo-La-nascita-di-Girandola-1.png?fit=920%2C630&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5034"}],"version-history":[{"count":39,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5034\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5111,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5034\/revisions\/5111"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}