{"id":4403,"date":"2024-08-06T07:20:23","date_gmt":"2024-08-06T07:20:23","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=4403"},"modified":"2025-03-13T09:57:23","modified_gmt":"2025-03-13T09:57:23","slug":"progetto-agora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2024\/08\/06\/progetto-agora\/","title":{"rendered":"Progetto Agor\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Le azioni sviluppate al quartiere Villaggio Ambrosiano di Paderno Dugnano sono potute continuare, anzi rinforzarsi, grazie al Progetto Agor\u00e0 proposto, all\u2019interno del primo bando <em>Welfare in azione,<\/em> alla Fondazione Cariplo che poi ha accolto e finanziato il progetto. Si tratta dello stesso bando nel quale si \u00e8 sviluppata l\u2019azione di <em>Rane volanti.<\/em> Anche in questo caso quindi il progetto \u00e8 stato necessariamente preceduto da uno studio di fattibilit\u00e0, svolto nel territorio dalle cooperative A77 e Comin, dal consorzio Cs&amp;l e dall\u2019amministrazione comunale di Paderno Dugnano. Lo scopo dello studio, intitolato <em>\u201cDIFFERENZE NON DISPERSE<\/em><em>\u201d,<\/em> era approfondire i punti di debolezza cos\u00ec come i diversi punti di forza che avrebbero potuto aumentare la coesione sociale nel fronteggiare le situazioni sentite come problematiche, valorizzando la relazione con i servizi e le risorse gi\u00e0 esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare ci si \u00e8 concentrati su 3 aspetti centrali per la qualit\u00e0 della vita nel quartiere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>i rapporti fra famiglie residenti (italiane o straniere, di recente o lungo insediamento \u2026)<\/li>\n\n\n\n<li>la diffusa preoccupazione sul tema del lavoro<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019abitare e la percezione della sicurezza in quartiere<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Lo studio \u00e8 stato articolato in due fasi: una prima fase di indagine qualitativa sul campo, svolta con interviste a tecnici dei servizi, cittadini del quartiere e testimoni privilegiati (rimandiamo alla lettura della <strong><u><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/6-1-studio-di-fattibilita-restituzione.pdf\">Restituzione dello studio di fattibilit\u00e0<\/a><\/u><\/strong> nel quale sono riportate anche voci di diversi cittadini) e una seconda fase di restituzione-discussione delle voci raccolte attraverso incontri seminariali tematici, utili a precisare le ipotesi di intervento pi\u00f9 efficaci.&nbsp; Sono stati organizzati tre Incontri tematici: 1 \u201cLavoro, coesione sociale e sistema dei servizi\u201d; 2 \u201cMutualit\u00e0 fra famiglie e integrazione sociale\u201d; 3 \u201cL&#8217;abitare e la qualit\u00e0 di vita in quartiere.<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine dello studio di fattibilit\u00e0 sono stati individuati tre assi portanti intorno ai quali costruire il progetto da presentare alla Fondazione: ASSE 1: ABITARE E QUALITA\u2019 DI VITA in quartiere (partner responsabile A77); ASSE 2: FAMIGLIE E INTEGRAZIONE SOCIO-CULTURALE (partner responsabile Comin); ASSE 3: LAVORO COESIONE SOCIALE E SISTEMA DEI SERVIZI (partner responsabile: CS&amp;L) Questi tre ambiti di lavoro sono stati articolati in ipotesi di lavoro e fasi di intervento. Vedi <strong><u><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/6-2-scheda_agora-dopo-studio-di-fattibilita_pdf-1.pdf\">Scheda progetto Agor\u00e0<\/a><\/u><\/strong>. Durante lo studio di fattibilit\u00e0 \u00e8 stato possibile creare connessioni con altri soggetti presenti nel territorio o esterni, ma interessati alle questioni trattate. Del resto alcune delle problematiche emerse sono di grave spessore e richiedono la messa in gioco energie ben superiori a quelle dei soggetti promotori dello studio di fattibilit\u00e0. Infatti il <strong><u><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/6-3-6-4-progetto-Agora.pdf\">Progetto Agor\u00e0 <\/a><\/u><\/strong>\u00e8 stato presentato quindi alla <em>Fondazione Cariplo<\/em> da partenariato pi\u00f9 ampio, composto da <em>A77 (capofila), Comin, Cs&amp;L, Afol (Agenzia per la formazione, l\u2019orientamento e il lavoro del Nord Milano), Apu (Associazione Proprietari e Utenti) <\/em>oltre alla partecipazione dell\u2019Amministrazione comunale di Paderno Dugnano. Ampia anche la rete di appoggio che si \u00e8 consolidata intorno agli obiettivi di Agor\u00e0. Citiamo tra gli altri: <em>Sisl<\/em>, il centro di ascolto il <em>Veliero<\/em> della Caritas, l\u2019associazione Il <em>Gelso<\/em>, il servizio <em>sportello stranieri<\/em> (gestito dal Comune), gli amministratori di condominio Minci e David, il Comando di Polizia Locale, <em>MAG2 Finance<\/em>, le associazioni di quartiere e i gruppi di famiglie della parrocchia, le scuole elementari e materna del quartiere, alcuni condomini abitanti in Via Derna e via Cernaia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong><u><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/6-3-6-4-progetto-Agora.pdf\">Progetto<\/a><\/u><\/strong> che presenta gli esiti dello studio di fattibilit\u00e0 e articola in modo dettagliato obiettivi e azioni previste per i tre assi progettuali, viene approvato e finanziato dalla Fondazione (<strong><u><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/6-5-scheda-valutazione-Cariplo.pdf\">Vedi scheda di valutazione di Cariplo<\/a><\/u><\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>Alcune delle questioni sollevate sono di grosso spessore, e per queste il Progetto pu\u00f2 porsi solo l\u2019obiettivo di avviare consapevolezza e smuovere energie per prospettare azioni efficaci nel presente e soprattutto sviluppare traiettorie d\u2019intervento incisive sul lungo periodo. A ci\u00f2 si aggiunga l\u2019immagine del quartiere Villaggio Ambrosiano: un\u2019immagine di quartiere ghetto, ricettacolo dalla fine degli 50 dell\u2019immigrazione dal sud del nostro paese, per diventare ora, dopo che molti di quegli abitanti hanno cambiato casa, luogo di vita dei nuovi immigrati provenienti dall\u2019estero (quasi il 50% degli stranieri di Paderno abita in V.A, con pi\u00f9 di 20 etnie diverse).<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo la strategia di fondo del progetto si pone il duplice obiettivo di: a) creare LUOGHI E FIGURE-PONTE fra servizi e cittadini (in situazione di temporanea difficolt\u00e0), <em>che permettono di ricombinare e scambiare competenze e relazioni<\/em> (tra forme di aiuto informale e supporto istituzionale) su tema casa e gestione economica b) Fornire SOSTEGNO alle situazioni di temporanea difficolt\u00e0 economica-lavorativa, mediante collaborazioni strutturate fra volontariato, gruppi organizzati e servizi pubblici di diversa competenza territoriale e sovra territoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo presuppone oltre al coinvolgimento delle risorse positive presenti nella citt\u00e0 un costante e proficuo coinvolgimento delle amministrazioni politiche a cominciare da quella comunale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per facilitare l\u2019attuazione del progetto sono state individuati i <em>Punti Agor\u00e0,<\/em> in locali messi a disposizione da alcune realt\u00e0 locali coinvolte.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 semplice procedere ad un resoconto dettagliato delle azioni svolte dal progetto e dei loro esiti. Rimandiamo, chi volesse avere un quadro approfondito, alla lettura delle relazioni di rendicontazione del progetto alla Fondazione Cariplo che sono presenti nella sezione <em>Approfondimenti, <\/em>in particolare la <strong><u><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/6-6-6-8-Relazione-sui-risultati-finale.pdf\">Relazione sui risultati<\/a><\/u><\/strong>. Qui ci limitiamo a ricordare alcuni aspetti salienti del lavoro di Agor\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispetto al raggiungimento degli obiettivi previsti per l\u2019asse progettuale 1: <em>Abitare e qualit\u00e0 della vita in quartiere <\/em>possiamo sicuramente affermare che la complessit\u00e0 della situazione trova il proprio culmine nella realt\u00e0 vissuta in alcuni condomini delle vie Derna e Cernaia, nei quali la situazione \u00e8 davvero esplosiva.&nbsp; Si tratta di appartamenti di propriet\u00e0 molti dei quali acquistati di recente, anche con mutui al 100% e senza garanzie, per lo pi\u00f9 da famiglie di recente immigrazione. A seguito anche del peggioramento delle condizioni lavorative in molte situazioni alcuni degli abitanti si sono trovati nella condizione di non far fronte al proprio debito. La crisi si \u00e8 accresciuta quando diverse famiglie non sono state in grado di pagare le proprie bollette per le utenze e nel tempo ci\u00f2 ha portato a un grosso debito in particolare con il fornitore di gas che, oltre a sospendere le forniture, ha poi posto in atto un\u2019azione di pignoramento nei confronti del condominio, ponendo in essere uno stato di forte conflitto all\u2019interno dei condomini e anche nei confronti degli amministratori di condominio. Forte la paura di arrivare a perdere anche la propria abitazione. In questa situazione gli operatori di Agor\u00e0, con l\u2019appoggio di consulenti di APU, hanno cercato di fornire sostegno attraverso momenti formativi specifici e consulenze individuali. Il progetto oltre alle consulenze individuali, ha continuato il percorso di accompagnamento specialistico per il ripianamento del debito del condominio di Via Cernaia 11 (80 nuclei familiari, met\u00e0 morosi), convocando diversi incontri di consulenza collettiva, che hanno portato a ricostruire daccapo tutto il quadro effettivo della situazione debitoria del condominio e dello stato di avanzamento dei decreti ingiuntivi pervenuti dai diversi fornitori creditori. Una strada \u00e8 stata quella di procedere alla suddivisione del credito in base ai millesimi di ogni condomino. In accordo con il fornitore chi avesse pagato la propria quota era liberato dal decreto ingiuntivo. Grazie anche a mediazioni con l\u2019azienda fornitrice, con l\u2019affiancamento del sindaco, la situazione, pur restando molto grave, sembra porsi qualche prospettiva. Un dato significativo \u00e8 che nel condominio pi\u00f9 attivo il dato di morosit\u00e0 rispetto al pagamento delle bollette \u00e8 sceso dal 50% al 25%. Il progetto prevedeva anche azioni di animazione all\u2019interno di questi condomini, per cercare di far diminuire la forte tensione tra gli abitanti. Nei primi due anni \u00e8 stato preferibile favorire la partecipazione ad eventi del quartiere, organizzati in collaborazione con realt\u00e0 locali, oltre ad azioni di contrasto al degrado nelle strade e alla sistemazione collettiva del parco del quartiere.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ultimo anno in quel condominio si \u00e8 invece avviato un <em>gruppo di autogestione<\/em> per quanto riguarda alcuni aspetti di gestione degli spazi comuni: un gruppetto di condomini ha preso a riordinare le biciclette abbandonate in cortile, si \u00e8 anche preso cura di apportare alcune migliorie alle parti comuni (ad esempio autoriparazione delle caselle per la posta e rinnovo delle etichette dei citofoni, che da tempo non erano pi\u00f9 leggibili,) e soprattutto si \u00e8 occupato di gestire a turno la raccolta dei sacchi dei rifiuti e le pulizie delle scale. Queste iniziative volontaristiche di cura degli spazi comuni altrimenti ancor pi\u00f9 degradati, \u00e8 sembrato davvero un segnale promettente, soprattutto in considerazione delle tensioni di vicinato che proprio quel condominio aveva vissuto a causa dei decreti ingiuntivi sulle insolvenze e ha migliorato il clima relazionale tra gli abitanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sarebbe ancora molto da dire su questi aspetti cos\u00ec gravi, ma passiamo alla descrizione di altri esiti del progetto. Collegata alla situazione di cui abbiamo parlato, un piccolo gruppo di cittadini padernesi, con il sostegno di Mag 2, ha scelto di assumersi assieme il rischio di creare un Gruppo di Risparmio locale a sostegno della coesione sociale. Anche il Comune di Paderno, grazie all&#8217;interessamento convinto dell&#8217;Assessore al Sevizio Sociale e della Responsabile del Servizio Sociale, ha sottoscritto con 5.000 euro l&#8217;adesione al Gruppo di Risparmio, delegando ad un&#8217;assistente sociale la partecipazione alle riunioni mensili. E in seguito (oltre ad A77), si \u00e8 aggiunta anche una cooperativa del territorio con una piccola ma significativa quota. Il gruppo, composto ad oggi da 10 membri (7 persone fisiche, 2 cooperative operanti sul territorio e l&#8217;amministrazione comunale di Paderno Dugnano) ha elaborato e formalizzato un protocollo operativo per gestire azioni di microcredito.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la terza azione del progetto quella relativa al tema lavoro ha previsto diversi agganci con la situazione di cui stiamo parlando, in quanto diversi abitanti dei condomini seguiti, in quel periodo, si sono trovati in situazione di disoccupazione. A questo proposito il progetto ha sviluppato sia azioni formative aperte a tutti sia interventi per situazioni specifiche. Nel corso dei tre anni di progetto sono stati proposti nove incontr<strong>i<\/strong> di sensibilizzazione: <em>Badanti e famiglie; Il curriculum vitae: approfondimento e riflessione per un utilizzo strategico del cv nella ricerca del lavoro; due corsi gratuiti di Alfabetizzazione informatica per disoccupati; due incontri sulle strategie di ricerca attiva del lavoro e lo Sportello Lavoro; <\/em>e infine nel corso del terzo anno: <em>Mamme all\u2019opera e imprenditoria; Le parole del Lavoro; Riconoscere i propri talenti e saperli comunicare.<\/em> Rispetto invece agli affiancamenti individuali nel corso del progetto si sono attuati nove tirocini lavorativi oltre a <a>pi\u00f9 di cento colloqui di accompagnamento alla ricerca attiva del lavoro e di sostegno al tirocinio con una ventina di colloqui di lavoro sostenuti dagli utenti Agor\u00e0 in aziende o cooperative del territorio<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Riguardo agli esiti delle attivit\u00e0 svolte riguardo al macro obiettivo di rinforzare i legami tra le famiglie del quartiere (seguito in particolare da Comin e con il contributo delle rete Luoghi comuni di cui al precedente articolo) ricordiamo in particolare la nascita fin dal primo anno di progetto di un nuovo soggetto di quartiere: il gruppo \u201c<em>Mamme all\u2019Opera<\/em>\u201d, gruppo costituito da mamme italiane e straniere che sono state dapprima coinvolte in attivit\u00e0 aggregative volte a migliorare la socialit\u00e0 loro e dei loro figli, e nel secondo anno sono divenute sempre pi\u00f9 una risorsa per l&#8217;organizzazione di iniziative volte all&#8217;intera comunit\u00e0. Un esempio sono le Cene solidali, che oltre ad essere importante occasioni di incontro raccolgono fondi per il doposcuola <em>A, B, C 6 +free<\/em>, gestito in oratorio. Tra le attivit\u00e0 di questo gruppo che ha avuto davvero un bell\u2019impatto per favorire la socializzazione e l\u2019amicizia tra le famiglie coinvolte, segnaliamo in particolare il laboratorio di<a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/6-7-Relazione-integrata-del-progetto-AGOFILO-2013-.pdf\"> <strong><u>Cucito creativo Ago &amp; filo<\/u><\/strong><\/a><strong><u>,<\/u><\/strong> di cui trovi un report nella sezione approfondimenti. Due gli scopi del corso laboratorio: sostenere un\u2019economia domestica (autoriparazione di capi) ma anche porsi un accento pi\u00f9 professionalizzante (bilancio competenze, formazione microimpresa\u2026, ricerca di mercato, tirocinio \u2026). Significativo il contributo delle volontarie GVV (<em>Gruppo di Volontariato Vincenziano<\/em>) che, dal secondo anno, ha sostenuto la realizzazione del corso (con l&#8217;acquisto dei macchinari, e la compartecipazione ai costi di insegnante e materiali). Ci\u00f2, oltre a sottolineare un aspetto relazionale importante per il riconoscimento del Gruppo <em>Mamme all&#8217;Opera<\/em>, rinforza la concretezza della logica di rete mista del progetto Agor\u00e0. Sono arrivate al laboratorio alcune piccole commesse di lavoro per confezionare dei grembiuli da giardinaggio per adulti e bambini, e inoltre di sette abiti da suora, che serviranno ad un altro gruppo di mamme dell\u2019oratorio coinvolte nella realizzazione del musical \u201cSister Act\u201d. Il ricavato di tali i lavori \u00e8 servito al gruppo stesso per poter contare su una cassa per l\u2019acquisto di materiali necessari al proseguimento del percorso.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"627\" data-id=\"4405\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-6-interno.jpg?resize=1200%2C627&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-4405\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-6-interno.jpg?w=1263&amp;ssl=1 1263w, https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-6-interno.jpg?resize=300%2C157&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-6-interno.jpg?resize=1024%2C535&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-6-interno.jpg?resize=768%2C401&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-6-interno.jpg?resize=1080%2C564&amp;ssl=1 1080w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">DIGITAL CAMERA<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<div class=\"nv-cv-m wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Il Gruppo <em>Mamme all&#8217;Opera<\/em> \u00e8 un esempio dell\u2019importanza di favorire il dialogo interculturale a partire dall\u2019azione di reciproco sostegno tra famiglie di diversa provenienza culturale: \u00e8 stata l\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 di alcune mamme straniere impegnate accanto alle italiane in attivit\u00e0 di rilevanza comunitaria, a ridefinirne l&#8217;appartenenza alla comunit\u00e0 e la piena cittadinanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre all\u2019attivit\u00e0 intensa e significativa di Mamme all\u2019Opera (composto da 18 donne nord africane, 9 italiane, 3 sud americane, 2 centro africane e 2 dell\u2019est Europa) \u00e8 importante ricordare anche i <em>corsi di italiano per stranieri<\/em> gestiti in collaborazione con le Acli del Villaggio che ha visto la partecipazione di una ventina di persone per ogni anno e che, oltre al raggiungimento degli obiettivi specifici, ha svolto un\u2019importante azione sinergica rispetto ad altri obiettivi di Agor\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 ridotti, almeno sotto l\u2019aspetto numerico, gli esiti riguardo all\u2019obiettivo di creare una <em>rete di famiglie per l\u2019alleggerimento<\/em>, disponibili ad affiancare altre famiglie in modo di forte bisogno, rispetto all\u2019accudimento dei figli. Il progetto segnala l\u2019importanza di continuare ad investire nella comunit\u00e0 per diffondere sensibilit\u00e0 e disponibilit\u00e0 riguardo allo sviluppo di questo importante obiettivo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 opportuno sottolineare anche il ruolo importante svolto dal <em>Centro ascolto Il Veliero<\/em> gestito da Caritas, nello svolgimento di alcune azioni del progetto, in particolare l\u2019affiancamento a situazioni di particolare disagio ed il ruolo di ponte per l\u2019accesso ai servizi sociali del Comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Rimandando ancora alla lettura della<a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/6-6-6-8-Relazione-sui-risultati-finale.pdf\"> <strong><u>Relazione sui risultati<\/u><\/strong><\/a> alla Fondazione oppure all\u2019agile articolo <strong><u><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/6-9-articolo-per-mag-RISULTATI-FINALI.pdf\">AGORA\u2019 &#8211; azioni di coesione sociale dal Villaggio Ambrosiano alla citt\u00e0 di Paderno Dugnano,<\/a><\/u><\/strong> scritto per Mag 2, per un resoconto pi\u00f9 puntuale degli esiti del progetto Agor\u00e0 concludiamo il nostro contributo riportando la riflessione conclusiva contenuta nella Rendicontazione alla Fondazione che presenta i presupposti dell\u2019azione di coesione praticata:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Lo studio di fattibilit\u00e0 &#8220;Differenze non disperse&#8221; ha dimostrato che \u2018Il colore\u2019 della realt\u00e0 del Villaggio \u00e8 una propriet\u00e0 relazionale tra attori diversi. Il concetto di coesione applicato dal progetto Agor\u00e0 in seguito presentato si rif\u00e0 alla nota definizione della sociologia relazionale: \u201cCos\u00ec come noi non vediamo la luce ma vediamo con la luce, nel campo psicologico sociale vediamo <u>con<\/u> le relazioni\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>A differenza che nel campo fisico, in cui il rapporto \u00e8 meccanico, nel campo socio-culturale il rapporto \u00e8 comunicativo e interpretativo. Il progetto Agor\u00e0 realizzato nei tre anni ha dimostrato che \u00e8 l\u2019azione dialogica che pu\u00f2 facilitare la \u201cpensabilit\u00e0\u201d del cambiamento: i cambiamenti sono possibili solo entro una definizione relazionale (o intersoggettiva) delle situazioni-problema da affrontare, e dei modi per affrontarli. La coesione sociale si \u00e8 rafforzata laddove \u00e8 stato possibile intrecciare e rilanciare le relazioni che producono nuovo \u201csensemaking\u201d, laddove cio\u00e8 si \u00e8 riusciti a mobilitare &#8220;il genius loci&#8221; entro percorsi pragmatici di attivazione sociale-comunitaria: sollecitando progressivamente l\u2019assunzione di corresponsabilit\u00e0 da parte delle persone e dei gruppi di comunit\u00e0 nella co-ricerca di soluzioni in diversi ambiti della vita sociale ed economica, in risposta ai rischi di esclusione.\u00a0 Ci\u00f2 riguarda sia i destinatari, chiamati a uscire dalla condizione di &#8220;assistito&#8221;, sia le istituzioni di welfare chiamate ad affrontare i problemi attraverso pratiche di partecipazione all\u2019azione progettuale pi\u00f9 che di protezione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Si sono confermate come efficaci le due strategie proposte per ognuno dei tre assi di azione: i gruppi-ponte fra servizi e cittadini permetteranno anche in uscita dal progetto di ricombinare e scambiare risorse e relazioni; le collaborazioni strutturate fra volontariato e servizi, sono oggi un sostegno alla coesione sociale a contrasto per le situazioni di difficolt\u00e0. Sono state dunque ridotte in parte le barriere relazionali e attenuate alcune fra le pi\u00f9 forti conflittualit\u00e0 del contesto sociale (tra solventi e insolventi, neoarrivati e lungoresidenti, abitanti della parte vecchia\/della parte nuova\u2026): segno tangibile ne sono le forme di mutuo-aiuto e di sostegno solidale avviate, che si sono progressivamente sviluppate anche dal rapporto con la pi\u00f9 ampia comunit\u00e0 locale (altri quartieri, la citt\u00e0).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le azioni sviluppate al quartiere Villaggio Ambrosiano di Paderno Dugnano sono potute continuare, anzi rinforzarsi, grazie al Progetto Agor\u00e0 proposto, all\u2019interno del primo bando Welfare in azione, alla Fondazione Cariplo che poi ha accolto e finanziato il progetto. Si tratta dello stesso bando nel quale si \u00e8 sviluppata l\u2019azione di Rane volanti. Anche in questo&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2024\/08\/06\/progetto-agora\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto \u00bb<span class=\"screen-reader-text\">Progetto Agor\u00e0<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4415,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[283,3],"tags":[],"class_list":["post-4403","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cap-20-per-la-coesione-sociale","category-la-nostra-storia"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagine-6-def.png?fit=920%2C630&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4403"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4827,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4403\/revisions\/4827"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}