{"id":3643,"date":"2023-11-28T10:02:59","date_gmt":"2023-11-28T10:02:59","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=3643"},"modified":"2024-02-19T14:08:05","modified_gmt":"2024-02-19T14:08:05","slug":"la-nostra-casetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/11\/28\/la-nostra-casetta\/","title":{"rendered":"La Nostra Casetta"},"content":{"rendered":"\n<p><em><strong>Nasce una nuova comunit\u00e0 familiare per bimbi piccoli<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Lo sviluppo del progetto di Pronta accoglienza in famiglia di bimbi piccoli, sviluppato attraverso il Progetto Unduetre\u2026 a casa, ha reso evidente l\u2019importanza di pensare anche nuove risposte in considerazione dell\u2019entit\u00e0 numerica del fenomeno dell\u2019allontanamento dalla propria famiglia dei bimbi, nei primissimi anni di vita, in particolare nel primo anno, (vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7-1-Bambini-e-adolescenti-in-carico-al-Pronto-Intervento.pdf\">Scheda minori in carico al pronto intervento Comune di Milano<\/a><\/strong>) e del fatto che per alcune situazioni non \u00e8 possibile da subito l\u2019inserimento in famiglia. Da questa convinzione prende forma il progetto di una comunit\u00e0 familiare di pronta accoglienza per bimbi 0-3, in grado di consentire la cura quotidiana in un clima familiare e il lavoro educativo necessario per la gestione del progetto, nel rapporto con i servizi e con le famiglie e eventuali altri soggetti coinvolti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo progetto ha preso consistenza nel 2006 grazie alla scelta della famiglia di Lucia e Paolo di connotare alcuni anni della propria vita con questa forte scelta di accoglienza. Lucia svolge anche la funzione di coordinatrice\/educatrice all\u2019interno della stessa comunit\u00e0 familiare mentre il marito Paolo, libero professionista, svolge la propria attivit\u00e0 lavorativa all&#8217;esterno della comunit\u00e0 e offre a questa il suo contributo come volontario residente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La <em>Nostra Casetta<\/em> \u00e8 nata a Zinasco in una porzione di cascina ristrutturata, all\u2019interno dello stesso cortile in cui si trova l\u2019altra Comunit\u00e0 familiare <em>Il Melograno.<\/em> Una vicinanza molto felice e piena di opportunit\u00e0 per le due comunit\u00e0 che ha favorito un avvio sereno per <em>La Nostra Casetta<\/em>. La casa non \u00e8 molto spaziosa e consente l\u2019accoglienza di massimo 4 bimbi, garantendo spazi adeguati ad una serena convivialit\u00e0 quotidiana.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>La Nostra Casetta <\/em>si configura come Comunit\u00e0 di pronta accoglienza per bambini di 0-3 anni e pertanto spesso l\u2019inserimento in comunit\u00e0 ha come obiettivo l\u2019osservazione del bimbo e della sua famiglia in vista della definizione del progetto di vita pi\u00f9 idoneo. Si tratta di prendersi cura del minore fintanto che il Tribunale e i Servizi possano prendere la decisione pi\u00f9 opportuna fornendo anche, da parte degli educatori, elementi utili a tale decisione, anche attraverso l\u2019osservazione della relazione tra la famiglia d\u2019origine e il bambino. Spesso dopo questa fase si prospetta la necessit\u00e0 di lavorare per preparare l\u2019inserimento del bimbo in una nuova famiglia per un affido etero familiare o per l\u2019adozione. In particolare in queste situazioni \u00e8 opportuno che gli inserimenti siano abbastanza rapidi. Si afferma nel <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/7-2-Prog.Istituzionale_Casetta_Zinasco1.pdf\">Progetto istituzionale<\/a><\/strong> per l\u2019avvio della comunit\u00e0, presente nella sezione <em>Approfondimenti<\/em>, che non si reputano opportune permanenze superiori ai 18 mesi anche se purtroppo la storia di Casetta racconta anche di permanenze pi\u00f9 lunghe, considerata la tenera et\u00e0 dei bambini e i tempi necessari per giungere all\u2019individuazione della nuova famiglia. Importante in queste situazioni frequenti \u00e8 anche il lavoro di affiancamento alla nuova famiglia durante il periodo di avvicinamento per favorire la conoscenza del bimbo ed un positivo approccio.<\/p>\n\n\n\n<p>In altre situazioni si decide invece per il rientro del bimbo nella sua famiglia d\u2019origine: qui si rende necessario un efficace affiancamento alla famiglia naturale per aiutarla ad acquisire le competenze per gestire in modo efficace la cura e le attenzioni necessarie alla crescita del figlio. In questo caso pu\u00f2 succedere che i tempi di permanenza in comunit\u00e0 si possano allungare.<\/p>\n\n\n\n<p>Elemento determinante per l\u2019efficacia dell\u2019intervento della comunit\u00e0 \u00e8 naturalmente il lavoro dell\u2019equipe educativa composta dagli educatori professionali e dalla famiglia. A fianco del lavoro della comunit\u00e0 si \u00e8 sviluppato, in un appartamento a Pavia, un Servizio di <em>Spazio Neutro<\/em>, che ha permesso di gestire in modo efficace gli incontri dei bimbi con le loro famiglie d\u2019origine come pure il collaterale lavoro di osservazione delle dinamiche relazionali esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019abitazione di Via Ferrari era composta da due camere da letto, una per la famiglia e una pi\u00f9 ampia per quattro culle e un divano letto per l\u2019educatore, un\u2019ampia sala giochi e una cucina abitabile. Al piano terra c\u2019era una stanza ad uso ufficio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I primi anni di Casetta vedevano la presenza di tre educatrici + e un\u2019assistente all\u2019infanzia (la dolcissima Alba ormai non pi\u00f9 tra noi) . La convivenza forzata e inevitabile negli stessi ambienti della famiglia era divenuta negli anni non funzionale al progetto. Gli spazi erano inadeguati e non consentivano un\u2019autonomia alla coppia e allo stesso tempo un\u2019autonomia dell\u2019educatore nella gestione del servizio. \u00c8 nata cos\u00ec l\u2019idea di spostarsi all\u2019interno dello stesso territorio, per mantenere la vicinanza con il <em>Melograno,<\/em> e nel 2008 si procede pertanto all\u2019acquisto dell\u2019abitazione di via Negri. Un\u2019ampia villetta su due piani, con intorno 1000 mq circa di terreno coltivabile. Si provvede alla ristrutturazione della casa in modo da uniformarla ai requisiti richiesti da Ats Pavia e a renderla un luogo accogliente per la comunit\u00e0. I lavori di ristrutturazione iniziano nell\u2019autunno del 2008 e si concludono nella primavera del 2009. Nel mese di giugno dello stesso anno la comunit\u00e0 si trasferisce.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova abitazione di via Negri d\u00e0 vita a una nuova era de \u201cla Nostra Casetta\u201d. Intanto, il progetto di ristrutturazione \u00e8 curato nei minimi dettagli: definizione degli spazi e ovviamente migliorie strutturali (pannelli solari, riscaldamento a pavimento, ampio giardino recintato, presenza di ingressi separati) in linea con il progetto della Comunit\u00e0 familiare oltre alla scelta degli arredi specifici per un servizio 0-3 anni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il servizio, sebbene focalizzato sulla fascia 0-3, nel tempo ha accolto anche bambini pi\u00f9 grandi, ma rimanendo sempre un servizio per piccoli con limite per l\u2019accoglienza fino ai 6 anni di et\u00e0 e quindi prima dell\u2019inizio della scuola primaria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;L\u2019abitazione di via Negri consente un ampliamento dell\u2019accoglienza che passa da 4 a 6\/7 bambini. La presenza di tre camere da letto rende possibile la disposizione di due culle\/lettini per camera, un bagno per bambini e un bagno adulti. Finalmente l\u2019agognata camera educatori \/ufficio, una cucina ampia e un\u2019immensa sala&nbsp; a giorno con tante finestre. Infine un portico e un ampio giardino, nonch\u00e9 l\u2019acquisto di un furgone per il trasporto di pi\u00f9 bambini. Fino ad allora ci si muoveva con la propria auto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Al piano superiore a disposizione della famiglia una casa con cucina, un soggiorno con un ampio balcone, una camera matrimoniale, un\u2019altra camera ospiti e un bagno. I due piani erano separati all\u2019ingresso da una scala.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra Casetta nel tempo si \u00e8 modificata negli equilibri interni e mi riferisco alla presenza delle educatrici. Intanto aumenta l\u2019impegno orario della figura di assistente da 15 h passa a 25\/30h, permane in un primo momento un assetto con tre operatrici full time, ma l\u2019aumento dei piccoli ospiti ha portato ad avere a disposizione quattro operatrici full time.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel giungo del 2010 motivi personali inducono la coppia a scelte diverse che pongono fine alla comunit\u00e0 familiare. Si apre un periodo travagliato di ripensamento che porta alla decisione di continuare la positiva esperienza della <em>Nostra Casetta <\/em>trasformandola in comunit\u00e0 educativa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fu un periodo di rinnovamento e di evoluzione. Si modifica il ruolo del coordinatore, l\u2019equipe cambia il suo modo di lavorare e si riorganizza: quattro educatrici full time e una part time. \u00c8 stata un\u2019equipe dinamica e in movimento: nuove maternit\u00e0, nuove educatrici e nuovo coordinatore. Impegno sempre forte e costante nei confronti delle richieste dei bimbi e dei loro progetti. Importante anche il contributo di alcuni volontari, preziosissime figure di supporto soprattutto durante il faticosissimo periodo di pandemia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza della comunit\u00e0 continua fino al 2022, dopo aver fatto fronte anche agli anni del Covid, quando anche a causa dell\u2019incipiente difficolt\u00e0 nel trovare educatori la cooperativa decide di concludere l\u2019esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di concludere, abbiamo bisogno di ascoltare una testimonianza in grado di trasmetterci il senso e lo spirito che hanno animato la comunit\u00e0. Lo chiediamo a Rosanna, che per diversi anni \u00e8 stata educatrice della <em>Nostra Casetta.<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Se vado indietro nel tempo vivo l\u2019amarezza di un servizio che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, di un tempo passato e vissuto. Casetta \u00e8 stata anima e cuore, forza ed energia di vite che si sono intrecciate, di dissapori, di racconti e di storie. Le storie dei piccoli ospiti che per ben 16 anni hanno con le loro voci colorato le pareti di quella casa di via Ferrari prima e di via Negri dopo in un nebbioso paese del pavese.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Nostra Casetta nasce da una visione originaria di Comin che ha risposto a una tipologia di bisogni, per cui necessitava un nuovo modo di fare accoglienza. Sono stati circa 78 i minori nella fascia tra i 0 e i 6 anni, accolti dal 2006 al 2022 tutti con provvedimento del Tribunale per i Minorenni, in particolare il TM di Milano, ma anche di Bologna, Trento e Pavia.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Molti, moltissimi i bambini accolti e adottati, tanti in affido, pochi i rientri in famiglia; a memoria ne ricordo circa tre.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ma cosa \u00e8 stata \u201cLa nostra Casetta\u201d? \u00c8 stato un servizio che ha offerto ai suoi piccoli ospiti un nuovo futuro. Non \u00e8 mai stata una comunit\u00e0 qualunque, piuttosto una famiglia allargata che, dalla sua nascita fino alla sua realizzazione e vita ci ha sempre creduto e provato.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ricordo interminabili cene e lunghe serate in loop sul cartone del cuore, piuttosto che i giochi \u201cmatti\u201d nei caldi pomeriggi estivi o le corse con i passeggini e le battaglie di cuscini per casa.&nbsp;&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ricordo occhioni sbrilluccicanti, vocine brulicanti, morbide manine, passetti furtivi, risate e sorrisi gioiosi, bambini urlanti e capricciosi e la certezza di esserci l\u2019una per l\u2019altra che risuonava in caldi abbracci e nell\u2019 affetto sincero.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il \u201cmust\u201d era la colazione: un tintinnio di tazze piene di latte fumante e di biscotti al cioccolato, il caff\u00e8 per i grandi, le chiacchiere prima dell\u2019inizio del turno e la giornata era lesta ad avere inizio.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Casetta \u00e8 stata un progetto che ha generato nuove seconde possibilit\u00e0: ai suoi piccoli ospiti il diritto ad una famiglia, alle loro famiglie d\u2019origine l\u2019occasione di una scelta d\u2019amore e alle coppie che abbiamo incrociato in questi tanti anni l\u2019essere padre e madre di nuovi figli.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>E a tutti quelli che come me ci sono stati, chi per anni, chi per mesi o giorni, spesso con il maglione segnato da una striatura di latte o da schizzi di pappa in viso, il dono di una Casetta che rivive nella gioia dei ricordi di una storia di cuore.&nbsp;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nasce una nuova comunit\u00e0 familiare per bimbi piccoli Lo sviluppo del progetto di Pronta accoglienza in famiglia di bimbi piccoli, sviluppato attraverso il Progetto Unduetre\u2026 a casa, ha reso evidente l\u2019importanza di pensare anche nuove risposte in considerazione dell\u2019entit\u00e0 numerica del fenomeno dell\u2019allontanamento dalla propria famiglia dei bimbi, nei primissimi anni di vita, in particolare&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/11\/28\/la-nostra-casetta\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto \u00bb<span class=\"screen-reader-text\">La Nostra Casetta<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3646,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[244,3],"tags":[],"class_list":["post-3643","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cap-16-ancora-insieme-alle-famiglie","category-la-nostra-storia"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/children-817365_640.jpg?fit=640%2C425&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3643"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3643\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3647,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3643\/revisions\/3647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}