{"id":3496,"date":"2023-11-28T10:05:51","date_gmt":"2023-11-28T10:05:51","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=3496"},"modified":"2025-09-02T14:06:08","modified_gmt":"2025-09-02T14:06:08","slug":"a-casa-di-amina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/11\/28\/a-casa-di-amina\/","title":{"rendered":"A casa di Amina"},"content":{"rendered":"\n<p><em>un sasso lanciato nello stagno: ha creato onde che sono andate lontano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo del progetto <em>A casa di Amina<\/em> \u00e8 duplice: da una parte si propone di diffondere all\u2019interno delle comunit\u00e0 straniere, presenti nelle citt\u00e0 proposte di accoglienza familiare per poter garantire a ragazzi soli non accompagnati o pi\u00f9 in genere a minori allontanati dalla propria famiglia, l\u2019accoglienza in nuclei di connazionali o pi\u00f9 vicine per cultura e religione, in grado di offrire un clima familiare, che restituisca loro serenit\u00e0 e sicurezza. La seconda finalit\u00e0 \u00e8 quella di proseguire l\u2019impegno di facilitare i ricongiungimenti familiari, gi\u00e0 in essere con il Progetto Cassiopea. Le due azioni hanno avuto uno sviluppo comune, offrendosi reciprocamente opportunit\u00e0 di incontri e di attivit\u00e0. Ne \u00e8 prova anche il fatto che hanno condiviso la sede all\u2019interno dello <em>Spazio Cassiopea<\/em> di cui abbiamo gi\u00e0 parlato nel capitolo 14.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei fatti il progetto A casa di Amina \u00e8 stato identificato nel lavoro con le comunit\u00e0 straniere per la diffusione di proposte di accoglienza familiare e in questa sede ci soffermeremo su questo aspetto. L\u2019idea progettuale \u00e8 maturata in cooperativa grazie al lavoro con le famiglie immigrate nei servizi domiciliari, nei progetti di accoglienza, nel lavoro nei centri diurni, nel lavoro con le reti di famiglie accoglienti, nel progetto Cassiopea \u2026.<\/p>\n\n\n\n<p><em>A casa di Amina<\/em>, evoca un \u201cluogo\u201d nel quale le diverse comunit\u00e0, insieme a quella italiana, si incontrino per dare una risposta al bisogno di queste famiglie e di questi minori di essere accolti e <em>accompagnati<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 facile un\u2019esposizione sintetica di questa esperienza che \u00e8 stata ricca, impattante e, che ha avuto un\u2019eco importante all\u2019interno della comunit\u00e0 sociale in particolare, per il portato di tipo culturale e politico. Per un\u2019articolazione delle finalit\u00e0, degli obiettivi e degli aspetti metodologici rimandiamo ai contributi che alleghiamo nella sezione approfondimenti, a cominciare dal<strong> <a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-1-A-CASA-DI-AMINA-progetto-iniziale.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-1-A-CASA-DI-AMINA-progetto-iniziale.pdf\">Progetto iniziale<\/a><\/strong>, finanziato dalla fondazione Cariplo, che ha dato il via all\u2019operativit\u00e0 nel febbraio del 2005.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi possiamo identificare l\u2019assunto di base del progetto nel considerare la comunit\u00e0 straniera non tanto come parte estranea da inserire o integrare nel contesto cittadino, quanto come risorsa e potenzialit\u00e0 di sviluppo non solo per i propri membri, ma anche per la costruzione dell\u2019identit\u00e0 del tessuto sociale della comunit\u00e0. A partire da questo assunto queste le finalit\u00e0 principali:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Promuovere, all\u2019interno di comunit\u00e0 straniere, reti di famiglie attente ai minori soli non accompagnati e disponibili all\u2019affido di minori appartenenti alla loro stessa nazionalit\u00e0;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>A questo fine porre in atto azioni di informazione e formazione all\u2019interno delle comunit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>Promuovere l\u2019integrazione tra le famiglie accoglienti straniere, le famiglie accoglienti italiane ed il sistema dei servizi sociali locale, allo scopo di favorire la condivisione delle esperienze, creare un luogo di scambio e apprendimento reciproco sulle modalit\u00e0 relazionali di crescita e accoglienza, sostenere i processi di mediazione all\u2019interno del sistema dei servizi sociali.<\/li>\n\n\n\n<li>Garantire sostegno tecnico e vicinanza alle famiglie partecipanti in ogni fase del processo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019atteggiamento pedagogico di fondo \u00e8 stato quello utilizzare un approccio laico, in modo che l\u2019incontro con le comunit\u00e0 e con le famiglie avvenga sul terreno di valori condivisi e trasversali in risposta a bisogni riconoscibili e riconosciuti da tutti gli attori in gioco, senza che le matrici ideologiche possano essere di ostacolo al confronto e all\u2019arricchimento reciproco. Al contempo costruire un\u2019elaborazione condivisa del progetto attraverso un approccio aperto ad accogliere stimoli e proposte per favorire l\u2019adesione delle comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il coinvolgimento delle comunit\u00e0 straniere \u00e8 avvenuto attraverso molteplici strade e diverse sono state le istituzioni e le associazioni che hanno contribuito a questo obiettivo, sia italiane che straniere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nella <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-2-Tab-5-luoghi-per-i-contatti.pdf\">Tabella 5<\/a> <\/strong>-presentata all\u2019interno della <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-3-Relazione-rendicontazione-Cariplo-febbraio-2005_luglio-2006.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-3-Relazione-rendicontazione-Cariplo-febbraio-2005_luglio-2006.pdf\">Relazione di rendicontazione<\/a><\/strong> dopo 18 mesi di attivit\u00e0 che inseriamo nella sezione <em>Approfondimenti<\/em>&#8211;\u00a0 \u00e8 riportato l\u2019elenco degli enti con cui abbiamo collaborato a questo proposito. Particolarmente preziosi ed efficaci si sono rivelati alcune persone immigrate che, affascinate personalmente dal progetto, hanno contribuito alla sua diffusione attraverso il \u201cpassaparola\u201d tra conoscenti e promuovendolo in diversi contesti (riunioni di associazioni, feste, corsi per stranieri, incontri informali&#8230;), autonomamente o affiancando gli operatori. Vi invitiamo con convinzione a dedicare un po&#8217; del vostro tempo per guardare il <strong><a href=\"https:\/\/youtu.be\/xL3zfepavIU?si=mp4MqIZiKdfD7lJU\">bellissimo video<\/a><\/strong> realizzato in quegli anni: potrete incontrare e conoscere i visi e le storie di alcune di queste famiglie coinvolte. Altre figure leader della comunit\u00e0 marocchina e di quella peruviana hanno favorito l\u2019avvio della collaborazione con il Consolato del Regno del Marocco e con il Consolato generale del Per\u00f9 che si \u00e8 tradotta successivamente in diversi incontri con i funzionari di tali istituzioni (rispettivamente il vice console e un console aggiunto) finalizzati ad individuare possibili strategie comuni per promuovere il progetto e realizzare il materiale divulgativo da distribuire presso i consolati stessi. Anche l\u2019Ufficio stranieri del comune di Milano ha facilitato il collegamento con alcuni altri consolati (Ecuador, Per\u00f9, Senegal, El Salvador, Venezuela).<\/p>\n\n\n\n<p>Da evidenziare anche la collaborazione con la Pastorale dei migranti, presso la chiesa di Santo Stefano di Milano: ha garantito la collaborazione con i consigli pastorali di diverse etnie di religione cattolica e ha reso possibile il coinvolgimento di alcune famiglie.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo impegno promozionale (vedi i due <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-5a-Volantino-Amina-semplificato.pdf\">d\u00e9pliant<\/a> di <\/strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-5b-volantino_amina.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-5b-volantino_amina.pdf\"><strong>diffusione<\/strong> <\/a>tradotti poi in diverse lingue) ha permesso di far conoscere l\u2019istituto dell\u2019affido familiare ad un numero molto significativo di immigrati di diverse nazionalit\u00e0: Pakistan, Marocco, Tunisia, Algeria e Egitto, Senegal, Somalia, Costa d\u2019Avorio, Per\u00f9, Ecuador, Salvador, Venezuela, Filippine, Sri Lanka, Romania e Bulgaria \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Durante lo svolgersi del progetto si \u00e8 costituita un\u2019efficace partnership con il Servizio Segretariato ed Emergenze Sociali dall\u2019amministrazione provinciale di Milano. L\u2019adesione formale della Provincia ad alcune azioni del progetto \u00e8 stata sostanziata da un investimento in termini di risorse professionali ed economiche e si \u00e8 tradotta operativamente nella presenza istituzionale al Comitato Scientifico, nel coinvolgimento nelle fasi di progettazione, nella realizzazione e verifica del percorso formativo e nell\u2019istituzione di un gruppo di lavoro finalizzato alla costruzione e alla sperimentazione di un modello per la selezione e valutazione delle famiglie straniere candidate all\u2019affido.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto \u00e8 opportuno segnalare l\u2019importante lavoro svolto dal <em>Comitato scientifico <\/em>del progetto a cui hanno partecipato, oltre ai nostri rappresentanti: Marilena Garea (Ufficio Affidi del Comune di Milano), Paolo Formigoni e Rosanna Bossolasco (Provincia di Milano), Marco Mazzetti (cooperativa Terrenuove), Piergiorgio Reggio (Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore), Daniele Cologna (Codici sc). Vi invitiamo alla lettura del volumetto: <a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-6-Libretto-A-casa-di-Amina.pdf\"><strong>\u201cA casa di Amina\u201d Resoconto di un\u2019esperienza<\/strong> <\/a>(che trovate in <em>Approfondimenti)<\/em> pubblicato nel 2007 in Collaborazione con la Provincia di Milano e la Cooperativa Terrenuove, e curato dal nostro operatore Giovanni Romano. Nella prefazione del volumetto sottolineiamo come \u201c<em>A casa di Amina<\/em> sia stata un\u2019esperienza davvero preziosa, \u201c\u2026<em>in primo luogo per la cooperativa Comin: la conoscenza, la collaborazione e, spesso, anche l\u2019amicizia con famiglie immigrate e con alcune associazioni ci hanno consentito, giorno dopo giorno di cambiar ottica [&#8230;]. La nostra storia, il nostro patrimonio si sono arricchiti sul piano professionale, ma soprattutto su quello umano e sociale. Siamo sicuramente cambiati<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stata un\u2019esperienza preziosa per le famiglie accoglienti italiane: l\u2019incontro con famiglie immigrate, pi\u00f9 spontaneamente portate all\u2019accoglienza e meno spaventate dalle difficolt\u00e0, ci ricordano un approccio alla vita dimenticato [\u2026]. Lo \u00e8 stata anche per le famiglie immigrate che hanno aderito alla proposta: hanno trovato una nuova possibilit\u00e0 per costruire una presenza positiva nel nostro paese, un modo evidente per essere cittadini responsabili della nuova comunit\u00e0 sociale di cui fanno parte.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stata un\u2019esperienza preziosa anche per la stessa comunit\u00e0 sociale: gli esiti del progetto mostrano con semplice evidenza che le persone e le famiglie immigrate possono diventare per il nostro futuro [&#8230;]importanti risorse.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato grande infatti l\u2019interesse riscontrato dal progetto e sono state diverse le occasioni in cui la stampa lo ha raccontato. Infatti l\u2019eco di questo nostro lavoro si \u00e8 esteso anche oltre la nostra citt\u00e0 e la stessa Lombardia: diverse volte siamo stati contattati da altre regioni per avere un confronto sull\u2019esperienza. Vi invitiamo anche alla lettura di un <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/art-aninazione-sociale-1.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/art-aninazione-sociale-1.pdf\">articolo apparso su <em>Animazione sociale<\/em><\/a><\/strong> che espone i contenuti di questo progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Per una restituzione pi\u00f9 completa degli esiti del progetto rimandiamo anche alla <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-7-relazione-Amina-2008.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-7-relazione-Amina-2008.pdf\">Relazione rendicontativa del 2008<\/a><\/strong> e al <a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-8-proposta_per_comune_3.pdf\"><strong>documento scritto congiuntamente all\u2019ufficio affidi<\/strong> <\/a>del comune di Milano. Qui riportiamo solo che sono state complessivamente tredici le famiglie che hanno concluso i percorsi formativi e, di queste, sei (due sudamericane, una pakistana, tre nordafricane, tra cui una mamma sola e una donna single) hanno deciso di partecipare e concludere il percorso di conoscenza. Nei fatti poi sono stati molto lunghi i tempi di attesa e difficoltose le scelte per gli abbinamenti. Due sono stati i percorsi di affido avviati e due famiglie si sono coinvolte insieme a due famiglie italiane nella costituzione di una comunit\u00e0 di famiglie accoglienti \u201cL\u2019Albero della Macedonia\u201d, ma questa \u00e8 un\u2019altra storia,\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>A conclusione del primo corso di formazione si \u00e8 costituita una rete di famiglie immigrate aperte all\u2019accoglienza, a cui si sono aggiunte le famiglie provenienti dai corsi svolti successivamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un tema trattato durante gli incontri \u00e8 stato anche quello del rapporto con le reti di famiglie italiane. Nei fatti le famiglie hanno partecipato portando riflessioni ed entusiasmo al percorso di costituzione dell\u2019associazione <em>La Carovana- famiglie accoglienti in movimento<\/em>. Nel tempo poi le famiglie accoglienti straniere sono state inserite con le altre famiglie nelle reti territoriali.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel marzo del 2008 gli esiti del progetto sono anche stati presenti in un convegno organizzato da Comin in collaborazione con La Provincia di Milano e la Fondazione Cariplo. Vedi <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-9-Convegno-Amina-28_03_08.pdf\">il d\u00e9pliant con il programma<\/a>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ma non \u00e8 possibile concludere questo racconto senza ricordare Soued. Soued Benkhdim \u00e8 stata testimonianza vivente e prova certa che il sogno di A casa di Amina era da perseguire. Nonostante la disabilit\u00e0 motoria che la costringeva a muoversi con le stampelle, a partire dalla collaborazione con il carcere minorile di Torino Ferrante Aporti, \u00e8 stata punto di riferimento per molti ragazzi non accompagnati e per tutta la comunit\u00e0 marocchina torinese. \u00c8 diventata consulente del Ministero di Grazia e Giustizia, Docente del master europeo sull\u2019Intercultura di Venezia, membro della Commissione Integrazione del Consiglio europeo, Ideatrice del Centro <em>Alma mater<\/em> e fondatrice dell\u2019associazione <em>Diafa al Magreb<\/em>, che ha collaborato con azioni accoglienti scaturite dal nostro progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci siamo conosciuti in quegli anni, abbiamo scoperto affinit\u00e0 e siamo diventati amici. Nonostante la lontananza si \u00e8 coinvolta nel sogno e nelle azioni di <em>A casa di Amina. <\/em>Forte il suo incoraggiamento, preziosi i suoi contributi formativi agli operatori e i suggerimenti operativi. Il suo ricordo \u00e8 per\u00f2 anche pieno di dolore a causa del tragico evento che ce l\u2019ha tolta. Era il giorno dell\u2019inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Torino e stava venendo da noi per una riunione nel percorso di costruzione di un nuovo progetto di accoglienza, assieme ad una giovane famiglia marocchina. Uno spaventoso incidente autostradale ha causato la fine per lei e per il figlio neonato della famiglia. Nonostante questo spicchio di amaro che non ci abbandona, concludiamo questo racconto con l\u2019immagine del suo sorriso e il suo esempio e con il suo abbraccio che sussurrava: \u201c<em>Non lasciate cadere la speranza. Mai. Nonostante tutto<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>un sasso lanciato nello stagno: ha creato onde che sono andate lontano L\u2019obiettivo del progetto A casa di Amina \u00e8 duplice: da una parte si propone di diffondere all\u2019interno delle comunit\u00e0 straniere, presenti nelle citt\u00e0 proposte di accoglienza familiare per poter garantire a ragazzi soli non accompagnati o pi\u00f9 in genere a minori allontanati dalla&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/11\/28\/a-casa-di-amina\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto \u00bb<span class=\"screen-reader-text\">A casa di Amina<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3539,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[244,3],"tags":[],"class_list":["post-3496","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cap-16-ancora-insieme-alle-famiglie","category-la-nostra-storia"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/logo-casa-Amina.jpg?fit=467%2C502&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3496"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6105,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3496\/revisions\/6105"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}