{"id":3411,"date":"2023-11-28T10:07:53","date_gmt":"2023-11-28T10:07:53","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=3411"},"modified":"2023-11-28T10:14:10","modified_gmt":"2023-11-28T10:14:10","slug":"la-piroga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/11\/28\/la-piroga\/","title":{"rendered":"La Piroga"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>I figli sono come la piroga                                                                                                                                                                       Tu la intagli perch\u00e9 poi possa prendere il largo&#8230;                                                                                                           (proverbio africano)<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p>La Piroga nasce dall\u2019incontro con un sogno. Il sogno di Gigi e Gabriella: una coppia di Giussano, rientrata in Italia dopo 10 anni di esperienza di volontariato in Africa, che desidera vivere qui la propria dimensione familiare (con loro ci sono due figli: Matteo e Marco), aprendosi all\u2019accoglienza, attraverso l\u2019attuazione di una comunit\u00e0 familiare. Per realizzare questo sogno, una volta rientrati in Italia, hanno venduto il proprio appartamento per acquistare una grossa villa in pessime condizioni strutturali, riuscendo a ristrutturare solo uno dei tre piani, utile per la propria vita familiare e restando in attesa di un evento che rendesse possibile proseguire nell\u2019attuazione del proprio progetto di vita. Questo evento \u00e8 stato l\u2019incontro con Comin, reso possibile da Laura, una nostra operatrice, amica di Gigi e Gabriella grazie ai comuni trascorsi africani, che ci ha raccontato del loro progetto.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Pur provenendo da strade diverse, l\u2019incontro \u00e8 stato semplice e veloce e con passo lesto il progetto di Gigi e Gabriella ha preso la via della concretizzazione: come gi\u00e0 successo per il Melograno, loro hanno concesso la casa in comodato per 15 anni a Comin, che si \u00e8 impegnata alla ristrutturazione delle parti ancora non pronte, nello specifico il piano terra, il secondo piano che diventer\u00e0 la zona notte e il sottotetto, ampio spazio gioco, che saranno le parti abitate dalla comunit\u00e0, mentre la famiglia manteneva il primo piano gi\u00e0 pronto e abitato da&nbsp; loro. Completano la casa, di circa 380 mq abitabili, un cortile ed un ampio giardino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La comunit\u00e0 viene inaugurata il 4 ottobre 2004 con la posa dell\u2019ultima pietra e l\u2019invito agli abitanti di Giussano a partecipare all\u2019evento e alla visita della comunit\u00e0. <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-1-programma-inaugurazione-piroga.pdf\">Vedi Volantino inaugurazione<\/a>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019impostazione educativa della comunit\u00e0 si era strutturata sulla falsariga della cultura delle comunit\u00e0 Comin, in particolare avendo come riferimento l\u2019esperienza della comunit\u00e0 familiare Il Melograno. Infatti anche in questo caso la famiglia \u00e8 affiancata da un\u2019equipe di educatori professionali e anche l\u2019impostazione e gli obiettivi educativi si rifanno al modello comunitario Comin. La Piroga vuole infatti essere una <em>casa <\/em>che sia il luogo:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>in cui il bambino impara a costruire una nuova consapevolezza della propria storia passata<\/li>\n\n\n\n<li>in cui pu\u00f2 costruire la propria identit\u00e0 e la propria personalit\u00e0<\/li>\n\n\n\n<li>Insomma il luogo dell\u2019ascolto<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Tutto questo con il tempo porta a creare appartenenza, come punto di rilancio della storia di ciascuno. <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-2-Depliant-presentazione.pdf\">Vedi d\u00e9pliant di presentazione<\/a>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pur rifacendosi al modello Comin, essendo comunit\u00e0 familiare la vita quotidiana \u00e8 molto connotata dallo stile della famiglia, con i propri valori e la propria storia e quindi nel tempo la Piroga ha sviluppato caratteristiche tipiche, speciali, a volte non presenti nelle altre comunit\u00e0. Questo ci ha fatto crescere nella consapevolezza che saper valorizzare le differenze all\u2019interno di un progetto comune produce buoni frutti. E senza dubbio, attraverso le proprie sfumature educative e le tipiche specificit\u00e0, la Piroga ha prodotto molti buoni frutti nei suoi anni di navigazione. Ovviamente stiamo pensando soprattutto alle storie dei ragazzi accolti. Mi pare proprio un bel segnale il fatto che diversi di loro abbiamo potuto mantenere nella Piroga un riferimento, anche dopo la partenza verso un nuovo progetto di vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Parlavamo di sfumature specifiche e vogliamo citare come esempio una particolare attenzione al coinvolgimento dei ragazzi in momenti di riflessione o spiritualit\u00e0 condivisi: se arrivava un ospite o un amico succedeva che tutti i ragazzi erano coinvolti assieme nell\u2019incontro e nell\u2019ascolto della sua storia. Un altro esempio nella gestione del calendario dell\u2019avvento, in preparazione del Natale. A turno dopo cena un ragazzo o un adulto erano invitati a offrire un proprio pensiero alla comunit\u00e0. Un altro esempio: vi invitiamo a guardare un <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-3-Diagramma-parole-piroga.pdf\">diagramma delle parole<\/a><\/strong>, frutto di un confronto tra ragazzi ed educatori, durante il quale ciascuno era stato invitato ad indicare tre parole che definivano ai propri occhi la Piroga.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 bello ricordare anche i confronti di pensiero tra noi adulti intorno alla comunit\u00e0: mi ricordo ad esempio che la visione della \u201cbuona fatica&#8221; come percorso per la felicit\u00e0 nel nostro lavoro \u00e8 maturata nei confronti a Giussano. Convinzione che ha preso piede in cooperativa al punto che la \u201cbuona fatica\u201d \u00e8 stata identificata come uno dei 7 pilastri del nostro lavoro nel documento <em>Come Sisifo?<\/em> pubblicato diversi anni dopo.<\/p>\n\n\n\n<p>La casa ha naturalmente la sua importante rilevanza. Per questo motivo \u00e8 stata scelta come immagine emblematica del racconto e i piroghini hanno poi sempre riservato attenzioni particolari e quotidiane alla sua cura. Luogo di vita particolare il piano terra: un ampio spazio aperto, dove cucina e soggiorno fanno un tutt\u2019uno. Prezioso il collegamento, soprattutto nella bella stagione ma non solo, con l\u2019esterno: da una parte il giardino, preceduto da un bel balcone, e dall\u2019altra il cortile con una preziosa e comoda tettoia ben attrezzata. Lasciamo a voi immaginare voci, allegria e&nbsp; schiamazzi, la fatica dei compiti, cene e pranzi assieme, racconti della giornata, piacevolezza e a volte anche momenti difficili e di tensione.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di concludere vogliamo sottolineare un altro aspetto che connota in maniera forte la Piroga: il suo legame speciale con Giussano.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 dal volantino per l\u2019inaugurazione si evince un coinvolgimento della citt\u00e0 nell\u2019esperienza della comunit\u00e0 ma nel corso dell\u2019esperienza questo legame si \u00e8 consolidato. Al grande aiuto nell\u2019arredo iniziale della comunit\u00e0 trovato da Gigi nella citt\u00e0 si \u00e8 poi aggiunta la significativa vicinanza di tante persone alla vita della comunit\u00e0. Ad un certo punto alcune di queste persone si sono unite in un gruppo di <em>Amici della Piroga<\/em> che poi nel tempo, con l\u2019affiancamento della comunit\u00e0, si \u00e8 trasformata in una rete di famiglie aperte all\u2019accoglienza, come risorsa per tutta la citt\u00e0. <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-4-volantino-presentazione-progetto-rete.pdf.pdf\">Vedi volantino di presentazione della rete<\/a>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono state davvero tante le iniziative proposte alla citt\u00e0 dalla Piroga e dalla rete, spesso in collaborazione con altre associazioni giussanesi. Non c\u2019\u00e8 qui lo spazio per raccontarle essendo davvero numerose. Ci sar\u00e0 senz\u2019altro modo di parlarne pi\u00f9 avanti in uno momento specificamente destinato al racconto di queste iniziative. Qui ricordiamo solo la festa per il decennale, avvenuta nel 2014. Momento centrale di riflessione, il convegno tenuto nella sala consiliare, messa a disposizione dall\u2019amministrazione comunale. Se sei interessato puoi consultare il volantino con il <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-5-locandina-10-anniversario-piroga.pdf\">programma del Convegno<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza di accoglienza della Piroga \u00e8 proseguita per 15 anni. Nel 2019 Gigi \u00e8 arrivato alla pensione ma non si \u00e8 fermato. Ha voluto chiudere il cerchio ed \u00e8 tornato in Africa, per vivere un\u2019esperienza di accoglienza in Camerun, in condizioni sicuramente pi\u00f9 di frontiera. Nemmeno la Piroga si \u00e8 per\u00f2 fermata. La sua navigazione \u00e8 continuata in quella che inizialmente abbiamo chiamato <em>Piroga 2.0<\/em>, una comunit\u00e0 diurna gestita dai due figli di Gigi e Gabriella: Marco e Matteo con la moglie Silvia. Un\u2019esperienza nuova che si sta dimostrando davvero utile e preziosa per i ragazzi che accoglie e per le loro famiglie, proprio perch\u00e9 anche in questa comunit\u00e0 \u00e8 rimasto lo <em>spirito della Piroga<\/em>. Ma sicuramente anche a questo sar\u00e0 riservato un doveroso spazio di approfondimento pi\u00f9 avanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi \u00e8 casualmente capitato in mano in questi giorni uno scritto di Marta, una ragazza che ha vissuto alcuni anni in Piroga. Lo aveva preparato come testimonianza per un incontro formativo per gli educatori delle nostre comunit\u00e0. Penso sia bello e utile concludere presentando lo sguardo dei suoi occhi sulla casa:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Lo spazio che pi\u00f9 mi piaceva era la camera da letto che condividevo con Noemi, mia compagna di stanza storica e tra le pi\u00f9 vecchie insieme a me, per essere entrate l\u00ec dentro presto, ed esserci rimaste a lungo (abbiamo visto tanti gruppi cambiare, ma noi siamo rimaste unite, anche se non la sopportavo). La camera era il luogo del sospiro di sollievo, dove potevi trovare un attimo di pace e tranquillit\u00e0, dove suonavo la mia chitarra, studiavo e soprattutto leggevo e parlavo con Noemi; s\u00ec perch<\/em>\u00e9<em> sembra assurdo, ma noi trovavamo sempre una strategia per rimanere pi\u00f9 sveglie a leggere e parlare, perch\u00e9 era l\u2019unico posto e momento della giornata in cui potevamo farci il resoconto, darci consigli a vicenda. Non scorder\u00f2 mai la vecchia cara lampada bianca con gli adesivi sul mio comodino che ha visto e ascoltato praticamente tutti i litigi e le risate mie e di Noemi, ma anche di altri. Il corridoio delle camere e le camere costituivano &#8220;il mondo dove i segreti sono al sicuro&#8221; per noi ragazzi. Ma anche la sala era bellissima, quando dovevamo fare i compiti e mi sentivo stimolata da tutta quella gente che era seduta al tavolo con me a fare la stessa azione, ma ci\u00f2 che mi motivava veramente era la passione che vedevo negli occhi degli educatori, anch\u2019io volevo avere quella fiamma che arde dentro: non avevano bisogno di esplicitarla, si vedeva, c\u2019era, per molti non significava nulla, ma per me ha costituito \u2018la scoperta del fuoco\u2019, un\u2019epoca nuova e rivoluzionaria, che ha rivoluzionato il mio modo di approcciarmi alle persone e alle situazioni, volevo avere un\u2019intenzione simile, non totalmente uguale a loro, perch\u00e9 ci tengo alla mia identit\u00e0, al mio stile e alla mia impronta caratteristica; volevo guardare negli occhi una persona e ispirarla tanto quanto loro hanno fatto con me. Per questo amavo l\u2019equilibrio che si riusciva a formare anche nei diversi ambienti, e di conseguenza in me.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I figli sono come la piroga Tu la intagli perch\u00e9 poi possa prendere il largo&#8230; (proverbio africano) La Piroga nasce dall\u2019incontro con un sogno. 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