{"id":3162,"date":"2023-10-29T09:40:00","date_gmt":"2023-10-29T09:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=3162"},"modified":"2023-10-30T17:57:01","modified_gmt":"2023-10-30T17:57:01","slug":"reazione-a-catena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/10\/29\/reazione-a-catena\/","title":{"rendered":"Reazione a catena"},"content":{"rendered":"\n<p>Questa azione, l\u2019ultima che descriviamo tra quelle gestite da Comin all\u2019interno di <em>Orsa maggiore<\/em>, \u00e8 in realt\u00e0 attuata dalla Joint venture <em>Progettoinrete<\/em>, composta anche da La Grande Casa, La Cordata e Arch\u00e8. Il progetto <em>Reazione a catena<\/em> nasce infatti come continuazione del precedente \u201cProgettoinrete\u201d, sviluppato nella prima triennalit\u00e0 285, che ha portato alla nascita dell\u2019Associazione P\u00e0zol &#8211; Rete di famiglie aperte all\u2019accoglienza. Una prosecuzione che cerca di allargare lo sguardo per diffondere in maniera pi\u00f9 ampia l\u2019esigenza di costruire legami pi\u00f9 solidali di vicinanza nei quartieri della nostra citt\u00e0 in cui il progetto si sviluppa. Inizia cos\u00ec il testo del <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/4-1-PROGETTO-REAZIONE-A-CATENA.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/4-1-PROGETTO-REAZIONE-A-CATENA.pdf\">Progetto di Reazione a catena<\/a><\/strong> alla cui lettura vi rimandiamo: \u201cSviluppare competenze nella comunit\u00e0, affinch\u00e9 questa per prima possa fornire risposta ai problemi presenti nel suo interno, costituisce una strategia necessaria per affrontare problemi sociali nei confronti dei quali l\u2019intervento dei soli servizi si rivela non sufficiente\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Obiettivo utopistico se non velleitario, in particolare in una metropoli. Da qui il titolo del progetto: l\u2019intenzione \u00e8 quella di innescare scintille che diano il via in vari contesti appunto ad una reazione a catena. Si intende infatti partire dalle famiglie e da alcuni luoghi di riferimento per loro identificati nel territorio. Con il termine famiglia si intende indicare non solo il nucleo familiare ma anche coppie di fatto e singole persone. Si intende partire dalla famiglia perch\u00e9, sempre pi\u00f9 frequentemente si chiede ad essa di attivarsi per far fronte, in maniera autonoma, alle situazioni di difficolt\u00e0 che si generano al proprio interno e nelle sue \u201cvicinanze\u201d e dall\u2019altra parte la situazione delle famiglie risulta ad oggi caratterizzata da una sempre maggior solitudine e isolamento sociale e se questo vale per tutti i territori a maggior ragione la situazione appare ancor pi\u00f9 critica in una realt\u00e0 sociale come quella rappresentata da Milano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto infatti, dal lavoro territoriale di rete svolto emerge la difficolt\u00e0 di attribuire un significato univoco ai concetti di \u201cterritorialit\u00e0\u201d e \u201cappartenenza sociale\u201d. In riferimento agli adulti in et\u00e0 di lavoro, i legami di vicinanza territoriale e di quartiere diventano progressivamente meno significativi. Prevalgono invece legami di appartenenza connessi a identit\u00e0 culturali, legami professionali o, al contrario, si evidenzia una condizione di solitudine e progressivo isolamento, dove il rapporto con la societ\u00e0 \u00e8 prevalentemente gestito attraverso i MASS MEDIA e i social. Per i bambini, invece, (e in qualche misura anche per gli anziani) la dimensione territoriale del quartiere continua a mantenere un ruolo importante in riferimento alla costruzione della socialit\u00e0, grazie alla frequenza scolastica, ai rapporti con le agenzie del tempo libero, le parrocchie, gli oratori\u2026&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Da questa analisi discendono alcune delle impostazioni che caratterizzano l\u2019azione svolta da <em>Reazione a catena:<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>In primo luogo la costituzione del <em>Comitato degli attori sociali copromotori<\/em> composto da: AGESCI, Caritas, Arci-baby, Associazione Culturale S. Fedele, Associazione Comunit\u00e0 a Famiglia, con cui condividere la metodologia e il programma. \u00c8 comunque importante sottolineare poi anche il contributo importante fornito nello svolgersi delle azioni anche da scuole, Parrocchie, servizi sociali di alcune zone di Milano, da altre realt\u00e0 territoriali, in particolare di zona 2, a cominciare da Villa Pallavicini.<\/li>\n\n\n\n<li>Il concetto di <em>sensibilizzazione permanente<\/em><strong> <\/strong>connesso appunto alle Reazioni a catena e la modulazione degli strumenti impiegati in questa azione: ambiti di diffusione (realt\u00e0 aggregative gi\u00e0 esistenti, cittadinanza &#8230;); diffusione delle iniziative (volantinaggio mirato, annuncio radiofonico, affissione di locandine, annuncio sulla stampa locale\u2026); diversi tipi d\u2019incontro (incontro informativo, testimonianze di famiglie affidatarie, cene e aperitivi letterari, spettacolo teatrale, festa\u2026); momenti della giornata e della settimana (serate, pomeriggi festivi e feriali, cene, aperitivi\u2026)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Proporre <em>reti tra le famiglie<\/em> che si mettono in gioco, sostenendo i legami e lo sviluppo di competenza, anche attraverso proposte formative specifiche<\/li>\n\n\n\n<li><em>Favorire la soggettivit\u00e0<\/em> delle famiglie e dei cittadini attivi<\/li>\n\n\n\n<li>Porre attenzione alla dimensione del<strong> <\/strong><em>tempo<\/em>, sia nella strutturazione delle proposte che nello sviluppo di attivazioni o aperture all\u2019accoglienza.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019ambito territoriale privilegiato in cui si \u00e8 sviluppato il progetto \u00e8 stato la zona 2 del comune di Milano, ambito in cui Comin \u00e8 radicata e connotato da molte situazioni di disagio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Progetto allarga lo sguardo oltre al campo dell\u2019affido familiare incentivando il lavoro per la coesione sociale che prender\u00e0 sempre maggior consapevolezza nel lavoro di Comin. Per conoscere i contenuti del lavoro svolto vi invito alla lettura della relazione sugli <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/4-2-scheda-reazione-a-catena.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/4-2-scheda-reazione-a-catena.pdf\">Esiti di Reazione a Catena<\/a><\/strong> presentata al Convegno conclusivo del progetto <em>Orsa maggiore.<\/em> Mi ha colpito la semplice lucidit\u00e0 di analisi con cui \u00e8 stato rivisto il lavoro svolto, anche in riferimento all\u2019analisi sulle difficolt\u00e0 di porre in atto azioni di scelte di accoglienza familiari.<\/p>\n\n\n\n<p>Passo ora la penna a Roberta che ci racconta l\u2019esperienza di <em>Spazio Idea<\/em>, proposta di incontro per genitori attuata nei locali di <em>Villa Pallavicini<\/em>, in quanto esempio emblematico dell\u2019operativit\u00e0 concreta sviluppata nel lavoro di Reazione a catena.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<em>L&#8217;idea <\/em>\u00e8 quella di creare connessioni tra famiglie che abitano uno stesso territorio. Si riferisce prevalentemente a famiglie con bambini del ciclo materna-elementari e si prefigge come obiettivo quello di suscitare un senso di appartenenza al territorio e di condivisione della quotidianit\u00e0, superando il senso di isolamento che caratterizza molti nuclei residenti in una grande citt\u00e0 come Milano. Il luogo in cui prende avvio questo progetto \u00e8 <em>Villa Pallavicini<\/em> in zona 2 in modo che <em>Spazioidea<\/em> possa essere un luogo di aggregazione svincolato da varie appartenenze e in cui ognuno possa identificarsi permettendo al gruppo di connotare la sua stessa identit\u00e0.<br>L&#8217;idea portante \u00e8 quella &#8220;di riempire gli spazi con i contenuti portati dalle famiglie stesse&#8221;; nascono quindi delle meravigliose esperienze di merende insieme in cui i&nbsp; genitori si rendono protagonisti delle attivit\u00e0 proposte ai bambini, momenti di formazione\/informazione per gli adulti tenute dagli operatori insieme alle famiglie, momenti di confronto -incontro tra bambini-bambini, genitori-genitori e genitori-bambini.<br>Il lavoro di noi operatori \u00e8 sempre stato quello di ascolto e di accompagnamento alle iniziative, rendendole possibili. Ricordo molto bene quando le famiglie hanno organizzato una festa per un bimbo, compagno di classe di alcuni, figlio di giostrai che non aveva mai avuto modo di festeggiare il suo compleanno. Sono stati preparati dai bambini canzoni e balletti per l&#8217;occasione e i genitori si sono preoccupati di tutta l&#8217;organizzazione di giochi e cibarie varie.<br>Le famiglie si sono rese protagoniste, poi, nel tempo per fare conoscere Spazioidea sul territorio e hanno deciso di organizzare&nbsp;alcuni eventi con l&#8217;aiuto degli operatori e dei volontari che hanno avuto solo il compito di &#8220;tenere le fila&#8221;, ma il motore dell&#8217;esperienza erano ormai diventate le famiglie stesse.&nbsp; La &#8220;festa in mostra&#8221; \u00e8 stata un esempio di questa apertura verso l&#8217;esterno, un&#8217;occasione per mostrare anche attraverso lavoretti, fotografie, filmati e scritti quanto fatto settimanalmente insieme all&#8217;interno di Villa Pallavicini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un piccolo progetto che ha dato il via a tanti nuovi legami e vicinanze tra famiglie.<br>Al&nbsp; termine del progetto &#8220;Reazione a catena &#8221; <em>Spazioidea <\/em>&nbsp;viene sostenuto nel 2004 da un bando della L.R. 23\/99 come progetto di promozione della genitorialit\u00e0 sociale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa azione, l\u2019ultima che descriviamo tra quelle gestite da Comin all\u2019interno di Orsa maggiore, \u00e8 in realt\u00e0 attuata dalla Joint venture Progettoinrete, composta anche da La Grande Casa, La Cordata e Arch\u00e8. Il progetto Reazione a catena nasce infatti come continuazione del precedente \u201cProgettoinrete\u201d, sviluppato nella prima triennalit\u00e0 285, che ha portato alla nascita dell\u2019Associazione&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/10\/29\/reazione-a-catena\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto \u00bb<span class=\"screen-reader-text\">Reazione a catena<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3216,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[226,3],"tags":[],"class_list":["post-3162","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cap-14-orsa-maggiore-e-altro","category-la-nostra-storia"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/reazione-a-catena.jpeg?fit=1792%2C1647&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3162"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3219,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3162\/revisions\/3219"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}