{"id":3008,"date":"2023-06-17T11:44:59","date_gmt":"2023-06-17T11:44:59","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=3008"},"modified":"2025-05-21T10:47:20","modified_gmt":"2025-05-21T10:47:20","slug":"il-tempo-negli-interventi-sociali-vincolo-o-risorsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/06\/17\/il-tempo-negli-interventi-sociali-vincolo-o-risorsa\/","title":{"rendered":"Il tempo negli interventi sociali: vincolo o risorsa?"},"content":{"rendered":"\n<p>Le professioniste della cooperativa sociale Comin approfondiscono\u00a0 l\u2019importanza della dimensione temporale nel lavoro che gli assistenti\u00a0 sociali svolgono con le famiglie. Analizzando due strumenti specifici,\u00a0 viene evidenziato come e perch\u00e9 \u00e8 fondamentale scandire le\u00a0tempistiche degli interventi per misurare l\u2019efficacia del proprio\u00a0operato.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>di Olga Amicuzi, Alessia Bracone, Silvia Caccia<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito degli interventi con le famiglie realizzati dai servizi sociali il tempo \u00e8 un elemento chiave.&nbsp; Da un lato i tempi dettati dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria rappresentano un vincolo per l\u2019operatore e per&nbsp; le famiglie, dall\u2019altro \u00e8 possibile costruire un progetto di intervento solo attraverso un adeguato&nbsp; percorso di conoscenza del nucleo familiare che, appunto, richiede tempo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per tali ragioni, pur agendo a pieno regime e con numerosi servizi trasversalmente attivi, il sistema dei&nbsp; servizi sociali non riesce a rispondere adeguatamente al bisogno di tutela dei bambini\/adolescenti.&nbsp; In questo contributo consideriamo due supporti \u2013 uno organizzativo e uno metodologico \u2013 che&nbsp; consentono di gestire il vincolo\/risorsa tempo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo \u00e8 FASTT (Facilitare Accompagnamenti Sociali Temporanei di Tutela), progetto promosso&nbsp; dal Comune di Milano e da un\u2019associazione temporanea di imprese (ATI) appositamente costituita,&nbsp; che ha l\u2019obiettivo di definire e sperimentare un sistema innovativo e temporaneo di intervento con&nbsp; i minorenni e le famiglie coinvolte in progetti di protezione e cura, indicate dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria. Il&nbsp; secondo \u00e8 P.I.P.P.I. (Programma di Intervento per la Prevenzione dell\u2019Istituzionalizzazione), che offre&nbsp; una metodologia utile a realizzare percorsi di supporto costruiti con le famiglie per accompagnarle&nbsp; in progetti brevi e modellizzabili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La questione del tempo nel lavoro dell\u2019assistente sociale&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel lavoro dell\u2019assistente sociale ci sono almeno tre questioni che ci troviamo a dover gestire: le&nbsp; richieste dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, l\u2019esigenza di conoscere la complessit\u00e0 delle storie di vita delle famiglie&nbsp; e la necessit\u00e0 di strutturare insieme al nucleo familiare il tempo (non infinito) della presa in carico e&nbsp; dell\u2019accompagnamento nel percorso di aiuto. I tempi dedicati allo svolgimento di ciascuna delle fasi&nbsp; citate vengono rimodulati a seconda delle specificit\u00e0 di ciascuna situazione e dei cambiamenti che&nbsp; vengono attuati all\u2019interno del nucleo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le diverse fasi dell\u2019intervento psico-socio-educativo proposto dal servizio, cos\u00ec come gli obiettivi&nbsp; attesi e quelli effettivamente realizzati, non sempre si susseguono secondo un ordine temporale&nbsp; predeterminato, ma al contrario sono difficilmente ipotizzabili con una certa precisione. La loro&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intelligenza degli alberi 23&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>attuazione infatti pu\u00f2 variare a seconda di numerosi fattori. Si deve tenere conto, ad esempio, che le&nbsp; famiglie sono a loro volta immerse in una rete sociale che \u00e8 in continuo movimento ed evoluzione.&nbsp; L\u2019operatore lavora con famiglie che non sono entit\u00e0 statiche e da qui nasce l\u2019importanza di una&nbsp; rimodulazione nel tempo degli obiettivi che si ritiene importante perseguire.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In generale quindi, in tutte le fasi dell\u2019intervento di accompagnamento e di aiuto del servizio sociale&nbsp; professionale, si prevede la partecipazione delle persone al fine di poter collaborare realmente e con&nbsp; consapevolezza all\u2019attuazione del progetto e quindi alla verifica dei risultati conseguiti. Il percorso&nbsp; di aiuto nell\u2019ambito della tutela minorile presenta un alto grado di complessit\u00e0 e per tale motivo&nbsp; l\u2019intervento deve essere attivato, sostenuto, sviluppato e concluso, e l\u2019assistente sociale deve tener&nbsp; conto di un insieme di eventuali cambiamenti che avvengono nel corso del tempo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il progetto FASTT:&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Nucleo Sperimentale Trattamento Provvedimenti (Nucleo STP) \u00e8 la seconda delle 4 linee&nbsp; d\u2019intervento del progetto sperimentale pi\u00f9 ampio FASTT creato dal Comune di Milano in&nbsp; collaborazione con l\u2019ATI appositamente costituita, di cui la cooperativa Comin \u00e8 ente capofila. Nato&nbsp; nel 2021 il servizio \u00e8 formato da un\u2019equipe multidisciplinare composta da assistenti sociali, psicologi&nbsp; ed educatori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il servizio ha come obiettivo la presa in carico intensiva e temporanea di situazioni interessate&nbsp; dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria (AG), per rispondere in maniera il pi\u00f9 possibile rapida alle esigenze di cura&nbsp; e di sostegno sia dei minori sia delle famiglie. In questo senso opera con l\u2019intento di prevenire la&nbsp; cronicizzazione di situazioni di svantaggio, per evitare di assistere ad un aumento esponenziale del&nbsp; disagio e quindi alla necessit\u00e0 di mettere in campo interventi pi\u00f9 ampi e onerosi. Inoltre mira a&nbsp; favorire il recupero e\/o potenziamento della capacit\u00e0 genitoriale delle famiglie coinvolte e a diminuire&nbsp; progressivamente il numero delle situazioni in lista di attesa. Infine aggiorna l\u2019AG con continuit\u00e0&nbsp; dell\u2019andamento degli interventi e \u2013 ove possibile \u2013 richiede l\u2019archiviazione del procedimento o&nbsp; completa gli elementi per permettere all\u2019AG di arrivare alla definizione del procedimento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce di quanto sopra riportato, possiamo sintetizzare i punti di forza di questo progetto come&nbsp; segue:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 una celere presa in carico di situazioni gi\u00e0 individuate dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, al fine di&nbsp; rispondere rapidamente alle esigenze di cura e di sostegno dei minori e delle loro famiglie;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 una durata del progetto definita, pari a due anni, al fine di evitare un rapporto cronicizzato&nbsp; delle famiglie con il Servizio sociale;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 un tempo adeguato e necessario alla creazione di una relazione di fiducia tra famiglia e&nbsp; operatore\/i.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intelligenza degli alberi 24&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Strumenti P.I.P.P.I.: un aiuto per gestire il tempo a disposizione&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019operativit\u00e0 dell\u2019equipe del Nucleo STP ha fatto propri i principi del programma P.I.P.P.I.. Nato da&nbsp; una collaborazione tra l\u2019Universit\u00e0 di Padova e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il&nbsp; programma persegue la finalit\u00e0 di rinnovare le pratiche di intervento allo scopo di ridurre il rischio di&nbsp; allontanamento dei bambini dal proprio nucleo familiare di origine.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso sono stati pensati strumenti che possano facilitare il lavoro dell\u2019assistente sociale con&nbsp; le famiglie. Alcuni, in particolare, sono utili per il percorso di conoscenza dei genitori e dei bambini\/ adolescenti al fine di rendere possibile una loro attiva partecipazione e vengono utilizzati per:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 identificare bisogni e risorse;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 individuare gli obiettivi da perseguire nel progetto;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 monitorare il proseguimento dell\u2019intervento nel tempo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La linea del tempo e della vita&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli strumenti del programma P.I.P.P.I. utilizzati dagli operatori \u00e8 La linea del tempo o della vita&nbsp; di Horwath, che rende pi\u00f9 fruibile l\u2019accesso alla lettura degli eventi centrali della vita di una persona.&nbsp; Grazie a questo strumento l\u2019operatore riesce a compiere una lettura completa degli avvenimenti&nbsp; positivamente e negativamente rilevanti che hanno contribuito al determinarsi della situazione&nbsp; attuale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso, in particolare, si propone di dare un senso alla storia del bambino o del genitore. Ci sono&nbsp; due possibilit\u00e0 di utilizzo della linea della vita, che pu\u00f2 essere:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 compilata dall\u2019operatore, per evidenziare graficamente le tappe essenziali nella storia delle&nbsp; persone con cui lavora;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 proposta alla persona, come strumento per facilitare il racconto di s\u00e9 e stimolare la riflessione&nbsp; e la consapevolezza sul proprio vissuto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La linea del tempo in riferimento alla storia della famiglia pu\u00f2 essere utilizzata anche per accompagnare&nbsp; i genitori nell\u2019accrescere la loro consapevolezza rispetto al modo in cui i comportamenti possono&nbsp; essere influenzati dalle esperienze passate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Mondo del Bambino&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro strumento utile per l\u2019implementazione del programma P.I.P.P.I. \u00e8 il Mondo del Bambino che&nbsp; si presenta sia come modello teorico di riferimento sia come modello operativo. Esso permette di&nbsp; comprendere bisogni e potenzialit\u00e0 del bambino e della sua famiglia prendendo in considerazione&nbsp; tre aree: \u201cBisogni di sviluppo del bambino\u201d (azzurro), \u201cCompetenze dei genitori o delle figure che si&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intelligenza degli alberi 25&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>prendono cura del bambino\u201d (lilla), \u201cAmbiente in cui il bambino vive\u201d (verde). Al centro del cerchio&nbsp; \u201cMe Stesso\u201d viene posto il bambino, per sottolineare che il focus \u00e8 il suo mondo, il suo sviluppo, il&nbsp; suo benessere (vd. Figura 1).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Figura 1. Il modello multidimensionale \u201cIl mondo del bambino\u201d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" width=\"372\" height=\"271\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image.png?resize=372%2C271&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-3009\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image.png?w=372&amp;ssl=1 372w, https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image.png?resize=300%2C219&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Esistono tre versioni del Mondo del Bambino, destinate rispettivamente all\u2019utilizzo con i bambini,&nbsp; con i genitori e altri adulti e una per gli operatori; il linguaggio utilizzato vuole essere adattabile a&nbsp; seconda degli interlocutori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Mondo del Bambino, in quanto modello teorico di riferimento, favorisce una comprensione dei&nbsp; bisogni e delle potenzialit\u00e0 di ogni bambino e della sua famiglia: rappresenta una cornice dentro la&nbsp; quale riportare informazioni, pensieri e proposte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli strumenti P.I.P.P.I sono strumenti che servono a \u201cdare voce\u201d a tutti gli interlocutori, anche a quelli&nbsp; che non sono abituati ad averla, al fine di costruire una visione quanto pi\u00f9 completa possibile, sulla&nbsp; base della quale imparare a confrontarsi e negoziare con i propri significati. \u00c8 dunque necessario che&nbsp; gli operatori e le famiglie giungano alla definizione di una progettualit\u00e0 che definisca chiaramente in&nbsp; che modo la famiglia e tutti gli attori coinvolti sono chiamati a contribuire al benessere del bambino,&nbsp; definendo le responsabilit\u00e0 di tutti i soggetti rispetto alla vita di bambini e adolescenti in un tempo&nbsp; limitato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intelligenza degli alberi 26&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Considerazioni finali&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto FASTT, attraverso l\u2019utilizzo degli strumenti della metodologia P.I.P.P.I., permette agli&nbsp; operatori e alle famiglie di porsi degli obiettivi chiari, pratici e verificabili nel corso del tempo. Il&nbsp; tempo nella relazione di aiuto modifica anche i significati degli interventi socio-assistenziali. Il&nbsp; tempo pensato come necessario e sufficiente al cambiamento atteso e\/o auspicato pu\u00f2 essere&nbsp; molto diverso tra le famiglie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Riconoscere la necessit\u00e0 di scandire le tempistiche degli interventi \u00e8 indispensabile per misurare&nbsp; l\u2019efficacia del proprio operato; pu\u00f2 consentire inoltre di non cadere nel rischio della cronicizzazione&nbsp; del bisogno e\/o di trasformare la relazione operatore-famiglia da strumento progettuale di&nbsp; cambiamento a legame involutivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il tempo \u00e8 infatti una variabile generalmente dettata da fattori che definiscono l\u2019avvio dell\u2019intervento,&nbsp; ma che per loro natura, non consentono altrettanto chiaramente di determinarne la conclusione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Testi per approfondire il tema&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Horwath J. (2010), <em>The Child\u2019s World: the Comprehensive Guide to Assessing Children in Need.<\/em>,&nbsp; Jessica Kingsly Publishers,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Milani Paola, Ius Marco, Serbati Sara, Zanon Ombretta, Di Masi Diego, Tuggia Marco,&nbsp; Colombini Sara (2018), <em>Il Quaderno di P.I.P.P.I. Teorie, metodi e strumenti per l\u2019implementazione&nbsp; del programma<\/em>. Labrief, Universit\u00e0 di Padova.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Passera Anna Laura, Bartolomei Annunziata (2011), <em>L\u2019assistente sociale. Manuale di servizio&nbsp; sociale professionale. Quinta edizione.<\/em>, CIERRE, Verona.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Raineri Maria Luisa (2013), <em>Linee Guida e procedure di Servizio Sociale. Manuale ragionato per lo&nbsp; studio e la consultazione. Seconda edizione<\/em>., Erickson, Trento.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approfondimenti sulle tempistiche negli interventi sociali<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2807,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[180],"tags":[],"class_list":["post-3008","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intelligenza-degli-alberi"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Foto-G6-1.jpg?fit=1519%2C1194&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3008"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5337,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3008\/revisions\/5337"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}