{"id":2913,"date":"2023-05-11T13:45:10","date_gmt":"2023-05-11T13:45:10","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=2913"},"modified":"2023-05-17T08:35:31","modified_gmt":"2023-05-17T08:35:31","slug":"il-rituale-andino-del-despacho-per-ricongiungersi-con-la-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/05\/11\/il-rituale-andino-del-despacho-per-ricongiungersi-con-la-natura\/","title":{"rendered":"Il rituale andino del Despacho per ricongiungersi&#8230;. con la natura"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Portare una tradizione dalle Ande del Per\u00f9, al&nbsp; gruppo di ragazzi e ragazze adolescenti del progetto Cassiopea dove sono educatrice, provenienti soprattutto&nbsp; dall\u2019America Latina, \u00e8 stata per me una costellazione di&nbsp; emozioni e di puntini che si uniscono.&nbsp; Sono stata in Per\u00f9 5 anni fa, sulle Ande. Mi sono innamorata della natura, della cultura e della spiritualit\u00e0 di questa terra molto vicina alla natura e ai suoi elementi. Una delle mie guide in questo viaggio \u00e8 stata Vanessa Solinas, ora cara amica, che sto affiancando e con&nbsp; cui sto collaborando nel proporre diverse cerimonie e seminari in Italia, per portare qui queste conoscenze ancestrali e integrare i nostri saperi. Proporre questa esperienza ai ragazzi e alle ragazze di Cassiopea e alle loro famiglie \u00e8 stato possibile anche grazie al passaggio a Milano di Vanessa, la quale vive parte dell&#8217;anno qui e il restante in Per\u00f9. Particolare \u00e8 che fosse proprio lei, adottiva del Per\u00f9. a portare questa tradizione&nbsp; a un gruppo di adolescenti neo arrivati in Italia, e che io fossi io il tramite tra i due mondi. Il progetto Cassiopea rappresenta un primo approdo e un riferimento per ragazzi e ragazze neo arrivati in Italia, durante il processo di ricongiungimento con madri o padri che si sono allontanati dai propri paesi di origine per cercare un lavoro e offrire un futuro migliore ai propri figli, dai quali hanno vissuto lontani per anni, affidandoli ai propri parenti. Anche il despacho ha la funzione di ricongiungere, ricongiungersi a s\u00e9 stessi, ai propri desideri e a Madre Terra o come viene chiamata in Sud America, Pachamama.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vanessa \u00e8 italiana, ha origini sarde, viveva a MIlano e da 9 anni \u00e8 stata accolta dal Per\u00f9 e dalla Selva. Ci racconta di essere arrivata proprio l\u00ec per aver seguito un&#8217;immagine arivatale in sogno e di come negli anni abbia avuto la possibilit\u00e0 di affiancare molti maestri e maestre, portavoci di queste tradizione e di acquisire vari strumenti e &#8220;tecnologie&#8221; come le chiama lei.&nbsp; La cerimonia del Despacho prevede per prima cosa di avere a disposizione vari elementi e ingredienti. Per fare questo abbiamo reso partecipi i ragazzi e le famiglie che hanno portato ceci, lenticchie, mais, fagioli ecc Tutti questi alimenti non vanno cucinati ma sono disposti in piatti e contenitori, come se fossero i colori da cui attingere per realizzare il proprio disegno. I ragazzi sono stati molto ingaggiati mentre io ho portato molto entusiasmo e cura e credo che questi siano stati ingredienti importanti.&nbsp; Molti di loro sapevano qualcosa di questa tradizione ma non avevamo mai partecipato o fatto esperienza. In un clima di silenzio, sacralit\u00e0 e attenzione disponiamo vari teli su cui sederci, prepariamo tutto il materiale e finalmente ci prepariamo per iniziare questo viaggio. Vanessa ci racconta che questo che ci presenta \u00e8 uno strumento che a lei serve molto per muovere energie, prendere decisioni, chiedere un aiuto e che ognuno pu\u00f2 utilizzarlo come crede e sentire se \u00e8 buono per s\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La proposta \u00e8 quella di realizzare un mandala, una&nbsp; forma che possa portare movimento ed equilibrio fuori e dentro di noi e che sia espressione di ognuno. Per creare questo invece di utilizzare i colori, si usano&nbsp; gli elementi della natura, come ad esempio mais, fagioli, lenticchie, sale e si pu\u00f2 aggiungere qualsiasi cosa si trovi in natura o che abbia un valore simbolico per noi ,come caramelle, cotone frutta, semi. Il centro di questo disegno \u00e8 formato da due fiori, uno bianco e l&#8217;altro rosso, che vengono posti al centro come simbolo della dualit\u00e0&nbsp; presente in tutte le cose (come ad esempio il buio e la luce, la vita e la morte, il maschile e il femminile).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Wendy, una ragazza di origini Peruviane, che fa parte di Cassiopea da 5 anni, sistema con molta cura e precisione nei piatti fiori e meringhe che serviranno per la cerimonia e dice \u201cSono sicura che alla natura questo piacer\u00e0, perch\u00e9 la natura \u00e8 molto ordinata\u201d. Sulle Ande, Pachamama, non \u00e8 solo identificata come la natura, ma come il tutto, ed \u00e8 venerata come Dea madre dell&#8217;abbondanza e della fertilit\u00e0. Pachamama significa in lingua quechua \u201cmadre spazio tempo\u201d,&nbsp; e nel mese di agosto le popolazioni andine, ancora oggi, praticano il culto del ringraziamento alla Pachamama, restituendo alla terra il nutrimento che essa fornisce loro. Mi sento molto vicina e connessa a questo tipo di spiritualit\u00e0 perch\u00e9 mi riporta a una dimensione in cui tutto \u00e8 sacro e divino, una visione molto ecologica che ci pu\u00f2 permettere di ri-avvicinarci alla terra, vivendola come madre, in un modo empatico e rispettoso e meno dominante e orientato solo all&#8217;aspetto produttivo. Ho dedicato la mia tesi di specializzazione in psicoterapia della gestalt, al concetto di Cura e a come venga inteso e declinato nelle diverse tradizioni e culture del mondo e il Despacho appartiene a uno dei rituali pi\u00f9 antichi e popolari delle Ande che ha pi\u00f9 di 3000 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Despacho \u00e8 un&#8217; offerta, un&#8217;ofrenda. Si offre un piatto succoso per la Madre terra, composto da tanti ingredienti. Sulle Ande si offre quello che c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 caro ovvero la foglia di coca, che da noi potrebbe essere rappresentata dalla foglia di alloro.&nbsp; SI prendono 3 o 4 foglie, che prendono il nome di \u201cKintu\u201d e che diventano una sorta di talismano in cui imprimere il nostro desiderio, richiesta o intenzione e si pongono poi in modo circolare all\u2019interno del disegno di gruppo che pian piano va a comporsi. Questo disegno viene poi racchiuso all&#8217;interno di un foglio di carta e simbolicamente spedito, a una coscienza collettiva, che pu\u00f2 prendere diversi nomi e accezioni per ognuno.&nbsp; Si mettono cos\u00ec in circolo e in movimento le energie in quella che in quechua viene definita \u201cAyni\u201d o \u201creciprocit\u00e0\u201d che permette di entrare in una comunicazione basata sullo scambio e sul dare e ricevere e che pu\u00f2 prendere tante forme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per raccontarlo in termini pi\u00f9 psicologici, questa forma che si va generando \u00e8 una rappresentazione simbolica di s\u00e9 e del proprio gruppo&nbsp; e ci mette in connessione con la collettivit\u00e0 e con il cosmo, ci aiuta a focalizzare l\u2019attenzione su ci\u00f2 che desideriamo ricevere o trasformare,&nbsp; o con una richiesta o ringraziamento e&nbsp; pu\u00f2 darci la motivazione ad esempio per uscire da una situazione stagnante. Una cosa simile appartenente alla nostra tradizione potrebbe essere ci\u00f2 che si fa quando si accende una candela per ringraziare o per affidare una preghiera a per qualcosa che ci sta caro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni elemento della natura che va a comporre il mandala pu\u00f2 rappresentare per ognuno qualcosa di diverso, per esempio le lenticchie possono portare l\u2019abbondanza, il sale la chiarezza, i fagioli la forza, le meringhe la dolcezza e cos\u00ec via. Ognuno \u00e8 chiamato a mettere il proprio contributo per dare vita a qualcosa di nuovo che, come direbbe Lewin, \u201c \u00e8 pi\u00f9 della somma delle parti\u201d e che si presta a diversi sguardi, letture e significati.&nbsp; Ognuno di noi ha mandato la propria intenzione all&#8217;interno del mandala dando forma a un disegno finale in cui abbiamo visto tante cose diverse come bellezza, colori, leggerezza, freschezza, ordine e anche confusione.<br>Una volta concluso il nostro mandala, l\u2019abbiamo chiuso con cura in un \u201cpacco\u201d&nbsp; e abbiamo scelto di lasciarlo nella terra dell\u2019orto di <em><strong><a href=\"http:\/\/mosso.org\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"http:\/\/mosso.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">mosso<\/a><\/strong>, <\/em>che \u00e8 il luogo che ci ospita, nato da poco in Via Padova, angolo Via Mosso 3,<em> <\/em>con l&#8217;intento di essere un luogo di incontro e di riferimento nel quartiere e di far dialogare la parte commerciale di un ristorante e di un bar e locale serale, con la parte culturale artistica e sociale<em>.<\/em> I nostri intenti individuali si sono uniti cos\u00ec in questo rituale che speriamo possa essere di buon auspicio per questa nuova avventura appena iniziata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al link trovi il video dell&#8217;esperienza<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/youtube.com\/shorts\/Xftz0QrdeN0?feature=share\" target=\"_blank\">https:\/\/youtube.com\/shorts\/Xftz0QrdeN0?feature=share<\/a><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<cite>Di Ilaria Caelli<\/cite><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Portare una tradizione dalle Ande del Per\u00f9, al&nbsp; gruppo di ragazzi e ragazze adolescenti del progetto Cassiopea dove sono educatrice, provenienti soprattutto&nbsp; dall\u2019America Latina, \u00e8 stata per me una costellazione di&nbsp; emozioni e di puntini che si uniscono.&nbsp; Sono stata in Per\u00f9 5 anni fa, sulle Ande. 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