{"id":2746,"date":"2023-04-03T14:10:04","date_gmt":"2023-04-03T14:10:04","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=2746"},"modified":"2023-07-13T10:48:42","modified_gmt":"2023-07-13T10:48:42","slug":"il-progetto-pan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/04\/03\/il-progetto-pan\/","title":{"rendered":"Il progetto Pan"},"content":{"rendered":"\n<p>In questo articolo presentiamo alcune esperienze che hanno tentato di sperimentare percorsi educativi valorizzando in modo specifico l\u2019inserimento attivo in ambiente naturale. Presenteremo come momento emblematico di queste esperienze il progetto <em>Pan, <\/em>attuato, con modalit\u00e0 diverse, dal 1999. Vi rimandiamo alla piacevole lettura dell<strong>\u2019<a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/03\/31\/nuvole-in-viaggio\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/03\/31\/nuvole-in-viaggio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">articolo Nuvole in viaggio<\/a><\/strong> sulle origini del progetto Pan, pubblicato di recente nel <em>Diario di volo.<\/em> L\u2019idea ha preso poi forma dall\u2019incontro con Massimo Zaina, un arte-terapeuta a mediazione corporea, con il quale negli anni in vari modi continueremo ad attuare esperienze significative e forti in ambiente naturale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto si articola a partire dall\u2019esperienza diretta di escursioni guidate rivolte agli educatori e ai ragazzi, in particolare del progetto Astrolabio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fin dalle prime uscite -che si sono rivelate molto positive per adulti e ragazzi-, alcuni educatori ed educatrici della Cooperativa hanno deciso di intraprendere un percorso formativo per appropriarsi delle capacit\u00e0 educative necessarie per comprendere pi\u00f9 approfonditamente sul piano teorico le esperienze in corso e per gestire in proprio altri percorsi simili. Questo percorso di formazione ha portato gli educatori a sperimentare direttamente su di s\u00e9 alcune esperienze in ambiente naturale e a confrontarsi, tra le altre cose, con un modo di leggere il movimento e l\u2019interazione con l\u2019esterno.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa necessit\u00e0 formativa nasce dalla consapevolezza che l\u2019ambiente naturale \u00e8 luogo, fisico e astratto, particolarmente ricco e stimolante nella relazione educativa, specialmente nella relazione di aiuto ad adolescenti in difficolt\u00e0: l\u2019ambiente naturale pu\u00f2 diventare uno strumento molto efficace principalmente perch\u00e9 permette di lavorare contemporaneamente su molti piani: la relazione interpersonale, il confronto con i propri limiti e il loro superamento, l\u2019universo simbolico e immaginifico, le emozioni suscitate da tutto ci\u00f2.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Da questa esperienza formativa assunse maggior vigore l\u2019intenzione di sperimentare questa metodologia con i ragazzi. Questa intuizione si attu\u00f2 come azione del progetto 285, sotto la guida dello stesso Zaina, aprendo le uscite anche a ragazzi seguiti in ADM a Milano o a Paderno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Visti gli esiti positivi di questa azione, a conclusione del finanziamento 285 fu possibile portare avanti questa istanza grazie alla preziosa collaborazione con l\u2019associazione alpinistica Falc, una sezione del CAI di Milano, in cui alcuni volontari si sono messi a disposizione come accompagnatori in uscite in ambiente naturale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 da questo incontro che prende nuova forma il <em>Progetto Pan: <\/em>\u201cPan\u201d, il Dio-tutto, contiene nel nome, lo spirito libero e seducente che evoca la fusione con la natura. Da questa immagine di libert\u00e0 s\u2019\u00e8 tratto spunto per individuare il titolo del progetto che appunto nasce con l\u2019idea di offrire ai ragazzi un\u2019opportunit\u00e0 di crescita e di conoscenza di s\u00e9 mediante l\u2019esplorazione del mondo naturale, con questi obiettivi principali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Accompagnare e sostenere i ragazzi a sperimentare le proprie difficolt\u00e0 e a trovare le risorse necessarie ad affrontarle e superarle, in diversi ambienti naturali.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Offrire loro la possibilit\u00e0 di provare a socializzare e mettersi in gioco in un contesto educativamente protetto e stimolante.<\/li>\n\n\n\n<li>A seconda del progetto educativo di ogni singolo ragazzo\/a il percorso potr\u00e0 permettere ad alcuni di relazionarsi con figure adulte diverse dal proprio educatore di riferimento, favorendone il processo di autonomia; ad altri di rendere pi\u00f9 significativa la relazione educativa gi\u00e0 esistente.<\/li>\n\n\n\n<li>Osservare i comportamenti in relazione ad ambienti naturali diversi per rielaborarli e valorizzarle assieme ai ragazzi nella vita quotidiana<\/li>\n\n\n\n<li>Far conoscere e avvicinare all\u2019ambiente naturale e al rapporto con la bellezza<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Per una trattazione pi\u00f9 dettagliata dei contenuti del progetto rimandiamo alla lettura della <strong><em><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6-2-Progetto-Pan-Relazione-conclusiva.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6-2-Progetto-Pan-Relazione-conclusiva.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Relazione conclusiva del progetto Pan<\/a><\/em><\/strong><em> <\/em>e di un <a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6-3-estratto-tesi-Matteo-su-Pan.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6-3-estratto-tesi-Matteo-su-Pan.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong><em>Estratto della tesi<\/em><\/strong> <\/a>di Matteo Zanoletti presenti nella sezione approfondimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista della metodologia si intende raggiungere tali obiettivi mediante l\u2019interazione dei singoli partecipanti con ambienti naturali diversi. La scelta di questi ambienti si basa sulla consapevolezza che ognuno di essi possa rievocare suggestioni ed emozioni che emergono attraverso il linguaggio del corpo. L\u2019educatore ha cos\u00ec la possibilit\u00e0 di leggerlo e di interpretarlo per trovare traccia non solo del conflitto e del disagio, ma anche delle risorse presenti in ogni ragazzo. In questo modo l\u2019adulto pu\u00f2 accompagnare i ragazzi ad un cambiamento il pi\u00f9 vicino possibile ad una condizione di benessere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A questo scopo l\u2019iter di lavoro prevede: programmazione generale annuale, incontri di preparazione di ogni uscita -durante cui vengono&nbsp; individuati stimoli e \u201cprovocazioni\u201d attraverso qualche lettura-, incontri di verifica tra un\u2019uscita e l\u2019altra anche con le guide <em>Falc<\/em>; inoltre la metodologia messa a punto ha previsto anche la creazione di piccoli riti per favorire la creazione del gruppo: produzione di documentazione (foto, diario, video &#8230;) da condividere tra un\u2019uscita e l\u2019altra, la <em>bevanda <\/em>(ad ogni uscita \u00e8 associata una bevanda specifica legata all\u2019ambiente)<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Le mete e gli ambienti delle gite sono vari e scelti in modo mirato. La cadenza delle uscite \u00e8 mensile e sono quasi sempre limitate ad un piccolo gruppo di ragazzi, circa una decina. Camminata in pineta in ambiente marino, gita sulla neve, arrampicata in palestra di roccia, trekking in montagna, pernottamento in rifugio \u2026 Per soddisfare interessi e curiosit\u00e0 rimandiamo. in modo esemplificativo, alla lettura dei <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6-4-Diario-uscite-2003-2004-PAN.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6-4-Diario-uscite-2003-2004-PAN.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Diari delle uscite 2003 2004<\/a> <\/strong>nella sezione Approfondimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Importante la cura del gruppo, sia nella sua composizione sia poi nella gestione dei momenti di difficolt\u00e0 durante le uscite. Come detto \u00e8 proprio la gestione dei momenti difficili, (la gestione della fatica prolungata, esperienze forti come il buio di una galleria da attraversare o di una grotta che appare terrorizzante\u2026) che hanno come ricompensa la scoperta del bello: cogliere la bellezza, rimanere in estasi, senza parole di fronte all\u2019incanto di ci\u00f2 che ci precede e ci sovrasta. Di fronte alle Dolomiti o sotto un cielo stellato non si pu\u00f2 non esclamare \u201cChe bello! Ce l\u2019abbiamo fatta, tutto questo \u00e8 per noi!\u201d. Una bellezza che diviene strada facendo gusto del camminare insieme, del fare lo stesso percorso in gruppo, ma ognuno a suo modo, cogliendo l\u2019aspetto divertente, gioioso, \u201cpanico\u201d, del sentirsi immersi nella natura.<\/p>\n\n\n\n<p>Da s\u00e9 ne discende la possibilit\u00e0 di sperimentare nuove modalit\u00e0 di relazione tra educatore e ragazzo: il sentiero attraversato assieme e la fatica condivisa, la meta raggiunta assieme, il sostegno nella difficolt\u00e0 e nella fatica, scoprire assieme risorse sconosciute e insperate, il rispetto delle norme non scritte della montagna, il rispetto alle richieste delle guide da parte di tutti\u2026&nbsp; diventano occasioni per riscoprirsi e approfondire il legame anche nella relazione e nella gestione delle fatiche quotidiane. Riprendere nel quotidiano ricordi e immagini che possono fungere da ulteriore stimolo per gestire situazioni difficili, per guardare oltre la difficolt\u00e0 nel ricordo della bellezza trovata nella meta raggiunta.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo citato pi\u00f9 volte le guide dell\u2019associazione Falc ed \u00e8 opportuno sottolineare con riconoscenza la loro preziosa collaborazione che si \u00e8 esplicata in diversi modi: progettare insieme le uscite, preparare gli educatori, recuperare attrezzatura quando serve, guidare con sicurezza le uscite, porsi educativamente come \u201ctutori dell\u2019ambiente naturale\u201d \u2026. Ancora oggi un grazie di cuore in particolare a Renato, Simona, Giorgio, Giuseppe.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono certo che chi avr\u00e0 la pazienza di dedicarci ancora qualche minuto uscir\u00e0 contento dalla lettura dei <strong><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6-5-Racconti-del-progetto-Pan.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6-5-Racconti-del-progetto-Pan.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Racconti del progetto Pan<\/a> <\/strong>di ragazzi, educatori, guide che hanno partecipato alle uscite che sono conservati nella sezione Approfondimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Come detto all\u2019inizio, abbiamo raccontato il <em>Progetto Pan <\/em>come esempio emblematico dell\u2019importanza, nei nostri progetti educativi, del rapporto con la natura.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente nel corso degli anni queste azioni sono continuate in modo differente ma con gli stessi intenti: le vacanze comunitarie, le gite in modo direi pi\u00f9 quotidiano oppure esperienze \u201cforti\u201d, anche con la guida dello stesso Massimo Zaina, rivolte a gruppi di educatori oppure con la partecipazione di ragazzi. Come non ricordare: la traversata dell\u2019Adige in canoa, una settimana fino all\u2019arrivo al mare; oppure la traversata della Val Grande e tanto altro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo articolo presentiamo alcune esperienze che hanno tentato di sperimentare percorsi educativi valorizzando in modo specifico l\u2019inserimento attivo in ambiente naturale. Presenteremo come momento emblematico di queste esperienze il progetto Pan, attuato, con modalit\u00e0 diverse, dal 1999. Vi rimandiamo alla piacevole lettura dell\u2019articolo Nuvole in viaggio sulle origini del progetto Pan, pubblicato di recente&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2023\/04\/03\/il-progetto-pan\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto \u00bb<span class=\"screen-reader-text\">Il progetto Pan<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3106,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[188,3],"tags":[],"class_list":["post-2746","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-imparare-a-crescere","category-la-nostra-storia"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/children-gd1e6b0e83_640.jpg?fit=640%2C427&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2746"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2746\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3107,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2746\/revisions\/3107"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}