{"id":2052,"date":"2022-05-02T14:04:00","date_gmt":"2022-05-02T14:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=2052"},"modified":"2022-05-20T09:12:12","modified_gmt":"2022-05-20T09:12:12","slug":"la-nascita-del-consorzio-sis-e-lesperienza-del-gruppo-di-contatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2022\/05\/02\/la-nascita-del-consorzio-sis-e-lesperienza-del-gruppo-di-contatto\/","title":{"rendered":"La nascita del consorzio sis  e l&#8217;esperienza del gruppo di contatto"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 anche una questione formale all\u2019origine della scelta di sciogliere il Consorzio Milano solidariet\u00e0 e di fondare un nuovo consorzio attraverso la Fusione con il Consorzio Citt\u00e0 essenziale. MiSol non era infatti formalmente una cooperativa sociale e il Tribunale di Milano non ne aveva consentito la trasformazione. Per cambiare ragione sociale e diventare cooperativa sociale e godere quindi dei benefici previsti dalla legge 381 era necessario costituire un nuovo Consorzio in forma cooperativa. Vi era poi un altro input esterno, derivante dal consorzio nazionale CGM, consorzio composto da consorzi territoriali. Nel territorio di MiSol agiva un altro consorzio, anch\u2019esso appartenente al CGM: Citt\u00e0 Essenziale, un ex consorzio regionale che si era suddiviso in consorzi provinciali aderendo ai consorzi territoriali CGM, gi\u00e0 esistenti (i vari SOLCO provinciali). Queste due situazioni hanno portato MiSol a deliberare il proprio scioglimento, per costituire un nuovo consorzio con le cinque cooperative di Citt\u00e0 Essenziale operanti nello stesso territorio. Si decise di aderire sia a Lega coop che a Confcooperative e di avviare un percorso serrato di conoscenza tra le basi sociali dei due Consorzi. Questo nuovo consorzio aument\u00f2 in maniera significativa la propria identit\u00e0 in senso manageriale, diventando per lo pi\u00f9 erogatore di servizi di tipo gestionale, rivolti alle proprie socie (ma non solo) e assumendo sempre pi\u00f9 spesso il ruolo di general contractor in appalti pubblici di grandi dimensioni. Il nome stesso attribuito al nascente consorzio (Sistema di Imprese Sociali), a noi non molto gradito, era molto indicativo dell\u2019identit\u00e0 preminente della nuova compagine. Rimasero in vita esperienze sporadiche di confronto contenutistico, ma la macchina del nuovo Consorzio era ben definita ed indirizzata. L\u2019adesione di Comin \u00e8 stata piuttosto tiepida e controversa, non riuscendo a trovare un\u2019interlocuzione autorevole sulle tematiche a noi care. Sul piano concreto i servizi che Comin riceve in questo momento dal Consorzio riguardano la possibilit\u00e0 di attuare progetti formativi complessi e di ottenere l\u2019utilizzo di obiettori di coscienza assegnati al Sis. Nel 1996 il Consorzio approv\u00f2 inoltre l\u2019avvio di un Centro studi consortile gestito anche da nostri operatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>IL GRUPPO DI CONTATTO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mancanza di un luogo capace di far crescere esperienze forti di cooperazione sociale e nel contempo il diffondersi di un\u2019immagine di cooperazione come ambito di lavoro sottopagato senza anima sociale ha fatto nascere l\u2019esigenza di trovare il modo di ridare fiato alle istanze che hanno dato vita alla nostra cooperativa come ad altre. Per questo a partire dalla primavera del 1995 ha preso vita un percorso di confronto con altre cooperative, a prescindere da una comune appartenenza consortile, ma basandosi piuttosto sulla percezione di un comune sostrato culturale e un\u2019omogenea visione riguardo al compito sociale della cooperazione. I nodi che si intendeva approfondire all\u2019avvio di questa esperienza erano variegati e si riferivano alla vita interna alla cooperativa, al rapporto con le istituzioni e con le altre realt\u00e0 territoriali, per costruire una presenza politicamente efficace. Dopo alcuni anni, si \u00e8 avvertita l\u2019esigenza di dare visibilit\u00e0 pubblica. Nel marzo del 1999 si \u00e8 costituito formalmente il <em>Gruppo di contatto,<\/em> definendosi come laboratorio culturale permanente con l\u2019obiettivo di dare dignit\u00e0 di pensiero alle riflessioni e alle intuizioni e rielaborare nodi e contraddizioni che scaturiscono dalla vita quotidiana delle cooperative e per elaborare, in modo trasversale, proposte rivolte alle istituzioni e agli altri soggetti che concorrono alla gestione delle politiche sociali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa necessit\u00e0 scaturiva dalla lettura condivisa della storia di quegli anni che portava ad evidenziare lo scarto creatosi tra le istanze personali, sociali e politiche di cambiamento che avevano mosso fin dalle origini l\u2019impegno di molti cooperatori e il ruolo di semplici soggetti gestori di servizi in cui le cooperative sociali tendevano ad essere spesso relegate, sviluppando una cultura essenzialmente tecnicistica e manageriale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui l\u2019obbligo forte a ripensare perch\u00e9 la cooperazione sociale possa a buon diritto rivendicare un suo ruolo specifico recuperando in pieno l\u2019ispirazione originaria al cambiamento e alla promozione del benessere di tutti i cittadini, in coerenza con il compito affidato ad essa dalla legge. Da qui lo slogan con cui \u00e8 stata presentata la proposta del Gruppo di contatto. \u201cObblig\u00e0ti a pensare \u2013 \u00f2bbligati a pensare\u201d (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Obbligati-a-pensare.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Obbligati-a-pensare.pdf\" target=\"_blank\">Vedi depliant doc<\/a>). Le prime riflessioni pubbliche proposte avevano questi fuochi: <em>Oltre l\u2019appalto; Lo strumento Bilancio sociale; Il rapporto con il territorio<\/em>. Le cooperative che hanno dato vita alla proposta: Comin, Comunit\u00e0 del Giambellino, La Cordata, La Grande Casa, Farsi prossimo, Urbana, La Bottega creativa, Diapason (<a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Gruppo-di-contatto-Documenti-Google.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Gruppo-di-contatto-Documenti-Google.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Rimandiamo alla lettura del fascicoletto specifico che presenta Il Gruppo di contatto<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esperienza del gruppo di contatto ha avuto una durata contenuta nel tempo, ma \u00e8 stata significativa, in quanto ha favorito lo sviluppo di una visione coerente e condivisa tra queste cooperative che hanno poi potuto sviluppare negli anni iniziative, progetti e servizi condivisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 anche una questione formale all\u2019origine della scelta di sciogliere il Consorzio Milano solidariet\u00e0 e di fondare un nuovo consorzio attraverso la Fusione con il Consorzio Citt\u00e0 essenziale. MiSol non era infatti formalmente una cooperativa sociale e il Tribunale di Milano non ne aveva consentito la trasformazione. Per cambiare ragione sociale e diventare cooperativa sociale&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2022\/05\/02\/la-nascita-del-consorzio-sis-e-lesperienza-del-gruppo-di-contatto\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto \u00bb<span class=\"screen-reader-text\">La nascita del consorzio sis  e l&#8217;esperienza del gruppo di contatto<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2088,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[61],"tags":[136,87,138],"class_list":["post-2052","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cap-appartenenze-esterne-cnca","tag-cnca","tag-comin","tag-gruppo-di-contatto"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Foto-SIS-e1653037788900.png?fit=363%2C272&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2052"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2052\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}