{"id":1811,"date":"2022-01-01T13:52:10","date_gmt":"2022-01-01T13:52:10","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=1811"},"modified":"2022-04-06T15:19:02","modified_gmt":"2022-04-06T15:19:02","slug":"i-centri-diurni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2022\/01\/01\/i-centri-diurni\/","title":{"rendered":"I centri diurni"},"content":{"rendered":"\n<p>Come detto una delle conseguenze della chiusura del servizio di ADM in zona 10 e del Centro di prevenzione al disagio adolescenziale fu l\u2019incentivo all\u2019avvio di nuovi servizi, in particolare il progetto di centro diurno cui si stava pensando da tempo. In questo periodo fu infatti possibile avviare due centri diurni: una in via Padova e l\u2019altro in zona 8, dove proseguiva il nostro servizio di ADM. Significativamente diversa fu la genesi (e anche poi la storia) di questi due nuovi servizi.<\/p>\n\n\n\n<p>Cominciamo da quello partito prima. Comin era alla ricerca di un nuovo spazio, in cui inserire anche gli uffici amministrativi oltre al nascente Centro diurno, in quanto i locali di via Battaglia erano troppo angusti per queste due situazioni. Lo spazio fu individuo in un ampio seminterrato situato in Via Padova 93\/95, che consentiva una suddivisione in grado di fare fronte alle due esigenze. L\u2019attuazione del Centro Diurno aveva preso slancio anche da un progetto <em>Vacanze in citt\u00e0 <\/em>organizzato nell\u2019estate del 1994, al parco Martesana: infatti una buona fetta di ragazzi inviati al progetto dal Servizio Sociale, conflu\u00ec poi nel Centro diurno, avendo gi\u00e0 rotto il ghiaccio durante le vacanze e impostando la relazione educativa sviluppata nel Centro. Il servizio part\u00ec con 10 ragazzi inviati dai Servizi Sociali, che poi divennero una quindicina, con l\u2019intenzione di aprirsi anche a \u201ccasi privati\u201d (<a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/1_Numero-1_10-94.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/1_Numero-1_10-94.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">primo numero di Comiforma, 24 ottobre &#8217;94<\/a>): si trattava ovviamente di una presa in carico diurna, con possibilit\u00e0 di mensa, di svolgere i compiti e fare attivit\u00e0 all\u2019interno e all\u2019esterno, come strumenti della relazione educativa. Il Centro era coordinato da Gabriella, ex operatrice del Centro di prevenzione, gestito da due operatrici, che integravano il lavoro con il servizio di ADM e da un nuovo operatore assunto ad hoc. Questo Centro ebbe vita breve: dopo un paio di anni, anche in seguito alla diminuzione degli invii, si apr\u00ec alla partecipazione libera di altri ragazzi del quartiere, per poi chiudere l\u2019attivit\u00e0 di Centro diurno e strutturarla integralmente come Centro di aggregazione giovanile. Ma di questa storia parleremo un\u2019altra volta.<\/p>\n\n\n\n<p>Differente, come detto, la genesi e la storia del Centro diurno in zona 8, nato come progetto a gruppo del Servizio di ADM e poi dopo un paio di anni strutturato come Centro diurno vero e proprio. Una caratteristica importante di questa esperienza pu\u00f2 essere vista nella forte coprogettazione tra Comin e le assistenti sociali del Servio Sociale Materno Infantile di zona che ottenne dal Municipio l\u2019assegnazione di uno Spazio all\u2019interno di Cassina Anna, la sede della biblioteca del quartiere Bruzzano, in cui si colloc\u00f2 il progetto che prese il nome di <em>Filo d\u2019Arianna<\/em>. Il progetto a gruppo inizi\u00f2 la propria attivit\u00e0 negli ultimi mesi del \u201895 e, come previsto, nell\u2019estate del \u201896 si attu\u00f2 in modo congiunto la verifica dell\u2019iniziativa (<a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Verifica-Il_Filo_di_Arianna-luglio-96.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Verifica-Il_Filo_di_Arianna-luglio-96.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">vedi Verifica del Filo di Arianna<\/a>). A conclusione di questa verifica si afferma: \u201cIl progetto <em>Il Filo di Arianna<\/em> \u00e8 stata un\u2019esperienza estremamente positiva da tutti i punti di vista. I risultati ottenuti hanno confermato l\u2019ipotesi iniziale di rendere il progetto definitivo, [\u2026] allargando la partecipazione anche ad altri ragazzi. In parallelo si potrebbe proporre un lavoro di gruppo con i genitori di questi minori pre-adolescenti per affrontare, in un contesto comune e strutturato, i nodi problematici tipici di questa et\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sembr\u00f2 opportuno quindi trasformare il progetto a gruppo, frequentato da ragazzi seguiti nel servizio di ADM in vero e proprio Centro diurno, allargando la presa in carico anche ad altri ragazzi seguiti da Servizio Sociale. \u00c8 significativo rimarcare la positiva e totale coprogettazione del nuovo servizio attuata tra educatori della nostra cooperativa e le assistenti sociali del SSMI di zona. (<a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Doc-57-Progetto-Filo-dArianna.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Doc-57-Progetto-Filo-dArianna.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">vedi copertina documento 57)<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>La denominazione <em>Il Filo d\u2019Arianna<\/em> voleva sottolineare un percorso teso a riallacciare i singoli alla rete dei servizi esistenti, individuando nel piccolo gruppo l\u2019ambito di risorse e potenzialit\u00e0. Anche per le famiglie dei preadolescenti presi in carico il centro assumeva un ruolo particolare, perch\u00e9 consentiva loro di non vivere come esclusiva la condizione di disagio, permettendo di scoprire che si trattava di realt\u00e0 comuni anche ad altre famiglie, con le quali era inoltre possibile confrontarsi, cercare risposte e supporti educativi, ottenere sostegno.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019impostazione metodologica del progetto si fonda sull\u2019approccio di rete, di pi\u00f9 sull\u2019integrazione tra il lavoro della rete secondaria (quella dei servizi) con le risorse della rete primaria. Si parte quindi \u201cdalla considerazione che la risposta ai bisogni delle famiglie e dei minori estrapolata dal contesto in cui nasce e privata di una visione complessiva, costringe sempre pi\u00f9 i servizi nell\u2019angusto spazio della sola riparazione, rischiando peraltro di esaurire le risorse esistenti e potenziali\u201d<strong> <\/strong>(vedi \u201cArianna nella rete\u201d tesi di Vincenzo Salvi pag. 79, consultabile in sede).<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il Filo d\u2019Arianna<\/em> ha continuato la propria attivit\u00e0 senza interruzioni ed \u00e8 tuttora operativo nella sede di Cassina Anna. Nel corso degli anni l\u2019amministrazione comunale ha modificato l\u2019assegnazione dell\u2019utilizzo degli spazi, inizialmente concessa allo SSMI di zona, attribuendola direttamente alla nostra cooperativa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come detto una delle conseguenze della chiusura del servizio di ADM in zona 10 e del Centro di prevenzione al disagio adolescenziale fu l\u2019incentivo all\u2019avvio di nuovi servizi, in particolare il progetto di centro diurno cui si stava pensando da tempo. In questo periodo fu infatti possibile avviare due centri diurni: una in via Padova&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2022\/01\/01\/i-centri-diurni\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto \u00bb<span class=\"screen-reader-text\">I centri diurni<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1855,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[90,124,87,123],"class_list":["post-1811","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cap-7-regalaci-un-mattone","tag-adm","tag-centri-diurni","tag-comin","tag-il-filo-darianna"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/I-centri-diurni-cap7.jpg?fit=583%2C305&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1811"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1811\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}