{"id":1276,"date":"2021-08-03T10:45:00","date_gmt":"2021-08-03T10:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?p=1276"},"modified":"2021-08-04T10:58:47","modified_gmt":"2021-08-04T10:58:47","slug":"la-ristrutturazione-degli-anni-80","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2021\/08\/03\/la-ristrutturazione-degli-anni-80\/","title":{"rendered":"La ristrutturazione degli anni &#8217;80"},"content":{"rendered":"\n<p> Nel 1979 inizia una fase di ridiscussione della struttura della cooperativa che, all&#8217;iniziodell&#8217;80, sfocia in una prima importante ristrutturazione scaturita da tre motiviprincipali: la difficolt\u00e0 di gestione della comunit\u00e0 da parte di una sola persona, la crisi del modello famiglia satellite famiglia appoggio, e l&#8217;esigenza di una corresponsabilit\u00e0 da parte degli educatori nella gestione complessiva della cooperativa. Non si tratta soltanto di una semplice ristrutturazione degli ambiti di lavoro ma vieneanche superata la separazione esistente tra soci ed educatori permettendo agli educatori stessi di diventare soci della cooperativa.Nasce l&#8217;<strong>\u00e9quipe educativa<\/strong> composta da 2-3 educatori di cui almeno due conviventi a tempo pieno; viene affermata l&#8217;importanza di una gestione della comunit\u00e0 <strong>collegiale e responsabile<\/strong>.Tale scelta \u00e8 resa necessaria dalla specificit\u00e0 del servizio da rendere; infatti, il continuo sforzo di adeguamento e di attenzione nei confronti del bambino, come pure una apertura alla sua realt\u00e0 globale, necessitano di una continua rimessa in discussione dei propri valori e comportamenti. Per gestire questa disponibilit\u00e0 al cambiamento, \u00e8 importante poter condividere l&#8217;ansia che deriva dalla difficolt\u00e0 e novit\u00e0 delle scelte quotidiane e dalla continua revisione della strategia educativa. L&#8217;\u00e9quipe compie le scelte educative rispetto ai minori e le verifica, stende relazionimensili e riferisce all&#8217;assemblea; in questo modo, gradualmente, prende corpo al suo interno un metodo di lavoro secondo il quale impostare l&#8217;intervento. Gli educatori delle comunit\u00e0 costituiscono insieme il <strong>&#8220;gruppo educatori&#8221;<\/strong>, uno strumento per:\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>1) analizzare gli atteggiamenti educativi di ogni \u00e9quipe giungendo all&#8217;elaborazione di una linea pedagogica comune;<\/p>\n\n\n\n<p>2) verificare l&#8217;operato di ogni \u00e9quipe;<\/p>\n\n\n\n<p>3) favorire un atteggiamento di formazione permanente e la continua acquisizione di nuovi strumenti professionali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un anno di lavoro il gruppo ha cercato di definire i propri bisogni formativi in vista di un corso di formazione; tale corso, svoltosi a Favaro nell\u2019agosto dell&#8217;80, ha avuto come argomento principale l&#8217;analisi critica del ruolo di ogni singolo operatore. Dal lavoro del corso \u00e8 poi scaturito un lavoro di riflessione e di ripensamento sull&#8217;impostazione della cooperativa che ha portato alla ridefinizione del modello decisionale. Soci ed educatori insieme si riuniscono ogni quindici giorni nell&#8217;assemblea, organo decisionale della cooperativa e ambito di <strong>programmazione<\/strong> e verifica riguardo a:\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; progetto globale relativo ad ogni minore, presentato dal gruppo educatori;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; rapporti con gli Enti assistenziali (assistenti sociali, tribunali competenti per i&nbsp;minori in affido);<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; gestione economico &#8211; finanziaria; &#8211; coordinamento con le altre comunit\u00e0 alloggio e promozionalit\u00e0 in genere;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; rapporti con gli Enti locali;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; interventi di prevenzione nella scuola e nel quartiere.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;assemblea svolge il proprio lavoro decisionale e di programmazione sulla base di dettagliate relazioni presentate dal gruppo educatori e da apposite commissioni per manenti o temporanee. Per questioni urgenti \u00e8 prevista la convocazione di un&#8217;assemblea straordinaria.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;assemblea viene cos\u00ec svincolata dalla gestione delle problematiche educative demandate all&#8217;\u00e9quipe degli educatori e al gruppo educatori. Ci\u00f2 provoca una crisi di ruolo in alcuni soci che desideravano condividere anche le scelte educative. Da qui una riflessione sul ruolo dei soci il cui compito diveniva quello di cercare di rispondere il pi\u00f9 possibile alle esigenze della cooperativa, quali di volta in volta si manifestano, partecipando alle assemblee, alle varie commissioni, e coinvolgendosi a livello di amicizia con le diverse comunit\u00e0, in modo da configurare all&#8217;interno delle stesse una presenza significativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale tendenza porter\u00e0 da una parte a dare rilievo non pi\u00f9 soltanto al lavoro sui singoli bambini ma anche ad una visione pi\u00f9 globale del problema, dall&#8217;altra porter\u00e0 gradualmente verso l&#8217;istituzione dell&#8217;<strong>\u00e9quipe allargata<\/strong>, che prevede che ogni socio non educatore si occupi in particolare di una comunit\u00e0. I soci sono chiamati a coadiuvare gli educatori nella discussione delle problematiche relative ai minori in carico, fornire rispetto ai problemi il punto di vista di chi \u00e8 meno coinvolto in prima persona e condividere la gestione organizzativa ed educativa della comunit\u00e0.Viene istituita la <strong>commissione economica<\/strong>, con il compito di analizzare gli aspetti connessi con la gestione economica della cooperativa, in maniera tale da fornire ai soci gli elementi per una corretta valutazione e progettazione a riguardo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1979 inizia una fase di ridiscussione della struttura della cooperativa che, all&#8217;iniziodell&#8217;80, sfocia in una prima importante ristrutturazione scaturita da tre motiviprincipali: la difficolt\u00e0 di gestione della comunit\u00e0 da parte di una sola persona, la crisi del modello famiglia satellite famiglia appoggio, e l&#8217;esigenza di una corresponsabilit\u00e0 da parte degli educatori nella gestione complessiva&hellip;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"read-more-wrapper\"><a href=\"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/2021\/08\/03\/la-ristrutturazione-degli-anni-80\/\" class=\"button button-secondary\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto \u00bb<span class=\"screen-reader-text\">La ristrutturazione degli anni &#8217;80<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","neve_meta_reading_time":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-1276","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-evoluzione-del-modello-decisionale"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1276"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1276\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}