{"id":3748,"date":"2024-03-21T14:21:08","date_gmt":"2024-03-21T14:21:08","guid":{"rendered":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/?page_id=3748"},"modified":"2025-06-03T10:51:28","modified_gmt":"2025-06-03T10:51:28","slug":"interventi-di-spazio-neutro-a-distanza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/radura\/interventi-di-spazio-neutro-a-distanza\/","title":{"rendered":"Interventi di Spazio Neutro a distanza"},"content":{"rendered":"[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_margin=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<h1><strong>Interventi di Spazio Neutro a distanza: soluzione d&#8217;emergenza o modalit\u00e0 operativa innovativa per il futuro?<\/strong><\/h1>\n<h2>Aspetti legali, tecnici, psicologici e questioni di senso per un utilizzo consapevole dello strumento<\/h2>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_margin=&#8221;0px||0px||false|false&#8221; custom_padding=&#8221;0px||0px||false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG_20240309_072821.png&#8221; alt=&#8221;L&#8217;Intelligenza degli alberi&#8221; title_text=&#8221;IMG 20240309 072821&#8243; _builder_version=&#8221;4.24.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_font=&#8221;|800|||||||&#8221; header_font_size=&#8221;24px&#8221; header_2_font_size=&#8221;21px&#8221; custom_margin=&#8221;||-2px|||&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dall\u2019emergenza pandemia e dalla conseguente necessit\u00e0 di usar strumenti di comunicazione a distanza per garantire il diritto di visita sono partite riflessioni e formazione sulla questione. In questa preziosa sintesi Anna Costa mette a disposizione i contenuti emersi dall\u2019esperienza e dalle riflessioni.<\/p>\n<p>Prezioso anche il decalogo finale che contiene le attenzioni da tenere presenti nell\u2019utilizzo di questa modalit\u00e0 comunicativa che, se ben impiegata, pu\u00f2 presentare aspetti virtuosi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.24.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_font=&#8221;|800|||||||&#8221; header_font_size=&#8221;24px&#8221; header_2_font_size=&#8221;21px&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<p>La proposta di questa formazione \u00e8 nata in Comin nel 2020, in piena pandemia, ed ha poco alla volta preso forma, grazie\u00a0 all\u2019esperienza significativa dei suoi operatori di Spazio Neutro, che non hanno mai smesso di lavorare per tutto il periodo di emergenza sanitaria, alla collaborazione dei consulenti di Comin dott.ssa Isabella Gandini (supervisione SN), Michele Mastrosimone (consulente informatico) e dott. Massimo De Carli (consulente legale) ed alla partecipazione delle colleghe del Servizio di Tutela Minori di Sercop &#8211; Ambito del Rhodense.<\/p>\n<p><span style=\"font-family: var(--bodyfontfamily),var(--nv-fallback-ff); font-size: var(--bodyfontsize); font-weight: var(--bodyfontweight); text-transform: var(--bodytexttransform);\">Nonostante un certo rifiuto da parte di molti di noi, se non di tutti, nei confronti dei \u201csurrogati\u201d tecnologici che ci siamo trovati ad utilizzare in quel periodo per poter continuare a garantire la relazione tra genitori e figli in carico ai nostri servizi, nel tempo \u00e8 venuto spontaneo cercare di interrogarsi su cosa (e quanto, e -soprattutto- come\u2026) poter salvare ed integrare nelle consuete metodologie utilizzate nei servizi di Spazio Neutro.<\/span><\/p>\n<p>Durante i primi incontri del corso \u00e8 emersa, un po\u2019 sottotraccia ed in parte inattesa, la consapevolezza di avere sempre contrapposto \u201cl\u2019incontro di Spazio Neutro\u201d alla \u201cvideochiamata\u201d trascurando il fatto che<strong> un intervento di Spazio Neutro \u00e8 gi\u00e0 fatto di molte cose diverse<\/strong>. \u00c8 importante infatti ricordare che Spazio Neutro \u00e8 un nome dato convenzionalmente, ma abbiamo il compito di riformulare i nostri servizi in un\u2019accezione pi\u00f9 completa, funzionale ed efficace, per uscire dall\u2019impasse dell\u2019etichetta del tipo di intervento da erogare.\u00a0 Nel tempo infatti, dalla nascita di questi servizi ad oggi,<strong> altre \u201cvarianti\u201d di incontri si sono affiancate al canonico incontro protetto<\/strong> in presenza, in maniera pi\u00f9 discreta e senza destare tutte le reazioni e le resistenze che troviamo oggi in questo contesto. Pensiamo ad incontri al servizio che vedono una presenza non costante dell\u2019operatore in stanza, o che si svolgono all\u2019aperto o sul territorio (e che garantiscono un livello minore di osservazione e protezione) o in alcuni casi persino a casa dell\u2019incontrante; incontri che si svolgono in autonomia con solo avvio e conclusione alla presenza dell\u2019operatore o persino passaggi protetti in cui l\u2019operatore \u00e8 un mero \u201ctramite\u201d tra adulti che non possono\/vogliono incontrarsi ma dove non vi \u00e8 alcuna richiesta di facilitazione o protezione della relazione. In alcune situazioni \u00e8 stata anche autorizzata la partecipazione dell\u2019incontrante a momenti quali cerimonie, feste, eventi sportivi, in assenza di operatori, e con l\u2019intervento di Spazio Neutro ancora attivo. Tutte queste azioni sono poco alla volta entrate a far parte della consuetudine degli interventi e non \u00e8 pi\u00f9 messo in discussione il loro utilizzo (in linea generale, a prescindere dai singoli casi). La differenza rispetto all\u2019utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento degli incontri, al quale non possiamo escludere che \u2013 poco alla volta \u2013 saremmo comunque arrivati in futuro, \u00e8 che ci siamo ritrovati in questa situazione improvvisamente, e in una situazione di emergenza sanitaria e umana senza precedenti. E \u2013 oggettivamente \u2013 essendo del tutto impreparati.\u00a0 Inoltre ci si \u00e8 dovuti confrontare con un <em>modus operandi<\/em> diametralmente opposto a quello che siamo abituati e formati a fare: di solito il nostro lavoro \u00e8 frutto di una fase di pensiero articolata, mentre nei primi mesi si \u00e8 agito senza avere il tempo di \u201cmettere testa\u201d in ci\u00f2 che facevamo. \u00c8 stato questo, presumibilmente, il motivo del generale vissuto di forzatura e rifiuto. Oggi cerchiamo quindi di recuperare ci\u00f2 che abbiamo perso e di imparare da un\u2019esperienza indubbiamente negativa.<\/p>\n<p><!-- \/wp:post-content --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Consapevoli di questo, l\u2019obiettivo della nostra formazione diventa ora, a fronte della necessit\u00e0 e dell\u2019obbligo di garantire gli incontri, quello di <strong>individuare delle modalit\u00e0 per riuscire a farlo in una maniera chiara, definita, condivisa e tutelante.<\/strong><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Sappiamo di dover imparare ad usare questi strumenti in modo che non ci affatichino ulteriormente, visto il periodo di stanchezza attraversato, e che non rendano difficile la relazione, ma al contrario ci aiutino a renderla pi\u00f9 leggera e a semplificare le procedure e il lavoro.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Riassumendo quanto \u00e8 emerso dai primi incontri possiamo dire che <strong>ci\u00f2 che ritenevamo impossibile in realt\u00e0 si \u00e8 rivelato possibile grazie ad alcuni elementi:<\/strong><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.24.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_font=&#8221;|800|||||||&#8221; header_font_size=&#8221;24px&#8221; header_2_font_size=&#8221;21px&#8221; min_height=&#8221;399.4px&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<p><!-- wp:list --><\/p>\n<ul><!-- wp:list-item --><\/p>\n<li>Il video pu\u00f2 assumere la funzione di barriera\/schermo, ma anche di protezione\/medium che ci aiuta a vedere da un altro punto di vista il qui ed ora. Utilizzo della modalit\u00e0 online come qualcosa che ci aiuta a posizionarci in una \u201cmetaposizione\u201d, che pu\u00f2 essere utile per vedere cose, aspetti, dinamiche che ci sfuggono quando siamo all\u2019interno della stanza, coinvolti nella dinamica stessa, fisicamente vicini all\u2019altro.<strong> Pu\u00f2 essere, dunque, uno strumento utile per trovare la famosa \u201cgiusta distanza\u201d. <\/strong>Non \u00e8 quindi meno significativa dell\u2019incontro in presenza, se si dedica il giusto tempo ad una riflessione a posteriori, esattamente come quando si compila il diario dell\u2019incontro.<\/li>\n<p><!-- \/wp:list-item --> <!-- wp:list-item --><\/p>\n<li>Le emozioni possono essere pi\u00f9 mediate, soprattutto le emozioni forti che travolgono e sequestrano. L\u2019emozione ha il tempo di essere trasformata, ragionata e vista da un altro punto di vista.<\/li>\n<p><!-- \/wp:list-item --> <!-- wp:list-item --><\/p>\n<li>C\u2019\u00e8 una maggior possibilit\u00e0 di fare rete, in modo pi\u00f9 ecologico e pi\u00f9 facilitato nelle tempistiche.<\/li>\n<p><!-- \/wp:list-item --> <!-- wp:list-item --><\/p>\n<li>La maggior conoscenza di strumenti tecnici che facilitano la relazione, ci d\u00e0 anche modo di interrogarci su come utilizzare degli strumenti nuovi e differenti che ci arricchiscono e arricchiscono l\u2019altro.<\/li>\n<p><!-- \/wp:list-item --><\/ul>\n<p><!-- \/wp:list --><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.24.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_font=&#8221;|800|||||||&#8221; header_font_size=&#8221;24px&#8221; header_2_font_size=&#8221;21px&#8221; min_height=&#8221;374.6px&#8221; custom_margin=&#8221;||-129px|||&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<p><strong>Possiamo quindi dire che \u00e8 possibile utilizzare questi strumenti quando:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<ul>\n<li>Abbiamo strumenti che conosciamo e sappiamo gestire (regola Aurea RTFM)<\/li>\n<li>Abbiamo un decalogo legislativo e tutti possono usarlo<\/li>\n<li>Abbiamo uno strumento democratico, a patto che:\n<ul>\n<ul>\n<li>Le piattaforme siano disponibili per tutti<\/li>\n<li>Ci sia una preparazione idonea<\/li>\n<li>Acquisiamo un consenso informato<\/li>\n<li>Garantiamo la qualit\u00e0 del servizio<\/li>\n<\/ul>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/ul>\n<p><!-- \/wp:list-item --><\/p>\n<p><strong><!-- \/wp:list --><\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><!-- \/wp:list-item --><\/p>\n<p><strong><!-- \/wp:list --><\/strong><\/p>\n[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.24.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_font=&#8221;|800|||||||&#8221; header_font_size=&#8221;24px&#8221; header_2_font_size=&#8221;21px&#8221; min_height=&#8221;1080px&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<p>Poich\u00e9 il primo punto di queste linee guida \u00e8 evidentemente il fatto che la relazione deve beneficiare dello strumento \u00e8 giunto il momento di concentrarsi sull\u2019individuazione dei casi e delle situazioni in cui l\u2019online pu\u00f2 essere inserito utilmente all\u2019interno di progetti AL DI FUORI dell\u2019emergenza.<\/p>\n<p>PER IL LAVORO TRA SERVIZI:<\/p>\n<ul>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: var(--bodyfontfamily),var(--nv-fallback-ff); font-size: var(--bodyfontsize); font-weight: var(--bodyfontweight); text-transform: var(--bodytexttransform);\">Le presentazioni fatte in occasione di una nuova attivazione sono utili da remoto, si riesce ad organizzarle pi\u00f9 velocemente e questo riduce i tempi necessari alla presa in carico e all\u2019avvio dell\u2019intervento;<\/span><\/li>\n<li>Anche l\u2019organizzazione di incontri di rete fatte tra molti servizi \u00e8 pi\u00f9 semplice ma in questo caso bisogna stare attenti a prevedere comunque un tempo abbondante per farle; la comodit\u00e0 del remoto spinge a pensare che sia tutto pi\u00f9 rapido, ad \u201cincastrarle\u201d tra un appuntamento e l\u2019altro: soprattutto quando ci sono all\u2019ordine del giorno decisioni importanti sui progetti non si pu\u00f2 rischiare di avere connessioni instabile e perdere alcuni contenuti, poco agio per dare spazio agli interventi di tutti, necessit\u00e0 di interrompere per accavallamento di impegni \u2026<\/li>\n<li>Sarebbe opportuno utilizzare anche in questi riunioni delle norme generali quali nominare un conduttore che d\u00e0 spazio e voce a chi alza la mano, un incaricato di fare il verbale che poi viene condiviso con i presenti (che possono eventualmente rettificare\/integrare in un secondo momento) ed agli assenti.<\/li>\n<li>Utile per colloqui congiunti con genitori molto conflittuali; quando si vuole condividere delle comunicazioni o trovare accordi ma la presenza nella stessa stanza \u00e8 complessa o vietata da ordinanze o altro.<\/li>\n<\/ul>\n<\/ul>\n<p>PER GLI INCONTRI PROTETTI<\/p>\n<ul>\n<ul>\n<li>Quando un genitore abita geograficamente lontano, l\u2019alternanza tra incontri in presenza e video-incontri potrebbe aiutare a mantenere la continuit\u00e0 che sarebbe altrimenti difficile garantire: in questi casi le diverse modalit\u00e0 di incontro vanno concordate tra servizi all\u2019avvio dell\u2019intervento o in un aggiornamento del progetto in rete.<\/li>\n<li>Un\u2019occasione temporanea pu\u00f2 essere quella di un bambino o un genitore in lungodegenza (non raffreddore o influenza) o persone anziane con difficolt\u00e0 di movimento, invalidit\u00e0 temporanee.<\/li>\n<li>In situazioni in cui il genitore \u00e8 sottoposto a misure di detenzione di vario genere: questo eviterebbe che per lentezze delle procedure giudiziarie, talvolta bloccate a causa di cavilli burocratici, gli incontri si interrompano per lunghi periodi, con rischio di grave deterioramento della relazione. Inoltre spesso le case circondariali non hanno ambienti idonei agli incontri, sottopongono i bambini che devono recarsi agli incontri a lunghe attese, e procedure estenuanti di ammissione ai locali. Operatori e minori in genere sono impegnati, per un incontro in carcere della durata di un\u2019ora, almeno mezza giornata con evidenti ricadute su impegni lavorativi e scolastici.<\/li>\n<li>Quando il minore e il genitore non si vedono da tanti anni, incontrarsi online potrebbe aiutare a gestire le emozioni; in questi casi spesso i minori oppongono fermi rifiuti all\u2019incontro e non \u00e8 comunque possibile assolvere al mandato dell\u2019AG. Un approccio in video potrebbe essere inizialmente venuto come meno impattante e portare ad un avvicinamento e ripresa degli incontri in presenza graduale.<\/li>\n<li>Quando, oltre ai genitori, sono coinvolti altri parenti e l\u2019incontro riguarderebbe gruppi numerosi di persone. L\u2019alternanza di incontri in presenza e videochiamate potrebbe permettere di includere nonni, zii ecc. in numeri pi\u00f9 grandi ovviando a problemi di spazi poco adeguati, situazioni confusionarie e di difficile gestione pratica.<\/li>\n<li>Laddove sia opportuno organizzare un recupero di incontri mancati, in caso di impossibilit\u00e0 di riorganizzare il calendario e trovare spazi e tempi per farlo nel planning del servizio.<\/li>\n<\/ul>\n<\/ul>\n<p><!-- \/wp:list --><\/p>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.20.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_margin=&#8221;-51px|||||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.22.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;0px|||||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.22.1&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.24.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; header_font=&#8221;|800|||||||&#8221; header_font_size=&#8221;24px&#8221; header_2_font_size=&#8221;21px&#8221; min_height=&#8221;242.6px&#8221; custom_margin=&#8221;||-129px|||&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<p><strong>Come i video-incontri rispondono alle caratteristiche di Spazio neutro<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019operatore ha la supervisione della situazione e il controllo dell\u2019incontro online soprattutto se questo prevede la presenza del minore al servizio. L\u2019incontro garantisce il mantenimento della relazione, ma non della \u201cvisita\u201d. \u00c8 evidente che spesso non siamo in grado comunque di garantire la visita, per esempio per il rifiuto del minore a procedere, anche se siamo in presenza.<\/p>\n<p>Lo spazio non \u00e8 solo neutro, ma \u00e8 anche un\u2019integrazione di servizio: un qualcosa che si pu\u00f2 mettere in campo allargando lo sguardo su altro, un arricchimento, qualcosa di integrativo, che permette di intercettare domande o bisogni che prima non erano intercettabili perch\u00e9 necessitavano di presenza.<\/p>\n<p>Nel video-incontro per\u00f2 non viene garantito uno spazio fisico. Il fatto di vedere e conoscere attraverso uno schermo non \u00e8 una \u201cvisita\u201d tradizionalmente intesa. Quando ci sono bambini molto piccoli la videochiamata non \u00e8 per nulla funzionale, ma lo \u00e8 la chiamata tra adulti o l\u2019invio di documenti e filmati del bambino che mantengono un legame ed una possibilit\u00e0 di seguire la crescita del bambino, senza obbligarlo ad una chiamata senza senso. Non deve essere un surrogato dell\u2019incontro di Spazio Neutro, ma la possibilit\u00e0 di garantire una relazione a distanza, e deve essere temporanea.<\/p>\n<p>Immaginare la stanza virtuale come uno strumento in pi\u00f9, ma non necessariamente una stanza aggiuntiva dello spazio neutro (perch\u00e9 non ha alcune caratteristiche e non pu\u00f2 essere tale). Considerarla invece come uno strumento altro, in cui poter fare un altro tipo di lavoro, \u00e8 pi\u00f9 corretto e funzionale (virtualit\u00e0 come strumento aggiuntivo e non sostitutivo). La stanza virtuale diventa quindi una fase, una tappa da inserire nel percorso di alcune famiglie dello spazio neutro, dove gi\u00e0 \u00e8 stato fatto un lavoro sulla relazione e dove non \u00e8 necessario un forte lavoro di mediazione dell\u2019operatore.<\/p>\n<p>Come condurre la relazione?<\/p>\n<ul>\n<ul>\n<li>Spiegare in modo chiaro e approfondito l\u2019utilizzo dell\u2019online rispetto alla presenza. Aumentare quindi le spiegazioni orali per supplire alla minor comunicazione non verbale (chiarezza\/trasparenza).<\/li>\n<li>Costruire un setting che non confonda ma che rassicuri e sia sempre lo stesso (sicurezza).<\/li>\n<li>Diminuzione della resistenza. Davanti allo schermo le persone si sentono meno controllate e pi\u00f9 libere (disinibizione da schermo).<\/li>\n<li>Necessit\u00e0 di condurre un colloquio preliminare per definire i confini dello spazio neutro virtuale.<\/li>\n<li>Aiutare anche l\u2019altro genitore a capire la modalit\u00e0: comprendere che l\u2019incontro online ha la stessa importanza, autorevolezza e soprattutto finalit\u00e0 di un incontro in presenza.<\/li>\n<\/ul>\n<\/ul>\n<p>LE CONDIZIONI IRRINUNCIABILI<\/p>\n<p>\u00c8 quindi giunto il momento, per poter<strong> integrare questo nuovo strumento <\/strong>nell\u2019elenco di quelli a disposizione dell\u2019operatore di Spazio Neutro, di <strong>stendere il decalogo<\/strong> delle condizioni \u201csine qua non\u201d:<\/p>\n<ol start=\"1\">\n<ol start=\"1\">\n<li>Avere strumenti tecnologici idonei e una connessione stabile; non svolgere contemporaneamente pi\u00f9 di un incontro in remoto.<\/li>\n<li>Individuare una piattaforma unica, decisa a priori e utilizzata per tutti i casi (per Comin sar\u00e0 Google Meet, come previsto dalle norme della Cooperativa).<\/li>\n<li>Fare una formazione volta all\u2019acquisizione di competenze pratiche per la gestione delle videochiamate e degli strumenti utili (creazione di account dedicati, utilizzo delle stanze virtuali per accoglienza e saluto o per eventuali interruzioni\u2026).<\/li>\n<li>Avere stanze e spazi dedicati, esattamente come per le visite, e non ritenerli meno impegnativi dal punto di vista dello spazio fisico (no ufficio, sala d\u2019attesa, \u2026).<\/li>\n<li>Svolgere la fase preliminare necessariamente in presenza; gli incontri in video possono essere utili se c\u2019\u00e8 una conoscenza e una relazione pregressa tra operatore, minori e adulti coinvolti.<\/li>\n<li>Ipotizzare gli interventi online gi\u00e0 in fase di progettazione e presentazione del caso con il servizio inviante (frequenza, durata, obiettivi\u2026), da definire in seconda battuta dopo la fase di ambientamento e conoscenza del minore.<\/li>\n<li>Non utilizzare la modalit\u00e0 da remoto con bambini di et\u00e0 inferiore a 5\/6 anni (ed in ogni caso valutarne l\u2019effettiva idoneit\u00e0 dopo l\u2019ambientamento).<\/li>\n<li>Svolgere le videochiamate con la presenza del minore al servizio, nel caso in cui non siano presenti educatori (comunit\u00e0, ADM\u2026) o adulti di riferimento realmente \u2013 e non formalmente \u2013 collaboranti.<\/li>\n<li>Creare una routine di inizio visita e di saluto, seppur con una modalit\u00e0 diversa rispetto alla presenza, ma che, esattamente come si fa al servizio, sancisca chiaramente per tutti i due momenti di \u201cpassaggio\u201d.<\/li>\n<li>Creare e stampare un regolamento semplice e chiaro sulle modalit\u00e0 di svolgimento degli incontri online, da condividere e far firmare ad entrambe le parti (come per i calendari, regolamenti, ecc.\u2026).\u00a0\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!-- \/wp:list-item --><\/p>\n<p><strong><!-- \/wp:list --><\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><!-- \/wp:list-item --><\/p>\n<p><strong><!-- \/wp:list --><\/strong><\/p>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Interventi di Spazio Neutro a distanza: soluzione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2281,"parent":2349,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","neve_meta_sidebar":"full-width","neve_meta_container":"contained","neve_meta_enable_content_width":"on","neve_meta_content_width":100,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"off","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"on","neve_meta_reading_time":"","footnotes":""},"class_list":["post-3748","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3748"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3748\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5404,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3748\/revisions\/5404"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2349"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coopcomin.org\/cominvolo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}